mercoledì 1 maggio 2013

FIFA 14




Il gioco di calcio che non smette di perfezionarsi

FIFA 14: I cinque pilastri della simulazione calcistica.

di Marco Locatelli, pubblicato il

La perfezione, si sa, è un obiettivo a cui ambiscono un po' tutti e, in un modo o nell'altro, nessuno ci arriva mai. Il motivo è semplice: la perfezione sfugge, è perennemente mutevole, cambia di volta in volta, e se oggi un prodotto raggiunge un livello qualitativo altissimo, tanto da essere cosiderato "perfetto", domani non lo sarà più. Dunque, la perfezione è il parametro da raggiungero ogni anno, ogni volta, e una volta raggiunta o sfiorata, deve essere raggiunta nuovamente.
La serie FIFA, come tante altre serie videoludiche a cadenza annuale, cerca di convivere con la mutevolezza della perfezione da sempre, soprattutto in questi ultimi tre o quattro anni, dopo un periodo piuttosto sottotono in cui a brillare era solamente la concorrenza. Grazie ad un evento stampa tenutosi in quel di Milano, nel quale i producer ci hanno presentato alcune novità del gioco, abbiamo avuto modo di scoprire quali sono gli aspetti su cui gli sviluppatori stanno lavorando per migliorare ulteriormente l'esperieza di gioco, per puntare di nuovo alla perfezione.



Per riuscire a migliorare le meccaniche di gioco e rendere l'esperienza calcistica di FIFA 14 ancora più realistica del precedente capitolo, gli sviluppatori hanno osservato e preso spunto da moltissime azioni di gioco reali, che ci sono state mostrate anche durante la conferenza stampa - FIFA 14
Per riuscire a migliorare le meccaniche di gioco e rendere l'esperienza calcistica di FIFA 14 ancora più realistica del precedente capitolo, gli sviluppatori hanno osservato e preso spunto da moltissime azioni di gioco reali, che ci sono state mostrate anche durante la conferenza stampa
I CINQUE COMANDAMENTI DI FIFA 14
I due producer presenti all'evento, Nick Channon e Sebastian Enrique, ci hanno mostrato in maniera molto chiara e dettagliata tutte le nuove feature e i miglioramenti introdotti da FIFA 14. Per semplificare e rendere più scorrevoli i tantissimi dettagli, i ragazzi di EA Sports hanno preferito suddividere il tutto in cinque categorie, in cinque pilastri principali sui quali poggia l'esperienza calcistica di FIFA.
Il primo di questi è la costruzione del gioco. La componente che rende FIFA diverso dalla concorrenza è proprio la possibilità di tessere e sviluppare azioni molto realistiche e corali, capaci di trasmettere al videogiocatore un feeling simile a quello di una partita vera. Per potenziare questo aspetto, gli sviluppatori hanno inserito due nuove meccaniche: lo Sprint dribble turn e il Variable dribble touches, due feature che incrementano la libertà nel controllo di palla in velocità e nell'esecuzione del dribbling. Ad esempio, la meccanica del controllo "palla al piede" è ora più vicina alla realtà e consente al giocatore di dare dei tocchi al pallone di varia intenstià, in modo che la sfera si allontani di più o di meno, a seconda della situazione di gioco. Con la presenza di queste due nuove variabili, saltare gli avversari in dribbling con i calciatori più abili, come Cristiano Ronaldo o SuperMario Balotelli, non sarà più così facile, nemmeno per i player più esperti.



Dopo i tantissimi problemi riscontrati dagli utenti con il multiplayer di FIFA 13, speriamo vivamente che il 14 offra da subito un matchmaking stabile - FIFA 14
Dopo i tantissimi problemi riscontrati dagli utenti con il multiplayer di FIFA 13, speriamo vivamente che il 14 offra da subito un matchmaking stabile
UN GIOCATORE E UNDICI CERVELLI
L'intelligenza artificiale dei compagni di squadra sembra essere stata notevolmente potenziata, sia in fase difensiva che in quella offensiva. I compagni tengono posizione in maniera più sensata ed è stato pensato anche un sistema dinamico di gestione del pressing molto interessante, grazie al quale i calciatori della propria squadra pressano in modo più efficace e realistico gli avversari. Nel precedente FIFA capitava spesso che i difensori andassero ad aggredire il portatore di palla, perdendo di conseguenza la loro zona. In FIFA 14, invece,questo non dovrebbe più accadere grazie ad un sistema di marcatura automatico. Allo stesso modo, anche in attacco i calciatori si creano spazio da soli.
Ruolo importante ai fini dell'evoluzione di un match è anche la protezione della palla, che in FIFA 14 è stata arricchitta da spinte, blocchi e movimenti più dettagliati e verosimili, che simulano lo scontro fra i giocatori per il possesso o il controllo della sfera. Elementi che possono incidere sull'evolversi di una gara, permettendo al giocatore di tessere azioni di gioco ancora più profonde e vicine al vero gioco del calcio.



Il "Variable driblle touches" è forse la feature più interessante di questo nuovo FIFA, tanto da essere stata rinominata dagli sviluppatori "il First Touch Control del dribbling". A detta di EA Sports, questa meccanica permetterà di far emergere la personalità e lo stile di ogni giocatore, a prescindere dal tipo di calciatore o squadra utilizzati - FIFA 14
Il "Variable driblle touches" è forse la feature più interessante di questo nuovo FIFA, tanto da essere stata rinominata dagli sviluppatori "il First Touch Control del dribbling". A detta di EA Sports, questa meccanica permetterà di far emergere la personalità e lo stile di ogni giocatore, a prescindere dal tipo di calciatore o squadra utilizzati
PERCHÉ SE NON SAI TIRARE AD EFFETTO NON SEI NESSUNO
Il secondo pilastro descritto dai producer è il finishing, ovvero tutti quelli aspetti relativi alla finalizzazione, al fare goal, che comprendono il tiro e la fisica della palla. Oltre ad una serie di nuovi tiri, come quello ad effetto o il controbalzo, gli sviluppatori hanno focalizzato l'attenzione anche sulla possibilità di aggiustare l'angolo di tiro e aggiornato il sistema che simula la fisica della palla, ora ancora più coerente nel reagire a seconda di come viene colpita. Terzo pilastro è rappresentato dai fondamentali. I ragazzi di EA ci hanno mostrato l'interessante nuova feature "2nd chanche tackle", ovvero la seconda opportunità di togliere la palla all'avversario in tackle, se la prima non fosse andata a buon fine. Una meccanica molto utile, ma allo stesso tempo decisamente rischiosa da utilizzare, soprattutto in area.
Per i ragazzi di Redwood City sono molto importanti anche gli allenamenti, inverditi rispetto a FIFA 13. Durante la conferenza, i producer ci hanno mostrato due nuovi esercizi: le triangolazioni con tiro finale e una sorta di torello a squadre. Anche la modalità carriera, quinto ed ultimo pilastro mostrato durante la presentazione, ha ricevuto alcuni aggiornamenti importanti. Innanzitutto, l'interfaccia grafica è stata rivista al fine di rendere più intuitiva la navigazione fra le varie finestre, mentre il secondo elemento ad essere stato migliorato è la rete mondiale di scouting, che persenta anche molti più osservatori reali.
Nonostante il livello di realismo raggiunto e l'ottimo e solidissimo gameplay, i ragazzi di EA Sports non hanno assolutamente intenzione di adagiarsi sugli allori. Quel poco che abbiamo visto durante la presentazione milanese ci ha fatto capire che per raggiungere un livello qualitativo e simulativo il più possibile vicino alla realtà c'è ancora moltissimo da fare. Ma la serie FIFA sembra aver imboccato la strada giusta.

GTA V: tre trailer nuovi di zecca


GTA V: tre trailer nuovi di zecca

Rockstar ci fa conoscere meglio i protagonisti del gioco.


Come promesso la settimana scorsa, Rockstar Games ha reso pubblici ben tre nuovi trailer di Grand Theft Auto V, ognuno dei quali dedicato a uno dei protagonisti del gioco.
Michael è un ex rapinatore quarantenne in terapia da uno psicanalista, Franklin si occupa di "trattare" con i clienti insolventi di un venditore d'auto, me non ne può più di crimine e violenza, Trevor è un tossicodipendente e uno spacciatore che in passato ha "lavorato" con Michael. Ovviamente, le loro storie finiranno per intrecciarsi nel corso del gioco. I tre trailer sono visualizzabili nelle stessa finestra, basta fare clic sull'immagine di ciascun personaggio.