Dopo avervi deliziato con la nostra anteprima di LittleBigPlanet
Karting, eccoci a parlarvi di quello che, a nostro avviso, si rivela
essere la potenziale nemesi del succitato titolo Media Molecule.
Codemasters ha, infatti, deciso di esibirsi in un imprevedibile
esercizio di stile che rievoca parzialmente i gloriosi trascorsi di
Micromachines, ma soprattutto pesca a piene mani dall’immaginario mondo
di competizioni corsaiole teorizzato da Nintendo con Mario Kart.
Stavolta, però, l’ispirazione arriva direttamente dal mondo della
Formula 1 e i protagonisti sono proprio stelle del calibro di Lewis
Hamilton, Fernando Alonso o Sebastian Vettel, in chiave super
deformed...
F1 Race Stars è il titolo dello scanzonato combat racing game che
abbiamo avuto modo di testare in anteprima sulla nostra fida debug PS3.
Caricato il gioco, ci siamo trovati di fronte all’incredibile spettacolo
dell’EGO engine sfruttato in modo assolutamente atipico per ricreare un
mondo che nulla ha a che fare con il serioso approccio adottato, per
esempio, in F1 2012. La licenza ufficiale è la medesima, non c’è dubbio,
idem per quanto riguarda i team e le monoposto, ma tutto è così...
“cartoonoso”, coloratissimo e allegro! Lo stile adottato ci ha convinto
fin da subito, anche se per valutare la bontà della sistema di gioco ci
siamo dovuti accontentare di una manciata di opzioni funzionanti, poiché
il codice dimostrativo era limitato e i menu solo parzialmente
accessibili. Ci sono bastati, però, pochi giri in pista (anche solo in
single player) per apprezzare la giocabilità di questo promettente
titolo destinato a grandi e piccoli appassionati della Formula 1.
SUPER DEFORMED
L’essenza delle monoposto è stata compressa, deformata ad arte e
trasformata in uno degli arcade più promettenti che ci siano capitati
sott’occhio in questo periodo. Ottima ci è parsa la varietà dei
tracciati, ispirati ad ambientazioni reali, ma arricchiti da
scorciatoie, rampe, ostacoli semoventi, percorsi multipli... e
torrenziali precipitazioni che ci hanno letteralmente sorpreso,
inondando i tracciati di eleganti pozze d’acqua, che hanno reso
necessario un approccio alla guida molto più tattico di quanto ci
saremmo aspettati inizialmente. In F1 Race Stars il modello di guida non
contempla, infatti, le tipiche derapate alle quali ci avevano abituato
altri titoli appartenenti a questo genere, ma richiede l’impostazione di
traiettorie pulite per uscire dalle curve al massimo della velocità e
sfruttare, in seguito, i vari power-up disponibili, come ad esempio una
sorta di improbabile turbo-teletrasporto in dotazione solo ad alcune
delle scuderie in lizza. E proprio questa è una delle caratteristiche
peculiari di F1 Race Stars, ovvero la distribuzione ben differenziata di
specifici potenziamenti che variano il rendimento in pista delle
monoposto, altrimenti destinate ad offrire prestazioni sostanzialmente
equivalenti in gara. Fra le variegate modalità di gioco, abbiamo
apprezzato soprattutto quella denominata Rifornimento, che ha confermato
quanta importanza sia stata data al giusto bilanciamento fra strategia e
feeling arcade. Le regole erano semplici: rimediare in pista il
carburante necessario a vincere, valutando bene quando raccoglierlo,
perché il serbatoio troppo pieno avrebbe inevitabilmente rallentato il
veicolo! Ma abbiamo trovato comunque interessanti tutte le modalità di
gioco proposte, fra le quali la classica Eliminazione (gli ultimi se la
vedranno brutta allo scadere del timer) oppure la Conquista dei Settori;
altra variante di gioco interessante, che traspone in chiave arcade il
concetto di competizione su tempi parziali, richiedendo di primeggiare
su un totale dieci porzioni di tracciato sfruttando ogni soluzione
contemplata dal sistema di guida (KERS) e dalla fornitura di
potenziamenti disponibili per essere i più veloci!
Capoccioni enormi e proporzioni da cartone animato, tutti i campioni della Formula 1 sono presenti all'appello di F1 Race Stars
REALISMO ARCADE
Purtroppo, come già accennato in precedenza, non abbiamo potuto testare a
fondo tutto il potenziale di F1 Race Stars, ma le poche piste
disponibili (cinque sul totale previsto di undici) ci hanno conquistato
subito con un buon design e un’ottima varietà. Ogni tracciato si è
rivelato affrontabile seguendo percorsi anche molto differenti, con
tratti sterrati, sopraelevate e sezioni segrete studiate per movimentare
i risultati della gara apparentemente più scontata. Singolare anche
l’approccio di Codemasters nella gestione dei danni alle vetture, tutte
decisamente delicatine e tendenti a perdere pezzi anche in seguito a
semplici collisioni con i veicoli avversari. Una scelta ben precisa, che
rientra nell’ottica di mantenere una parvenza di realismo e attinenza
con il mondo della Formula 1, pur all’interno di un’esperienza
squisitamente arcade. E così, ecco comparire in pista anche sezioni di
tracciato adibite a box, per riparare in corsa i danni subiti e
rientrare in gara più performanti di prima. Il modello di guida e la
fragilità dei veicoli ci hanno costantemente ricordato le origini di
questo racing, ma il gameplay ha sfoggiato anche una solidissima
componente “combat”: i power-up in pista forniranno una spinta
supplementare con un po’ di sano NOS, oppure vi permetteranno di
intrappolare qualche avversario in una bolla, o ancora di scatenare
piogge torrenziali (di cui vi abbiamo già accennato). Se la ricetta vi
stuzzica, sappiate che tecnicamente F1 Race Stars si è distinto per uno
stile grafico delizioso, che allieterà le vostre pupille con una
ricercata dinamica delle sospensioni e degli pneumatici delle monoposto,
sempre pronti a oscillare e piegarsi in modo assolutamente irrealistico
e al tempo stesso ipnotico! Il trucco adottato dai grafici è stato
quello di accentuare gli spostamenti di carico sulle sospensioni in modo
diametralmente opposto alla realtà. Vedere per credere. Scenette
animate all’inizio di ogni gara e una raffinata caratterizzazione dei
volti super deformed dei piloti saranno la ciliegina sulla torta per un
prodotto che, a nostro avviso, non mancherà conquistare la pole postion
nella corsa per la conquista del podio di miglior combat racing game di
questa generazione di console. Per la valutazione definitiva vi
rimandiamo alla nostra prossima recensione!
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