Una fusione perfetta fra Burnout Paradise e NFS Hot Pursuit.
Criterion Games non rinnega il suo passato e torna a
confezionare, sotto etichetta EA, quello che possiamo a tutti gli
effetti considerare il seguito spirituale di Burnout Paradise. E sì,
perché nonostante si tratti del diciannovesimo capitolo della storica
saga Need for Speed, questo reboot di Most Wanted sembra il mix perfetto
fra quanto di meglio aveva da offrire Paradise City, mescolato con
l’indimenticabile stile dell’ultimo Hot Pursuit (guarda caso, sempre un
reboot ad opera di Criterion).
A chi si rivolge questa nuovo Most Wanted? Di sicuro non è diretto
discendente dell’omonimo titolo che nel 2005 ha scaldato i chipset
ancora acerbi del 360. C’è qualcosa che li accomuna, come ad esempio la
Blacklist dei piloti più ricercati in città, così come è innegabile che
vi sia la presenza delle forze dell’ordine pronte a punire i
trasgressori del codice stradale con meticolosa cattiveria (soprattutto
quando il livello ricercato aumenta). Eppure, correndo per le strade di
Fairheaven, la nuova città che ha preso il posto di Rockport, non si può
che provare un piacevole senso di déjà vu… Il motivo è presto detto: la
mappa stradale è un sapiente collage degli scorci più suggestivi e dei
tratti di strada più appaganti di Need for Speed Hot Pursuit, arricchiti
dalla varietà e dalla complessità che solo l’esperienza accumulata
nella realizzazione di Burnout Paradise poteva garantire. Gli
appassionati dell’uno o dell’altro franchise si ritroveranno subito a
loro agio, complice anche un sistema di guida ormai ben rodato, che ha
sacrificato i fronzoli simulativi dei primissimi Burnout (marce manuali e
visuali alternative) per offrire la pura essenza della guida sportiva
arcade.
Direttamente
da Burnout Paradise arrivano le insegne distruttibili, sparse per
l’intera mappa di gioco, e le stazioni di riparazione che rimettono in
sesto il veicolo, riverniciandolo… stavolta utilissime in caso di fuga
dalle forze dell’ordine
CONFRONTI INDIRETTI A differenza di Forza Horizon, altro mastodontico racing game open
world con il quale Most Wanted si trova a dover condividere la scena, il
modello di guida offerto è di sicuro meno ricercato, votato
essenzialmente alla velocità e al divertimento immediato: niente
traiettorie ideali da seguire, ABS o TCS che assistano nella frenata o
nell’erogazione della bruta potenza delle macchine più performanti… e
per chi è a caccia di immediatezza la notizia non può che essere un
sollievo. Proprio in virtù di queste esplicite scelte di game design,
pur trattandosi della medesima tipologia di gioco, Most Wanted trova una
sua autonomia rispetto a Horizon e garantisce un approccio
complementare che non lo mette in diretta concorrenza con il
mastodontico colosso Microsoft. Ma basta fare confronti! Addentriamoci
pure nella ragnatela di strade urbane ed extraurbane, autostrade,
sopraelevate e scorciatoie che sono il terreno fertile per le
competizioni che vi troverete ad affrontare. Il parco macchine, per la
prima volta nella serie, è a completa disposizione del giocatore fin
dall’inizio. Non c’è più la necessità di vincere tot gare per accedere a
quella dream car che tanto agognate: è sufficiente andare in giro e
guardare con attenzione i veicoli parcheggiati nei posti meno scontati e
accostarvisi per scovare ed inserire nel proprio garage virtuale tutte
le meravigliose automobili che Criterion ha modellato con certosina
sapienza per voi. Aguzzate la vista e preparatevi possedere ad ogni
macchina da sogno che riuscite ad adocchiare per sperimentare l’ebrezza
della guida su veicoli esotici (che per gli Americano sono spesso
prodotti europei), street racer e muscle car di ogni tipo. Tutte
repliche di macchine realmente esistenti, sia bene inteso, comprese
quelle facenti parte del traffico cittadino, perché dai tempi di Burnout
di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia ed Electronic Arts ha i
fondi per comprare tutte le licenze ufficiali che desidera.
Grazie
alla tecnologia CloudCompete potrete trasportare la medesima esperienza
di gioco oltre le barriere della vostra console preferita, continuando a
giocare e guadagnare Speed Points e obiettivi anche su altre
piattaforme, come smartphone (Android e iOS) o PS Vita
TUTTO E SUBITO! Nel momento in cui scoverete una nuova vettura, l’icona di un
volantino la identificherà sulla mappa e potrete sempre rintracciarla a
colpo d’occhio passando nelle sue vicinanze. Fermo restando che,
attraverso il menu EasyDrive, potrete comunque cambiare auto in
qualsiasi momento, senza la necessità di parcheggiare fisicamente
accanto ad esse. Ma questa è solo la minore delle funzioni proposte
nell’EasyDrive, che si rivela essere a tutti gli effetti una sorta di
navigatore satellitare utile a raggiungere le location in cui avranno
inizio le competizioni vere e proprie, organizzate su una scala
crescente di difficoltà che rispecchia la messa in palio di modifiche
sempre più estreme per il vostro bolide. All’inizio, infatti, le auto
trovate in giro per Fairheaven saranno rigorosamente di serie e per
guadagnarvi la prima bombola di NOS e un treno di copertoni da sterrato
dovrete primeggiare nella più accessibile delle competizioni proposte.
Sempre attraverso il menu EasyDrive, di competizione in competizione,
potrete modificare il vostro veicolo, scegliendo la configurazione che
preferite fra modifiche di varia natura che spaziano dalle gomme
autogonfianti (per annullare gli effetti devastanti delle strisce
chiodate della polizia) a set di rapporti diversi per le marce, passando
per scocche rinforzate o aerodinamiche, per guadagnare in velocità di
punta piuttosto che in resistenza alle collisioni. Ogni gara richiede,
infatti, un diverso bilanciamento del proprio veicolo, nell’ottica di
seminare la polizia, sbaragliando blocchi stradali, oppure di mantenere
una determinata velocità media di percorrenza su una specifica tratta
stradale. Mentre guadagnerete Speed Points, fama e gloria, si renderanno
gradualmente disponibili le competizioni con i succitati dieci piloti
most wanted, i più ricercati di Fairheaven; veri ossi duri al volante,
che dovranno essere battuti in velocità su percorsi pieni zeppi di
volanti della polizia e poi eliminati - in puro stile Takedown - al
termine della gara, per accaparrarsi il loro veicolo.
LIBERI DI CORRERE… Le meccaniche di gioco permettono un approccio alle competizioni
del tutto privo di costrizioni di sorta. Volete andarvene in giro per la
città solo con la vostra macchina preferita a stuzzicare la polizia,
per poi scatenare gli inseguimenti più incredibili di sempre? Liberi di
guadagnare fama in questo modo (anche perché le forze dell’ordine sono
dei veri ossi duri e non si lasceranno seminare facilmente), senza
dovervi accanire nel potenziamento di tutto il parco macchine. Certo,
per battere il primo pilota della Blacklist non potrete esimervi dal
potenziare e modificare a dovere la più performante delle macchine che
siete riusciti ad identificare in giro per la città, è un dato di fatto…
Questo per quanto riguarda l’esperienza di gioco in singolo, ma Need
for Speed Most Wanted è anche e soprattutto un social racing game e la
nuova versione del sistema proprietario Autolog 2 è lì a ricordarcelo.
Statistiche di percorrenza, record, obiettivi da sbloccare prima dei
contatti in lista amici sono costantemente segnalati e integrati
nell’interfaccia EasyDrive. Le raccomandazioni sono state integrate nel
mondo di gioco, basti pensare all’introduzione degli autovelox (altro
punto di contatto con Horizon) che presenteranno costantemente la
classifica delle velocità più elevate registrate. Sono sempre
contemplate le competizioni multiplayer classiche, attraverso l’apposita
voce di menu dell’EasyDrive, ma la vera novità è il sistema denominato
CloudCompete, che vi permetterà di concatenare progressi sotto il minimo
comun denominatore del vostro profilo giocatore in un contesto
cross-platform, continuando a scalare la classifica dei most wanted
passando da una piattaforma di gioco all’altra! Insomma, se amate i
giochi di guida arcade, siete a caccia di qualcosa di nuovo che rompa
gli schemi classici e la competizione diretta e indiretta vi esalta,
questo nuovo Most Wanted è un vero e proprio paradiso… con buona pace di
Paradise e Hot Pursuit. Gentlemen, start your engines!
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