L’universo creato da George R.R. Martin accoglie due nuovi personaggi.
"Game of Thrones" è uno dei maggiori successi televisivi
dell’ultima annata. Il serial prodotto da HBO, attualmente alla sua
seconda stagione (anche se è già confermata la realizzazione di una
terza stagione), sta facendo registrare ascolti record, grazie a un cast
ricco di personaggi interessanti, alla presenza di numerosi colpi di
scena e all’inserimento in un mondo fantasy di temi e contenuti adulti.
Oltre ai libri e alla serie TV, gli appassionati avranno presto un’altra
possibilità di entrare nell’universo creato da George R.R. Martin,
grazie a Cyanide, team di sviluppo francese che sta lavorando a un
action-RPG ambientato parallelamente agli eventi narrati nel primo
volume della saga. Per scoprire cosa dobbiamo attenderci a livello di
trama e di struttura, e per dare un'occhiata a una build non ancora
definitiva, abbiamo incontrato Sylvain Sechi, lead designer di Cyanide,
durante una presentazione organizzata nella sede milanese di Halifax,
distributore ufficiale in Italia del gioco.
Game
of Thrones è un acton-GdR ispirato all'universo creato da George R.R.
Martin e incentrato sugli eventi che hanno caratterizzato il primo
volume della saga
PRIMA ANCORA DELLA TV Il primo aspetto che Sylvain Sechi si è premurato di sottolineare è
che questa versione videoludica di Game of Thrones non è il classico
titolo su licenza realizzato per sfruttare la popolarità della serie TV,
dato che la lavorazione del gioco è iniziata quando la produzione del
serial televisivo era ancora in fase embrionale. Inoltre, un altro
elemento di sicuro interesse (e che sarà certamente apprezzato dai fan
della saga) è la volontà di riprodurre con estrema fedeltà tutte le
componenti tipiche dell’universo di George R.R. Martin, avvalendosi in
alcuni frangenti della collaborazione dello stesso autore. L’attenzione
ai dettagli non riguarderà solo aspetti meramente estetici, con luoghi,
personaggi e addirittura capi d’abbigliamento replicati con la massima
cura, ma anche le tematiche e le situazioni “adult oriented” che
caratterizzano la saga. All’interno di un contesto ben preciso, e
parallelamente a eventi già noti agli appassionati (come abbiamo già
detto, il gioco è ambientato durante la prima stagione/libro), si
inseriscono le avventure di due nuovi personaggi che, prima in maniera
alternata poi in contemporanea, interpreteranno il ruolo di
protagonisti. Mors Westford e Alester Sarwyck, rispettivamente un
Guardiano della Notte e un Prete Rosso, saranno impegnati in una
missione dai contorni ancora misteriosi, in cui ogni singola decisione
avrà un impatto sullo sviluppo della trama e conseguenze ben precise sul
mondo di gioco.
Nel
corso del gioco ti alternerai al controllo di due differenti
personaggi: il Guerriero della Notte Mors Westford e il Prete Rosso
Alester Sarwyck
Uno degli elementi più interessanti di Game of Thrones sarà proprio
il funzionamento del concetto di “causa ed effetto”, che costringerà a
valutare in che modo comportarsi con i numerosi NPC che incontreremo nel
corso dell’avventura. Decidere di aiutare una persona, decretare la
morte di un criminale, accettare o meno una missione secondaria sono
tutte azioni che influiranno sullo sviluppo del gioco, in alcuni casi in
modo immediato, in altri solo dopo diverse ore. Sarà quindi
fondamentale riuscire a valutare ogni decisione anche se, a detta di
Sechi, capiteranno situazioni in cui potrebbe essere necessario operare
scelte dolorose. Bene e male, d'altra parte, non sono realtà sempre ben
distinte nel mondo di Game of Thrones. Per aggiungere varietà alla
trama, sarà possibile affrontare missioni in cui Mors Westford e Alester
Sarwyck condivideranno uno stesso obiettivo (ad esempio, scoprire dove
si trova un determinato personaggio), pur con finalità differenti (uno
dovrà proteggerlo, l’altro dovrà ucciderlo). A quel punto toccherà a noi
stabilire quale dei due riuscirà a portare a termine vittoriosamente il
suo compito.
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