domenica 12 agosto 2012

LEGO Batman 2: DC Super Heroes



Quando negli anni 80 e 90 i LEGO erano ancora esclusivamente solidi mattoncini colorati, pronti a essere trasformati con un po’ di fantasia in astronavi spaziali, robot o fortezze inespugnabili, nessuno avrebbe potuto prevedere che sarebbero divenuti i protagonisti di una serie videogiochi di successo. Eppure, dal 2005 i mattoncini della omonima, ormai centenaria azienda danese sono finiti nelle abili mani dei ragazzi di Traveller’s Tales, che li hanno utilizzati per realizzare alcuni videogame ispirati a famose saghe cinematografiche e dedicati principalmente a un pubblico giovanile. Accanto a Star Wars, Indiana Jones o Harry Potter, non potevano mancare ovviamente i supereroi più famosi del mondo, e infatti nel 2008 è uscito il divertente Lego Batman: The Video Game. A distanza di quattro anni, TT Games pubblica ora il seguito, con il quale sebbene rispetti la formula originale che caratterizza tutti i titoli della serie LEGO, e cioè un sistema di gioco semplice e intuitivo, adatto ai più piccoli, ha deciso comunque di introdurre una serie di elementi che contribuiscono a migliorare l’esperienza e potrebbero far gola anche a qualche giocatore più grandicello.


UMORISMO, BOTTE DA ORBI E MATTONCINI
Come nel precedente capitolo, la storia è ambientata a Gotham City, dove all’inizio del gioco parteciperemo a una serata di gala in cui Bruce Wayne e Lex Luthor, pelata nemesi di Superman, si confrontano per il titolo di uomo più influente del pianeta. Quando l’alter ego miliardario e sbruffone di Batman viene eletto, si scatena un putiferio per l’improvvisa intromissione di un’intera banda di storici cattivi come il Pinguino, Joker, Harley Queen, l’Enigmista e Due Facce: la malvagia combriccola viene sconfitta, ma è successivamente liberata da Luthor che progetta di eliminare non soltanto Batman e Robin ,ma l’intera Justice League. Una volta indossato il nostro bat-costume, starà a noi, con la collaborazione di un discreto numero di alleati, rimandare nelle celle imbottite del manicomio più famigerato del mondo i blocchettosi super cattivi.
Il Joker fa sempre la sua figura, anche in versione pupazzetto ghignante. Ed è solo uno dei 50 personaggi presenti nel gioco. - LEGO Batman 2: DC Super Heroes
Il Joker fa sempre la sua figura, anche in versione pupazzetto ghignante. Ed è solo uno dei 50 personaggi presenti nel gioco. - LEGO Batman 2: DC Super Heroes
Il Joker fa sempre la sua figura, anche in versione pupazzetto ghignante. Ed è solo uno dei 50 personaggi presenti nel gioco.

Fin dalle prime battute, appare chiara la solita, deliziosa cura che TT Games pone nello stile di questa serie, con personaggi ben caratterizzati e immediatamente riconoscibili. Il motore grafico è praticamente inalterato e inizia forse a sentire il peso degli anni, con un frame rate non sempre stabilissimo e qualche texture sbiadita, ma rimane sempre una vera festa di colori e le colonne sonore originali dei film sono un entusiasmante contorno alle nostre avventure, con i leggendari temi di Danny Elfman (i Batman di Tim Burton) e John Williams (Superman) che partiranno ogni qual volta impersoneremo il cavaliere oscuro o il kriptoniano . La vera sorpresa è comunque l’introduzione dei dialoghi: finalmente non avremo più personaggi che si limiteranno a gesticolare e a esprimersi a mugugni, ma potremo godere di un parlato di ottima qualità, che esalta i rapporti fra gli eroi, ne sottolinea le diverse caratteristiche e dà luogo a scambi spesso esilaranti. Ovviamente, alcune di queste battute potrebbero sfuggire a un pubblico troppo giovane, o a chi è completamente a digiuno dell’universo DC, ma complessivamente rimane un introduzione assolutamente gradita, considerando anche l’alto numero di supereroi che potremo gestire man mano che proseguiremo nel gioco: tutta la Justice League è presente, e inoltre sarà anche possibile utilizzare, in determinati frangenti, alcuni dei cattivi come Joker o Luthor.
A bordo della Batmobile, si sfreccia veloci per le strade di Gotham. Ma attenzione alle curve... - LEGO Batman 2: DC Super Heroes

Se poi la Bat Caverna rimarrà sempre lo snodo principale attraverso il quale partiranno le missioni, la nuova Gotham City appare ben più vasta di quella presente nel capitolo precedente,con molte delle sue ambientazioni più famose ben rimodellate come l’Arkham Asylum e la Wayne Tower, ma soprattutto ora avremo più libertà di movimento grazie all’introduzione del free-roaming. Va subito sottolineato che la “libertà” con cui potremo muoverci nella città è subordinata al target a cui il gioco è comunque diretto; in questo senso, per poter sbloccare la modalità libera ed esplorare a piacimento dovremo comunque aver terminato le missioni principali, in modo da evitare una sensazione di eccessivo straniamento che avrebbe potuto complicare la vita all’utenza più giovane. È durante queste fasi che comunque potremo divertirci a sbloccare e utilizzare un ampio numero di super eroi come Flash, Martian Manhunter o Aquaman, e utilizzarne i poteri speciali per risolvere una lunga serie di enigmi ambientali che richiederanno una certa dose di intuizione. C’è da dire però che, a fronte di un gran numero di personaggi selezionabili, i poteri tendono a rassomigliarsi un po’ troppo tra loro nelle meccaniche, tranne alcuni casi come per esempio l’anello di Lanterna Verde, e smorzano in parte l’effetto sorpresa di utilizzare questo o quel supereroe.
A bordo della Batmobile, si sfreccia veloci per le strade di Gotham. Ma attenzione alle curve... - LEGO Batman 2: DC Super Heroes
A bordo della Batmobile, si sfreccia veloci per le strade di Gotham. Ma attenzione alle curve...

Per ovviare alle dimensioni maggiorate della mappa, e rendere più facili gli spostamenti, il team di sviluppo ha poi pensato bene di mettere a disposizione del fantastico duo una buona varietà di veicoli come la Batmoto o la Batmobile. Se in questo modo l’esplorazione risulta decisamente più rapida e gradevole, è un peccato dover rimarcare che il sistema di controllo è stranamente legnoso e impreciso, con i mezzi che tendono spesso a rimanere incastrati nel fondale anche a causa di una telecamera non sempre brillante, rendendo l’esperienza inutilmente più complicata di quanto avrebbe dovuto essere data l’estrema semplicità dei comandi. Inoltre, le indicazioni su schermo per raggiungere i vari obiettivi non sono sempre chiarissime e si sente la mancanza di una vera, moderna minimappa.
Con la vista a raggi laser di Superman, o il potere dell’anello di Lanterna Verde, nessun enigma sarà impossibile - LEGO Batman 2: DC Super Heroes

IL SUPER ABITO GIUSTO, PER OGNI OCCASIONE
LEGO Batman 2 rimane essenzialmente un action game, e nonostante l’introduzione di molti piccoli enigmi e segreti ha il proprio cuore nelle sezioni picchiaduro. Queste ultime sono rimaste pressoché inalterate rispetto al passato, il che vuol dire che basta generalmente del sano button smashing per avere rapidamente la meglio sugli avversari comuni. Le boss fight invece offrono un pizzico di varietà in più, grazie alla necessità di utilizzare in maniera combinata i poteri degli eroi disponibili in quel momento. Fortunatamente, in soccorso a un sistema di gioco che soffre di un’eccessiva semplicità arrivano i costumi: in alcuni punti determinati durante le missioni, potremo cambiare il costume a Batman o Robin, e ognuna delle divise donerà nuovi poteri ai nostri eroi. Batman potrà per esempio attraversare senza danno barriere elettriche, o riattivare macchinari, mentre Robin potrà camminare in verticale lungo pareti appositamente predisposte grazie a speciali stivali magnetici. I poteri andranno sfruttati sempre in combinazione, in modo da risolvere i vari enigmi che il gioco propone: le possibilità sono molte, anche se comunque si ha sempre l’impressione di viaggiare su un percorso prestabilito in quanto gli enigmi che affronteremo di volta in volta nella storia principale sono in genere legati al potere dell’ultima divisa recuperata: se in quel momento abbiamo a disposizione la tuta elettrica, possiamo essere sicuri che il prossimo enigma riguarderà riattivare un macchinario, o attraversare barriere elettriche. Allo stesso modo, i costumi potranno essere sfruttati durante i combattimenti, donando poteri specifici come la possibilità di fulminare i nemici oppure congelarli sul posto. Infine, sono presenti come ulteriore elemento di varietà alcune sezioni di inseguimento su binari, in cui potremo sfruttare anche le armi di alcuni veicoli per sbaragliare gli avversari.
Con la vista a raggi laser di Superman, o il potere dell’anello di Lanterna Verde, nessun enigma sarà impossibile - LEGO Batman 2: DC Super Heroes
Con la vista a raggi laser di Superman, o il potere dell’anello di Lanterna Verde, nessun enigma sarà impossibile

PER IL MALE NON C’È SCAMPO, A LEGO CITY
Il problema principale di LEGO Batman 2, comune ai titoli precedenti della serie, è la sua estrema semplicità, anche per una platea di non esperti. Il concetto di “morte”, in questo titolo, è praticamente inesistente, in quanto potremo continuare sempre dal punto in cui siamo stati sconfitti con il solo malus di alcuni gettoni Lego perduti, davvero troppo poco: inoltre un personaggio come Superman è un assoluto ammazza-gioco, in quanto praticamente invincibile e dotato di vari poteri letali. I combattimenti presentano le solite meccaniche ridotte all’osso, con i canonici quattro tasti da martellare per colpire, saltare e cambiare personaggio; i nemici, dal canto loro, non hanno l’AI sufficiente per costituire una vera sfida, e questo va a discapito dei molti cattivi che avrebbero potuto rendere di più, ma che spesso purtroppo si limitano a una veloce comparsata. Le nuove introduzioni però sono indubbiamente interessanti, e contribuiscono ad aumentare la longevità del gioco. Il nuovo sistema di free roaming, sebbene ovviamente limitato e semplificato, consente di dedicarsi a una piacevole esplorazione dell’ampia mappa, con una marea di segreti da scoprire e mattoncini d’oro da collezionare tramite i vari super poteri disponibili, aumentando discretamente la decina e passa di ore necessarie a terminare la storia principale. Inoltre, la possibilità di rigiocare le missioni con personaggi diversi aggiunge ulteriori ore di gioco, e completare tutto al 100% può rappresentare una buona sfida per i collezionisti più accaniti. Infine, non va dimenticata la possibilità di giocare in cooperativa con i propri amici (ma solo offline), grazie all’ormai collaudato sistema drop in/out e all’implementazione dello split screen attivo, per la prima volta disponibile nei titoli Lego. Giocare con un amico è indubbiamente molto divertente, grazie alle molte sequenze in cui sarà necessaria una certa coordinazione fra gli eroi per avere la meglio sugli avversari.

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