martedì 14 maggio 2013

Remember Me

Ricordati di Nilin

Un futuro distopico colpisce Parigi: scopriamo insieme la nuova avventura Capcom.


Dopo una gestazione quantomeno travagliata, uno dei titoli più interessanti del panorama videoludico primaverile si appresta lentamente a raggiungere la sua forma completa: si tratta di Remember Me, il nuovo franchise targato Capcom precedentemente conosciuto con il nome in codice “Adrift”. Presentato come esclusiva Sony del catalogo PlayStation 3 in occasione della Gamescom 2011, il gioco d'azione sviluppato da Dontnod fu scartato senza troppe spiegazioni dall'azienda giapponese mettendo seriamente a rischio le possibilità di pubblicazione del progetto. Come nella migliore delle favole, quando tutto sembrava ormai perduto ecco arrivare la casa di Resident Evil, che ha creduto fortemente nelle potenzialità del brand acquisendone i diritti e finanziandone lo sviluppo. A meno di un mese dal debutto nei negozi, Capcom ci ha inviato un codice preliminare del gioco in versione PlayStation 3 per valutare l'evoluzione del concept di Remember Me.
2084, Neo-Parigi. Una misteriosa catastrofe ha raso al suolo la città originale. La capitale francese, così come la conoscevamo, non esiste più. È cambiata, si è evoluta. Nuovi edifici sono sorti sui resti di monumenti storici come la Torre Eiffel, l'Arco di Trionfo e la Cattedrale di Notre Dame. Un mondo che ricorda a tratti la visione distopica di “Blade Runner” e “Strange Days”, missata magistralmente con l'essenza dell'opera “1984” di Orwell, che ha chiaramente ispirato il team Dontnod. Il primo approccio con Remember Me è nel cuore della Bastiglia, trasformata per l'occasione in un carcere di massima sicurezza dove la bella protagonista Nilin, ex-cacciatrice di ricordi, viene imprigionata e “svuotata” dalla multinazionale Memorize, che controlla il mercato delle memorie di ogni singolo abitante di Neo-Parigi. Quando sta per essere ridotta in stato vegetale, Nilin viene contattata dal misterioso Edge e condotta verso la libertà.
La bella Nilin, ex-cacciatrice di ricordi, è la protagonista delle avventure di Remember Me: nel prologo, sarà svuotata dei suoi ricordi e imprigionata nel carcere di massima sicurezza della Bastiglia - Remember Me
La bella Nilin, ex-cacciatrice di ricordi, è la protagonista delle avventure di Remember Me: nel prologo, sarà svuotata dei suoi ricordi e imprigionata nel carcere di massima sicurezza della Bastiglia
Recuperando lentamente la cognizione delle proprie abilità, Nilin riesce a evadere dalla Bastiglia sfuggendo alle grinfie di un perfido e imponente mech armato fino ai denti. Dopo una fuga al cardiopalma e una spettacolare cut-scene, si chiude il breve ma intenso prologo (o Episodio Zero) di Remember Me che sancisce il ritorno nella città di Neo-Parigi. Sotto la guida di Edge, Nilin dovrà recuperare la memoria e riprendere la personale lotta alla Memorize, nel tentativo di liberare la città da un alone di oppressione ormai deprimente e insopportabile.

COMBATTIMENTI DA LABORATORIO

Slum 404, uno dei bassifondi di Deep Paris. Neanche il tempo di muovere i primi passi nella città, che ecco arrivare i primi guai: si tratta dei Leapers, cittadini il cui cervello è stato sovraccaricato da un numero eccessivo di memorie altrui, portandoli alla pazzia. Per difendersi dagli attacchi nemici, Nilin rimembra di essere una grande guerriera e accede a una delle più importanti peculiarità di Remember Me, il Laboratorio delle Combo. Si tratta di un particolare menu, accessibile con il tasto Select, che consente al giocatore di personalizzare le schema degli attacchi modificandone la struttura a piacimento con l'ausilio di quattro diversi tipi di colpi (chiamati Pressen), relativi alla Potenza, alla Rigenerazione, al Raffreddamento e al Concatenamento. Ogni combo può essere modificata a piacimento dal giocatore innestando diversi Pressen (Dontnod ne ha promessi ben 24 differenti, che si guadagneranno con il prosieguo delle avventure) nella sequenza offensiva. Il tutto si traduce in un sistema di combattimento che emula per molti versi lo straordinario lavoro di Rocksteady con la saga Batman, ma che può vantare una maggiore profondità grazie alle combo personalizzabili in base allo stile di gioco dell'utente.
Ai classici attacchi rapidi (tasto Quadrato) e potente (Triangolo) si alterna una utile schivata (ottenibile con il movimento dello stick analogico sinistro insieme al tasto X) che permette di evitare gli attacchi nemici senza interrompere l'efficacia della mossa. È fondamentale, a questo punto, scegliere la giusta posizione dei Pressen nella sequenza della combo. In questa versione preliminare, abbiamo utilizzato un primo attacco basato esclusivamente su Pressen Potenza e un secondo che vede alternare Pressen Rigenerazione e Raffreddamento: se la prima combo è risultata più adatta per rompere la guardia di nemici corazzati e ottenere un danno maggiore, la seconda ci ha permesso di colpire i nemici e recuperare preziosi punti per ricaricare l'energia di Nilin durante i combattimenti, oppure ridurre i tempi di ripristino di particolari tecniche speciali chiamate Sensen, utilizzabili con la pressione del tasto L2. Nel caso della demo, abbiamo testato la particolare Sensen Fury, sorta di modalità berserk della durata di pochi istanti, grazie alla quale Nilin potrà sferrare devastanti e micidiali attacchi e sconfiggere velocemente i nemici. La stessa tecnica richiede un tempo di ripristino di 60 secondi, riducibile utilizzando un Pressen Raffreddamento in una combo.
Uno scorcio di Piazza Saint-Michel, dove la protagonista dovrà cercare un informatore: peccato che l'interazione fra Nilin e la città sia limitata ai minimi storici, con una città così bella e caratterizzata, ci saremmo aspettati qualcosina in più... - Remember Me
Uno scorcio di Piazza Saint-Michel, dove la protagonista dovrà cercare un informatore: peccato che l'interazione fra Nilin e la città sia limitata ai minimi storici, con una città così bella e caratterizzata, ci saremmo aspettati qualcosina in più...
Nel nostro test, abbiamo riscontrato almeno inizialmente qualche difficoltà nel mettere in pratica la profondità del sistema di controllo, con la sensazione che sia piuttosto importante valutare il giusto timing nell'alternanza fra colpi e schivate così da ottenere combo efficaci e sfruttare adeguatamente i Pressen. Il rischio di ricorrere in un button-smashing frenetico è forte, ma fortunatamente bastano poche sessioni di gioco per adattarsi al ritmo dei combattimenti e padroneggiare al meglio lo schema ideato dai ragazzi di Dontnod.

BENVENUTI A NEO-PARIGI

Sconfitta la minaccia dei Leapers, abbiamo seguito le indicazioni di Edge per poter raggiungere il bar di Tommy, ex-partner di Nilin nella sua lotta contro la Memorize, esplorando l'accattivante città di Neo-Parigi. Il risultato raggiunto dal team creativo è stupefacente: la distopica capitale francese vanta uno stile unico, a partire dall'architettura degli edifici fino alla conformazione delle sue strade, con un livello di dettagli degno di nota. L'atmosfera che si respira evidenzia il contrasto fra una location che conserva alcuni dei tratti somatici tipicamente parigini e il disagio della catastrofe, l'oppressione della popolazione, l'evoluzione tecnologica e robotica che ha portato al quasi totale annullamento dell'essenza umana. Passo dopo passo, Nilin ricorda di essere anche un'esperta acrobata sfoggiando una invidiabile capacità di appendersi sui cornicioni, dondolare sui pali e saltare fra i tetti di Neo-Parigi, raggiungendo la destinazione attraverso un lungo tour guidato.
La prima impressione è che Remember Me sia un'avventura che viaggia su binari ben precisi, essenzialmente limitata dal team di sviluppo a un solo percorso da seguire riducendo la componente esplorativa a pochi collezionabili extra (fra l'altro facilmente identificabili) e la città di Neo-Parigi, che pur vanta una grande personalità negli ambienti e nella sua popolazione, a un semplice contorno privo di interazione. Non è possibile arrampicarsi o saltare liberamente per la città, ma solo in punti prestabiliti. A questo, c'è da aggiungere che il gioco ci tiene per mano dall'inizio alla fine della nostra avventura: se da una parte la voce di Edge (o di altri personaggi nel corso della trama) ci informa costantemente dell'andamento, della direzione da seguire e della risoluzione di un obiettivo, dall'altra l'HUD evidenzia fin troppo bene la zona di interesse da raggiungere: capita mentre Nilin si arrampica su una grondaia oppure salta da un tetto all'altro, che l'interfaccia mostri chiaramente con quale punto interagire, togliendo al giocatore il gusto di studiare l'ambiente, pianificare un salto, sbagliare, ricominciare, tentare un altro approccio.
I combattimenti rivestono un ruolo chiave nell'essenza del gameplay: tramite il Laboratorio delle Combo, il giocatore potrà personalizzare i propri attacchi utilizzando quattro tipi di Pressen diversi, la cui efficacia varia a seconda della tipologia scelta - Remember Me
I combattimenti rivestono un ruolo chiave nell'essenza del gameplay: tramite il Laboratorio delle Combo, il giocatore potrà personalizzare i propri attacchi utilizzando quattro tipi di Pressen diversi, la cui efficacia varia a seconda della tipologia scelta
Sfortunatamente, almeno nella versione in nostro possesso, non è possibile disattivare gli aiuti dell'HUD in nessun modo, ma si spera che l'edizione completa di Remember Me possa offrire al giocatore la possibilità di scegliere se abilitare o meno gli indicatori, così da conferire quantomeno maggiore profondità all'esplorazione - già di per sé volutamente limitata – e non ridurre quella che all'apparenza sembra un plot interessante e ricco di spunti a una banale avventura telecomandata.

COME TI MIXO UN RICORDO

Quello che sicuramente ci ha più colpito di Remember Me è la sezione dei Remix dei Ricordi, una delle particolari abilità di Nilin che, grazie a un guanto hi-tech, riesce a penetrare nella mente di alcuni personaggi, assimilarne i ricordi e modificarli a proprio uso e consumo, così da cambiare il corso degli eventi a piacimento. Nella versione preliminare testata, ci siamo imbattuti nel primo dei quattro Remix che saranno disponibili nel gioco finale. Si tratta di una componente del gameplay assolutamente non convenzionale, dove assistere a una particolare scena filmata che rivive il ricordo di un personaggio della trama. Dopo la prima visualizzazione, si può riavvolgere in ogni momento il filmato con l'ausilio dello stick analogico sinistro (muovendolo in senso antiorario), gestendo la telecamera virtuale con la levetta destra in cerca di qualche dettaglio o incongruenza della memoria con cui interagire per cambiare l'esito della vicenda e raggiungere l'obiettivo prefissato. Importante sottolineare che durante questi momenti, Nilin non sarà fisicamente parte del ricordo ma potrà esclusivamente influenzarlo cambiando gli elementi in gioco.
Il risultato finale è davvero impressionante: le interazioni possibili durante il Remix sono molteplici e permettono di cambiare in modo sempre diverso l'esito di un ricordo, così che il giocatore possa riavvolgere più e più volte la scena e scegliere la combinazione di elementi più adatta alla sua risoluzione. Si tratta di un aspetto quantomeno innovativo, che va in qualche modo a bilanciare l'eccessiva linearità delle fasi esplorative e che garantisce una boccata d'aria fresca nel gameplay. Modificando il ricordo di un personaggio, siamo riusciti a trasformare il suo odio per Nilin in desiderio di vendetta nei confronti della Memorize, portandolo a divenire nostro alleato nella lotta contro la multinazionale. Nel prosieguo della nostra avventura con la versione preliminare, ci siamo concessi un giro nell'accattivante distretto di Saint-Michel scoprendo come rivivere i ricordi di altri personaggi per aprire porte e muoversi secondo un itinerario altrimenti invisibile, fino a raggiungere il momento dello scontro con il primo boss di Remember Me.
Uno dei momenti senza dubbio più riusciti dell'intera avventura, il Remix dei Ricordi: tramite questa componente, sarà possibile entrare nella testa di alcuni personaggi e modificarne i ricordi, riavvolgendo la scena e interagendo con dettagli e incongruenze della memoria - Remember Me
Uno dei momenti senza dubbio più riusciti dell'intera avventura, il Remix dei Ricordi: tramite questa componente, sarà possibile entrare nella testa di alcuni personaggi e modificarne i ricordi, riavvolgendo la scena e interagendo con dettagli e incongruenze della memoria
Al termine della demo, le sensazioni sono estremamente positive: ci troviamo di fronte a un nuovo franchise che si distingue dalla massa di giochi d'azione moderni introducendo tante idee intriganti: il sistema di combattimento personalizzabile promette di donare grande profondità e “intimità” con il giocatore, potendo adattare i vari Pressen al proprio stile offensivo e difensivo. La città, seppur nell'abusato contesto post-apocalittico, è splendidamente caratterizzata e mostra un affascinante contrasto fra i monumenti storici parigini e l'opprimente progresso ed evoluzione della tecnologia. La possibilità di interagire con i ricordi e modificarne l'essenza consente di evadere dal classico stereotipo di gioco d'azione e sperimentare qualcosa di nuovo. Anche a livello tecnico il gioco ha mostrato un lavoro certosino del team Dontnod, con un sapiente utilizzo dell'Unreal Engine e un comparto sonoro che sembra accompagnare con grande carattere le avventure di Nilin.
Cosa Sony abbia visto di sbagliato nel concept della software house francese non è dato saperlo, di sicuro c'è che a meno di un mese dal debutto nei negozi, il nuovo brand targato Capcom si presenta al pubblico vivo e vegeto, forte e sicuro dei propri mezzi. Speriamo solo che nella versione finale il team di sviluppo possa correggere alcuni dei difetti che minano l'esperienza di gioco attuale, come un'eccessiva linearità nella sezione esplorativa, troppo spesso guidata da continui suggerimenti dell'HUD che ne limitano la già scarsa componente free-roaming. Restate sintonizzati sulle pagine di Videogame.it: nei prossimi giorni, infatti, pubblicheremo un'esauriente analisi di Remember Me che svelerà l'essenza finale della produzione Capcom.