domenica 12 agosto 2012

Guild Wars 2 - Speciale

Di Guild Wars 2 abbiamo seguito il seguibile. Ci siamo sparati tutti i beta weekends, abbiamo esplorato a fondo ogni singola starting zone, esaminato le varie classi e tratto le dovute considerazioni sui contenuti “noti” offerti dal gioco. Tanta attenzione a un singolo titolo è stata ripagata dalla sua qualità, apparsa da subito estremamente notevole, e dall’effettiva possibilità di veder arrivare nelle case un MMORPG fresco e innovativo rispetto alla solita solfa cui siamo abituati.
Ormai all’uscita manca un nonnulla, ma noi non ci siamo fermati, perché ci è stata concessa la possibilità di intervistare Mike Zadorojny, Game Designer del titolo. Ci siamo quindi tirati su le maniche e abbiamo buttato giù una manciata di domande finali, per chiarire gli ultimi dubbi prima della release.
Ecco cosa il buon Mike ci ha svelato in questa chiacchierata prima del traguardo.

Spaziogames: i beta weekends sono stati un grande successo, e chiedere ai propri utenti quanto si sono divertiti dopo ogni evento è un modo brillante per effettuare cambiamenti basati sul feedback della community. Abbiamo già notato parecchi cambiamenti contenutistici legati ai consigli dei fan, quali sono le modifiche più sostanziali al sistema derivanti dai consigli dei giocatori?
Mike Zadorojny: abbiamo ricevuto moltissime informazioni dai giocatori grazie ai beta weekends. Per fare un esempio, uno dei cambiamenti principali riguarda le aree di basso livello, dove sono stati aumentati i punti vita dei mostri, dopo che i nostri utenti si sono lamentati perché questi morivano troppo rapidamente ed era difficile partecipare agli eventi di gruppo. Abbiamo anche aggiunto molti eventi extra nelle varie zone, e ritoccato certe locazioni basandoci sulla valutazione delle migliori e delle peggiori dei fan. Abbiamo poi sperimentato e modificato nuovi sistemi, come il trade system del gioco.

SG: le classi in Guild Wars 2 sono molto flessibili e possono coprire ruoli multipli, ma le specializzazioni offensive e difensive non sono affatto scomparse. Avete fiducia nel bilanciamento delle classi? Non credete che i giocatori cercheranno ancora una volta specifiche classi con build particolarmente indicate per le istanze più difficili, a discapito di altre? E a che punto siete con il bilanciamento del pvp?
MZ: il nostro desiderio non era eliminare le specializzazioni, ma dare ad ogni classe la flessibilità per poter ricoprire qualunque ruolo, anche più ruoli nello stesso momento. Infatti le classi possono switchare equipaggiamento durante l’azione e modificare di conseguenza le abilità disponibili. Non pensiamo che ci saranno dei team specifici più forti degli altri, perché abbiamo puntato sulla creazione di squadre più dinamiche, in grado di cambiare spec di continuo nelle istanze difficili. Considera che durante la beta, alcuni membri della stampa guidati da nostri sviluppatori hanno tentato di affrontare una delle istanze con una squadra puramente DPS. La prova è andata benone, proprio grazie alla flessibilità delle classi.
Per quanto riguarda il pvp, abbiamo una tonnellata di testers che modificano il bilanciamento di continuo, e allo stato attuale delle cose siamo molto contenti del risultato che hanno ottenuto.

SG: gli eventi dinamici favoriscono la collaborazione dei giocatori, ma è possibile fallirli. Non pensate che alcuni gruppi di giocatori esperti o determinate gilde tenteranno di completarli tra loro, escludendo altri giocatori capitati da quelle parti casualmente o rovinando la loro esperienza per dissuaderli?
MZ: gli eventi sono strutturati in modo da essere aperti a tutti. Escludere gli altri giocatori è davvero difficilissimo e sconveniente, perché sono calcolati per essere superati collaborando e per premiare ogni partecipante. Il sistema è disegnato per non permettere il griefing (la tendenza a rovinare la partita ad altri giocatori) e fidati quando ti dico che tra i nostri game designer ci sono alcuni dei più grossi griefer in assoluto, quindi per loro non è stato difficile rendere la pratica quasi inutilizzabile.

SG: durante le nostre prove abbiamo notato più di un problema di ottimizzazione. Specialmente con schede grafiche ATI abbiamo fatto una certa fatica a giocare fluidamente. State ancora lavorando sull’ottimizzazione? Avete intenzione di introdurre opzioni di settaggio grafico più approfondite nella versione definitiva del titolo?
MZ: siamo sempre al lavoro sull’ottimizzazione, e ci lavoreremo fino al giorno dell’uscita. Considera che ci sono arrivati nuovi driver da ATI non molto tempo fa, e la situazione con le loro schede ha fatto passi da gigante subito dopo. Anche i nostri utenti ci hanno mandato una miriade di specifiche su cui lavorare. Per noi l’ottimizzazione è un fattore estremamente importante, è indispensabile che l'esperienza sia godibile e fluida per ogni giocatore.

SG: cosa potete svelarci dei contenuti di alto livello? Quanti siete riusciti a infilarne nel gioco? Introdurrete istanze più grandi delle 5-man in futuro se i giocatori ve lo chiederanno?
MZ: in Guild Wars 2 ci sono 5/6 grosse zone di alto livello, e credo tre dungeon (non era ancora sicuro del numero finale ndr) per chi ha raggiunto il livello massimo. I contenuti di alto livello sono estremamente impegnativi e complessi, ma abbiamo optato per dare ai giocatori la possibilità di effettuare scelte multiple: possono dedicarsi all’esplorazione di una zona, partecipare a grossi eventi di gruppo molto difficili, o addirittura tornare alle zone di basso livello per affrontare i contenuti persi. Le opzioni possibili sono parecchie. Considerando che i personaggi scalano con la zona tutte le istanze risultano piacevoli da affrontare anche una volta arrivati al cap.
Per quanto riguarda istanze più grandi delle 5-man, ascoltiamo sempre i consigli dei fan, ma non saprei dirti ora cosa faremo in futuro. Esploriamo di continuo nuove possibilità, quindi nulla è da escludere.

SG: artisticamente il gioco è magnifico, c’è una zona di cui i vostri artisti vanno particolarmente fieri?
MZ: non c’è una zona specifica che sia la preferita di ogni artista, ovviamente ognuno ha delle preferenze. Le locazioni più gettonate sono le città, perché sono di solito quelle su cui hanno speso più tempo e fatica. Individualmente però tutti gli artisti amano molto i puzzle legati ai salti sparsi per le varie mappe. Sono contenuti extra molto ben strutturati, su cui hanno lavorato parecchio. Per questo rientrano tra le loro preferenze.

SG: perfetto, grazie mille! Non vediamo l’ora che esca il gioco!
MZ: grazie a voi!

Gamescom 2012: le Aspettative - Speciale

Ogni anno si tiene il Gamescom, la più grossa fiera europea dedicata ai videogame. Ogni anno pertanto milioni di persone si dirigono in aereo verso Colonia, pronte a buttarsi sugli stand dei titoli non ancora usciti come tigri sulla preda, e desiderose di dedicare le calde ore estive a un po’ di sano gaming di qualità. In Italia la situazione è un pochino diversa: la fiera si tiene infatti bellamente a ferragosto, dunque, quando è il momento di doverci andare, PR, distributori e redattori vari hanno la tendenza a incatenarsi al proprio divano in segno di protesta o a fingere infortuni gravissimi per potersi godere un po’ di mare e sole in tranquillità. Non che da queste parti ci siano gamers meno appassionati, semplicemente siamo una popolazione che tende a prendere molto sul serio il... relax.
Noi di Spaziogames però siamo ligi al dovere e bianchi come calzini smunti, pertanto anche quest’anno spediremo un team di prodi redattori in terra di Germania a scoprire i segreti di tutti i giochi più importanti ancora in sviluppo, nella speranza che venga rivelato qualcosa di grosso. Sappiamo che anche voi, tornati dalla spiaggia o dalla piscina, un’occhiatina al vostro sito preferito la darete di certo e vi promettiamo un coverage di quelli da manuale, tanto che oggi iniziamo subito a svelarvi quali sono i titoli da noi più attesi per questo Gamescom. Non segnaleremo tutti gli espositori nel video, solo quelli principali, quindi non preoccupatevi se manca qualcosa, la ritroverete nell’articolo. Si parte!

1C Company

King's Bounty: Warriors of the North
Nuclear Union
Red Orchestra 2: Rising Storm
Royal Quest
Space Rangers HD: A War Apart

La lineup di 1C company è discretamente interessante, ma siamo realmente attratti solo da due titoli: Red Orchestra 2: Rising Storm e Nuclear Union. Il primo è una espansione del già apprezzato sparatutto di Tripwire, che siamo certi non deluderà gli appassionati, il secondo è invece un interessante gdr con ambientazione post apocalittica, di cui vorremmo scoprire di più.

2K Games/Take-Two Interactive

Borderlands 2
NBA 2K13
X-COM

Borderlands 2. Non serve dire altro. Il seguito del giocone di Gearbox è attesissimo da tutta la redazione, e non vediamo l’ora di scoprire se sarà all’altezza delle aspettative. Anche X-Com e NBA ci interessano, seppur ultimamente siano nati dei dubbi su quest’ultimo. Jay-Z è il producer? Sul serio? Sarà anche un grosso appassionato di basket ma qui si tratta di videogiochi. Vedremo come andrà a finire


Activision Blizzard

Call of Duty: Black Ops II
Deadpool
Diablo III
Starcraft: Heart of the Swarm
World of Warcraft: Mists of Pandaria

Niente Blizzcon quest’anno, quindi per una buona volta la cara vecchia Blizzard potrebbe decidersi a svelare informazioni sensibili sui suoi titoli più attesi. Inutile dire che ci tufferemo su Heart of The Swarm e Pandaria con un doppio salto mortale all’indietro, ma siamo curiosi di scoprire anche qualche eventuale novità riguardante Diablo 3. Poi ovviamente c’è da tenere d’occhio Black Ops 2, per vedere se è davvero in grado di rinnovare la famosissima serie Call of Duty una volta per tutte. La star dello show sarà però probabilmente il buon Deadpool, sul cui gioco in uscita siamo davvero curiosi di scoprire qualche novità.

Bohemia Interactive

Arma III
Carrier Command: Gaea Mission
DayZ

Dopo il boom di DayZ e degli Arma, abbiamo intenzione di tenere gli occhi ben puntati sul terzo capitolo della serie, e sulla versione standalone della nota mod. Sarà lo zombie game definitivo?

Bethesda Softworks

Dishonored
DOOM 3 BFG Edition

Dishonored è uno dei titoli più promettenti dell’ultimo decennio. Non scherziamo, questo gioco promette davvero bene, e ogni volta che ci mettiamo le mani sopra il nostro desiderio sale. Non mancheremo di fare una visitina agli Arkane anche a Colonia.

Capcom

DMC
Lost Planet 3
Resident Evil 6

Tanta, tantissima carne sul fuoco di Capcom. Tutti e tre i titoli presentati sono estremamente interessanti. DMC sembra un action game coi fiocchi, in grado di placare persino la furia scatenatasi dopo il restyle del protagonista, Lost Planet 3 pare aver imbroccato una via più ricca di tensione e affascinante, mentre l’ultimo Resident Evil è ormai attesissimo dai fan della saga. Quella nello stand nipponico sarà una bella gita.

CD Projekt

TBA

Speriamo con tutto il cuore che CD Projekt inizi a mostrare Cyberpunk, gdr dal quale ci aspettiamo moltissimo. Potrebbe anche comparire un nuovo annuncio sulle prossime avventure di Geralt di Rivia... chissà.

Deep Silver

Secret Files 3
Sacred Citadel

Allo stand Deep Silver il nostro interesse sarà probabilmente tutto dedicato a Sacred Citadel, beat em up a scorrimento vecchio stile come non se ne vedevano da tempo. Vorremmo poterci immergere nei bei ricordi di Shadow over Mystara e Golden Axe, grazie.

Electronic Arts

Crysis 3
FIFA 13
Medal of Honor: Warfighter
Need for Speed: Most Wanted
SimCity

La lineup di EA non è molto diversa da quella che abbiamo esplorato all’E3, ma le novità sono sempre ben accette, specialmente se riguardano titoli come FIFA 13, pronto all’ennesima sfida per il podio del gioco di calcio definitivo, o Simcity, ritorno di uno dei gestionali più amati di sempre. In campo sparatutto Crysis 3 e il nuovo Medal of Honor ci stuzzicano non poco, e non mancheremo di rimetterci al volante dei bolidi di Criterion con Need For Speed: Most Wanted.

Gameforge

Aion
RaiderZ

Lineup dedicata esclusivamente agli MMO quella di Gameforge, con RaiderZ, curioso f2p da poco in beta, e il già noto Aion.

GAMIGO

Jagged Alliance Online
UFO Online

Se siete fan dei browser game, GAMIGO è la casa da tenere d'occhio. I titoli presentati sono due tuffi nel passato per videogiocatori di vecchia data, ma sapranno ricatturarli con le limitazioni dei browser di mezzo?

Hi-Rez Studios

SMITE
Tribes: Ascend

Gli Hi Rez sono uno dei team "freschi" più talentuosi. Tribes: Ascend si è già dimostrato un gran free to play, ma è SMITE che ci incuriosisce, con la sua volontà di rinfrescare un po' i Dota-like con una prospettiva diversa dal solito. Vedremo se ci riuscirà.

Konami

Castlevania: Mirror of Fate
Pro Evolution Soccer 2013
Metal Gear Rising: Revengeance

Piatto ricco mi ci ficco in casa Konami con tre titoli, uno più atteso dell’altro. PES l’abbiamo esplorato a fondo, ma è sempre giusto rispolverarlo in vista dello sfidone con EA. Gli amanti degli action avranno invece il naso puntato verso Metal Gear Rising e Castlevania Mirror of Fate, e le orecchie ben aperte per eventuali novità su Lords of Shadow 2.

Larian Studios

Divinity: Original Sin
Dragon Commander

I giochi dei Larian mescolano la classicità dei gdr occidentali vecchio stile ad alcune brillanti idee innovative. In particolare siamo curiosi di vedere Dragon Commander in azione. Ci manderemo al 90% Firezdragon, visto che ha la tendenza a spalmarsi come un'impastata di Nutella su qualunque cosa contenga un lucertolone sputafuoco.

Namco Bandai

Dark Souls: Prepare to Die
F1 2012
F1 Race Stars
GRID 2
Ni no Kuni
One Piece: Pirate Warriors
Star Trek
Tales of Graces F
Tank! Tank! Tank!
Tekken Tag Tournament 2

La lineup di Namco Bandai è così solida da essere soda. Il nostro amore per Ni No Kuni non manchiamo mai di professarlo ad ogni possibile occasione, ma stavolta ci concentreremo su altri pezzi forti, principalmente Star Trek, titolo che potrebbe superare di molto le aspettative, e Grid 2, desiderato seguito dell’apprezzatissimo Grid. Per gli amanti delle botte faremo anche la solita visita allo stand di Tekken, non preoccupatevi.

NCsoft

Guild Wars 2
Wildstar

Il colosso degli MMO si presenta a Colonia con due... MMO. Il primo è Guild Wars 2, che abbiamo già esplorato in lungo e in largo e alla cui review ci dedicheremo appena tornati, il secondo invece è l’interessantissimo Wildstar, progetto ricco di carisma dalla piacevole grafica cartoon.

Nordic Games

Painkiller: Hell and Damnation

Team forse non particolarmente noto quello dei Nordic, ma in grado di suscitare il nostro interesse con Painkiller: Hell and Damnation, che dovrebbe riportare nelle case il classico sparatutto in una rinnovata veste grafica ricca di nuovi contenuti.

Paradox

3000 Miles to Graceland
A Game of Dwarves
Dungeonland
Impire
Project Truman
War of the Roses

Paradox ha come sempre una miriade di progetti in ballo. I più interessanti sono quelli che si rifanno al caro vecchio Dungeon Keeper, ovvero Impire e Dungeonland. Saranno in grado di tenere testa al mitico predecessore?

Red 5 Studios

Firefall

Le aspettative per Firefall sono altine, il titolo sembra aver le potenzialità per fare il botto tra i free to play. Chissà quali miglioramenti hanno apportato i Red 5 alla loro creatura in vista di Colonia.

Reef Entertainment

Rambo: The Video Game

Team poco noto e gioco di cui non si sa ancora nulla, ma Rambo è un personaggio che cattura comunque l'attenzione generale. Speriamo che il suo ritorno nei videogiochi risulti una piacevole sorpresa (perché se siete retrogamers non c'è verso di avere buone memorie del personaggio interpretato da Stallone).

Sony Computer Entertainment

Beyond: Two Souls
Call of Duty: Declassified
Dust 514
LittleBigPlanet
PlayStation AllStars: Battle Royale
Rain - TBA
Soul Sacrifice
The Unfinished Swan
The Last of Us
Until Dawn - TBA
Wonderbook: Il Libro degli Incantesimi

Sony non sta affrontando un periodo roseo ultimamente, ma la sua lineup dovrebbe poter ribaltare la situazione. I progetti ricchi di potenziale ci sono tutti, pensate solo a Beyond, o a The Last of Us, ultimo progetto dei Naughty Dog. La nostra curiosità tuttavia è concentrata su Rain e Until Dawn, due misteriosi nuovi progetti in arrivo.

Sony Online Entertainment

DC Universe Online
EverQuest 2
PlanetSide 2

Ancora uno stand dedicato tutto al gaming online, con Planetside 2 a fare da punta di diamante. Non dovrebbe mancare moltissimo all'arrivo delle ultime news sul gioco.

SEGA

Sonic & All-Stars Racing Transformed
Rome 2: Total War

Nonostante l’innegabile importanza del caro vecchio porcospino blu made in SEGA, c’è un solo motivo se la casa nipponica è nella lista dei nostri titoli più attesi: Rome 2. Da tempo i fan di Total War aspettavano il seguito di quello che secondo molti è il miglior capitolo della serie, e vogliamo proprio vedere se i Creative Assembly riusciranno a fare centro per l’ennesima volta.

Square Enix

Final Fantasy VII
Final Fantasy XIV: A Realm Reborn
Gameglobe
Hitman: Absolution
Mensa Academy
Quantum Conudrum
Sleeping Dogs
Tomb Raider

Persa ogni speranza di vedere nuove significative sulla serie Final Fantasy a Colonia, ci accontenteremo di sapere qualcosa in più sulla versione downloadabile di Final Fantasy VII e sulle novità dedicate al XIV.
Per il resto la nostra attenzione sarà quasi totalmente dedicata a Tomb Raider e al nuovo Hitman, che sembrano poter essere titoli di qualità impressionante.
Siamo anche desiderosi di scoprire buone nuove su Gameglobe, strambo MMO completamente editabile a mò di LittleBigPlanet.

Ubisoft

Assassin's Creed III
Assassin's Creed III Liberation
Far Cry 3
Just Dance 4
Rabbids Land
Rayman Legends
Sports Connection
The Hip Hop Dance Experience
The Settlers Online
Tom Clancy's Ghost Recon Online
Tom Clancy's Splinter Cell: Blacklist
Your Shape Fitness Evolved 2013
Zombie U

Ubisoft ha mostrato una lineup poderosa all’E3, che torna a Colonia in tutta la sua possanza. Assassin’s Creed III sarà sicuramente al centro dell’attenzione, ma non mancheremo di tenere d’occhio anche il peculiare ZombieU, e il promettente Splinter Cell: Blacklist, per vedere se l’impronta nettamente più action ha giovato alla serie oppure no. Chiaramente abbiamo intenzione di costringere il Dr Frank a farsi filmare mentre gioca a Just Dance 4, perché se no non potremo definire realmente degno questo Gamescom.

Trion Worlds

Defiance
End of Nations
RIFT: Storm Legion
Warface

Sempre online gaming da Trion Worlds, con vari progetti molto promettenti in ballo, tra cui End of Nations, che abbiamo già avuto modo di testare, Warface, fps gratuito di Crytek, e le ultime sull'espansione di RIFT.

Warner Bros Interactive

Batman Arkham City: Armored Edition
Il Signore degli Anelli: Guardiani della Terra di Mezzo
Il Signore degli Anelli Online: I Cavalieri di Rohan
Injustice: Gods Among Us
LEGO Il Signore degli Anelli

Warner ha promesso nuovi annunci per la Gamescom, quindi andrà tenuta d’occhio a prescindere. Injustice: Gods Among Us tuttavia ha già fatto drizzare le nostre antenne redattoriali, e vogliamo anche saperne di più su LEGO il Signore degli Anelli, che potrebbe essere il miglior LEGO game di sempre

LEGO Batman 2: DC Super Heroes



Quando negli anni 80 e 90 i LEGO erano ancora esclusivamente solidi mattoncini colorati, pronti a essere trasformati con un po’ di fantasia in astronavi spaziali, robot o fortezze inespugnabili, nessuno avrebbe potuto prevedere che sarebbero divenuti i protagonisti di una serie videogiochi di successo. Eppure, dal 2005 i mattoncini della omonima, ormai centenaria azienda danese sono finiti nelle abili mani dei ragazzi di Traveller’s Tales, che li hanno utilizzati per realizzare alcuni videogame ispirati a famose saghe cinematografiche e dedicati principalmente a un pubblico giovanile. Accanto a Star Wars, Indiana Jones o Harry Potter, non potevano mancare ovviamente i supereroi più famosi del mondo, e infatti nel 2008 è uscito il divertente Lego Batman: The Video Game. A distanza di quattro anni, TT Games pubblica ora il seguito, con il quale sebbene rispetti la formula originale che caratterizza tutti i titoli della serie LEGO, e cioè un sistema di gioco semplice e intuitivo, adatto ai più piccoli, ha deciso comunque di introdurre una serie di elementi che contribuiscono a migliorare l’esperienza e potrebbero far gola anche a qualche giocatore più grandicello.


UMORISMO, BOTTE DA ORBI E MATTONCINI
Come nel precedente capitolo, la storia è ambientata a Gotham City, dove all’inizio del gioco parteciperemo a una serata di gala in cui Bruce Wayne e Lex Luthor, pelata nemesi di Superman, si confrontano per il titolo di uomo più influente del pianeta. Quando l’alter ego miliardario e sbruffone di Batman viene eletto, si scatena un putiferio per l’improvvisa intromissione di un’intera banda di storici cattivi come il Pinguino, Joker, Harley Queen, l’Enigmista e Due Facce: la malvagia combriccola viene sconfitta, ma è successivamente liberata da Luthor che progetta di eliminare non soltanto Batman e Robin ,ma l’intera Justice League. Una volta indossato il nostro bat-costume, starà a noi, con la collaborazione di un discreto numero di alleati, rimandare nelle celle imbottite del manicomio più famigerato del mondo i blocchettosi super cattivi.
Il Joker fa sempre la sua figura, anche in versione pupazzetto ghignante. Ed è solo uno dei 50 personaggi presenti nel gioco. - LEGO Batman 2: DC Super Heroes
Il Joker fa sempre la sua figura, anche in versione pupazzetto ghignante. Ed è solo uno dei 50 personaggi presenti nel gioco. - LEGO Batman 2: DC Super Heroes
Il Joker fa sempre la sua figura, anche in versione pupazzetto ghignante. Ed è solo uno dei 50 personaggi presenti nel gioco.

Fin dalle prime battute, appare chiara la solita, deliziosa cura che TT Games pone nello stile di questa serie, con personaggi ben caratterizzati e immediatamente riconoscibili. Il motore grafico è praticamente inalterato e inizia forse a sentire il peso degli anni, con un frame rate non sempre stabilissimo e qualche texture sbiadita, ma rimane sempre una vera festa di colori e le colonne sonore originali dei film sono un entusiasmante contorno alle nostre avventure, con i leggendari temi di Danny Elfman (i Batman di Tim Burton) e John Williams (Superman) che partiranno ogni qual volta impersoneremo il cavaliere oscuro o il kriptoniano . La vera sorpresa è comunque l’introduzione dei dialoghi: finalmente non avremo più personaggi che si limiteranno a gesticolare e a esprimersi a mugugni, ma potremo godere di un parlato di ottima qualità, che esalta i rapporti fra gli eroi, ne sottolinea le diverse caratteristiche e dà luogo a scambi spesso esilaranti. Ovviamente, alcune di queste battute potrebbero sfuggire a un pubblico troppo giovane, o a chi è completamente a digiuno dell’universo DC, ma complessivamente rimane un introduzione assolutamente gradita, considerando anche l’alto numero di supereroi che potremo gestire man mano che proseguiremo nel gioco: tutta la Justice League è presente, e inoltre sarà anche possibile utilizzare, in determinati frangenti, alcuni dei cattivi come Joker o Luthor.
A bordo della Batmobile, si sfreccia veloci per le strade di Gotham. Ma attenzione alle curve... - LEGO Batman 2: DC Super Heroes

Se poi la Bat Caverna rimarrà sempre lo snodo principale attraverso il quale partiranno le missioni, la nuova Gotham City appare ben più vasta di quella presente nel capitolo precedente,con molte delle sue ambientazioni più famose ben rimodellate come l’Arkham Asylum e la Wayne Tower, ma soprattutto ora avremo più libertà di movimento grazie all’introduzione del free-roaming. Va subito sottolineato che la “libertà” con cui potremo muoverci nella città è subordinata al target a cui il gioco è comunque diretto; in questo senso, per poter sbloccare la modalità libera ed esplorare a piacimento dovremo comunque aver terminato le missioni principali, in modo da evitare una sensazione di eccessivo straniamento che avrebbe potuto complicare la vita all’utenza più giovane. È durante queste fasi che comunque potremo divertirci a sbloccare e utilizzare un ampio numero di super eroi come Flash, Martian Manhunter o Aquaman, e utilizzarne i poteri speciali per risolvere una lunga serie di enigmi ambientali che richiederanno una certa dose di intuizione. C’è da dire però che, a fronte di un gran numero di personaggi selezionabili, i poteri tendono a rassomigliarsi un po’ troppo tra loro nelle meccaniche, tranne alcuni casi come per esempio l’anello di Lanterna Verde, e smorzano in parte l’effetto sorpresa di utilizzare questo o quel supereroe.
A bordo della Batmobile, si sfreccia veloci per le strade di Gotham. Ma attenzione alle curve... - LEGO Batman 2: DC Super Heroes
A bordo della Batmobile, si sfreccia veloci per le strade di Gotham. Ma attenzione alle curve...

Per ovviare alle dimensioni maggiorate della mappa, e rendere più facili gli spostamenti, il team di sviluppo ha poi pensato bene di mettere a disposizione del fantastico duo una buona varietà di veicoli come la Batmoto o la Batmobile. Se in questo modo l’esplorazione risulta decisamente più rapida e gradevole, è un peccato dover rimarcare che il sistema di controllo è stranamente legnoso e impreciso, con i mezzi che tendono spesso a rimanere incastrati nel fondale anche a causa di una telecamera non sempre brillante, rendendo l’esperienza inutilmente più complicata di quanto avrebbe dovuto essere data l’estrema semplicità dei comandi. Inoltre, le indicazioni su schermo per raggiungere i vari obiettivi non sono sempre chiarissime e si sente la mancanza di una vera, moderna minimappa.
Con la vista a raggi laser di Superman, o il potere dell’anello di Lanterna Verde, nessun enigma sarà impossibile - LEGO Batman 2: DC Super Heroes

IL SUPER ABITO GIUSTO, PER OGNI OCCASIONE
LEGO Batman 2 rimane essenzialmente un action game, e nonostante l’introduzione di molti piccoli enigmi e segreti ha il proprio cuore nelle sezioni picchiaduro. Queste ultime sono rimaste pressoché inalterate rispetto al passato, il che vuol dire che basta generalmente del sano button smashing per avere rapidamente la meglio sugli avversari comuni. Le boss fight invece offrono un pizzico di varietà in più, grazie alla necessità di utilizzare in maniera combinata i poteri degli eroi disponibili in quel momento. Fortunatamente, in soccorso a un sistema di gioco che soffre di un’eccessiva semplicità arrivano i costumi: in alcuni punti determinati durante le missioni, potremo cambiare il costume a Batman o Robin, e ognuna delle divise donerà nuovi poteri ai nostri eroi. Batman potrà per esempio attraversare senza danno barriere elettriche, o riattivare macchinari, mentre Robin potrà camminare in verticale lungo pareti appositamente predisposte grazie a speciali stivali magnetici. I poteri andranno sfruttati sempre in combinazione, in modo da risolvere i vari enigmi che il gioco propone: le possibilità sono molte, anche se comunque si ha sempre l’impressione di viaggiare su un percorso prestabilito in quanto gli enigmi che affronteremo di volta in volta nella storia principale sono in genere legati al potere dell’ultima divisa recuperata: se in quel momento abbiamo a disposizione la tuta elettrica, possiamo essere sicuri che il prossimo enigma riguarderà riattivare un macchinario, o attraversare barriere elettriche. Allo stesso modo, i costumi potranno essere sfruttati durante i combattimenti, donando poteri specifici come la possibilità di fulminare i nemici oppure congelarli sul posto. Infine, sono presenti come ulteriore elemento di varietà alcune sezioni di inseguimento su binari, in cui potremo sfruttare anche le armi di alcuni veicoli per sbaragliare gli avversari.
Con la vista a raggi laser di Superman, o il potere dell’anello di Lanterna Verde, nessun enigma sarà impossibile - LEGO Batman 2: DC Super Heroes
Con la vista a raggi laser di Superman, o il potere dell’anello di Lanterna Verde, nessun enigma sarà impossibile

PER IL MALE NON C’È SCAMPO, A LEGO CITY
Il problema principale di LEGO Batman 2, comune ai titoli precedenti della serie, è la sua estrema semplicità, anche per una platea di non esperti. Il concetto di “morte”, in questo titolo, è praticamente inesistente, in quanto potremo continuare sempre dal punto in cui siamo stati sconfitti con il solo malus di alcuni gettoni Lego perduti, davvero troppo poco: inoltre un personaggio come Superman è un assoluto ammazza-gioco, in quanto praticamente invincibile e dotato di vari poteri letali. I combattimenti presentano le solite meccaniche ridotte all’osso, con i canonici quattro tasti da martellare per colpire, saltare e cambiare personaggio; i nemici, dal canto loro, non hanno l’AI sufficiente per costituire una vera sfida, e questo va a discapito dei molti cattivi che avrebbero potuto rendere di più, ma che spesso purtroppo si limitano a una veloce comparsata. Le nuove introduzioni però sono indubbiamente interessanti, e contribuiscono ad aumentare la longevità del gioco. Il nuovo sistema di free roaming, sebbene ovviamente limitato e semplificato, consente di dedicarsi a una piacevole esplorazione dell’ampia mappa, con una marea di segreti da scoprire e mattoncini d’oro da collezionare tramite i vari super poteri disponibili, aumentando discretamente la decina e passa di ore necessarie a terminare la storia principale. Inoltre, la possibilità di rigiocare le missioni con personaggi diversi aggiunge ulteriori ore di gioco, e completare tutto al 100% può rappresentare una buona sfida per i collezionisti più accaniti. Infine, non va dimenticata la possibilità di giocare in cooperativa con i propri amici (ma solo offline), grazie all’ormai collaudato sistema drop in/out e all’implementazione dello split screen attivo, per la prima volta disponibile nei titoli Lego. Giocare con un amico è indubbiamente molto divertente, grazie alle molte sequenze in cui sarà necessaria una certa coordinazione fra gli eroi per avere la meglio sugli avversari.