Assassin's Creed: Revelations
ps3, x360
- - Buona varietà narrativa
- Molte attività secondarie
- Tecnicamente ottimo
- - I.A. scarsa
- Livello di difficoltà molto basso
- Diverse novità non amalgamate al contesto
- Combat system non migliorato
Andrea "andymonza" Porta - del 15/11/2011
Gioco testato in versione Xbox 360Da quando la major videoludica francese ha deciso di fare del suo brand di punta un appuntamento annuale, la sfida per gli sviluppatori Ubisoft Montreal è diventata aggiungere un quantitativo di novità e aggiustamenti sufficiente a richiamare i diversi milioni di fan all’acquisto.
Se la qualità complessiva della saga non sembra aver risentito dello sfruttamento commerciale, l’ultimo episodio, Brotherhood, non era riuscito a convincerci appieno per due principali motivi: l’aggiunta di un comparto multigiocatore accessorio, abbastanza divertente, ma non in grado di mantenere a lungo la presa sul giocatore, e una campagna singolo giocatore accorciata rispetto a quella del predecessore, non priva di difetti.
A un anno di distanza, Assassin’s Creed: Revelations si prefigge un compito non facile: da una parte, tirare le fila della trama, rispondendo a molti interrogativi relativi al destino di Altair, Ezio Auditore e Desmond, i tre protagonisti finora noti. Dall’altra, preparare il terreno per le vere novità, quelle che dovrebbero arrivare con il terzo capitolo, il cui rilascio è confermato per il prossimo anno.