Ancora stupiti e perplessi dall’inconcepibile ritardo con cui
Gravity Rush giungerà nel Vecchio Continente, ci accostiamo con piacere
alla demo pubblica del gioco, che Sony rilascerà su PSN il 30 maggio.
Ricordiamo, infatti, che il gioco è stato inserito nella line-up di
lancio giapponese, deliziando i giocatori del Sol Levante fin dal mese
di Febbraio, con il nome di Gravity Daze. VITA MOSTRA LE UNGHIE... L’attesa è snervante, poiché che si tratta probabilmente
della prima vera IP concepita espressamente per PS Vita, e l’originalità
dell’azione, unita ad uno stile grafico unico e accattivante, gli è
valsa il plauso della critica dagli occhi a mandorla, che l’ha
incoronato come miglior titolo della prima generazione di giochi per
l’ammiraglia portatile Sony. Cosa vi aspetta, dunque, in questa gustosa
demo? Di sicuro un primo incontro con l’affascinante protagonista, Kat,
la quale ha appena perso la memoria e si ritrova nel bel mezzo di un
contesto cittadino senza sapere dove, quando né perchè... L’unico
obiettivo che sembra essere rimasto ben impresso nella mente della
ragazza è un felino molto particolare, noto come “gatto gravitazionale”.
Il design del gioco è stato influenzato dai comic book americani
(come evidenziato dallo stile degli intermezzi) e da Crackdown,
l'eccellente action game free roaming uscito su Xbox 360
L’incontro con questo strano animale è la scintilla che innesca in
Kat il potere di annullare le leggi dell’attrazione gravitazionale,
permettendole di camminare in piedi sulle facciate dei palazzi
circostanti come se niente fosse. Le regole di questo incredibile potere
sono molto semplici da memorizzare: in qualsiasi momento potrete
decidere di annullare la gravità premendo il dorsale destro, lasciando
la protagonista libera di fluttuare priva di peso. Da questa situazione
di volo sospeso potrete letteralmente prendere la mira (con lo stick
analogico destro, oppure orientando fisicamente la console) verso
qualsiasi altra superficie che non sia il pavimento e, premendo
nuovamente R, alterare ulteriormente la gravità e cadere in avanti verso
il punto indicato dall’indicatore di direzione. Premendo il tasto L,
invece, potrete scendere nuovamente al suolo senza preoccuparvi
eccessivamente dell’altezza dalla quale state cadendo. Sembra più
complicato di quanto non sia in realtà, ed infatti è solo questione di
pochi tentativi perché tutto diventi piacevolmente...
antigravitazionale. ...E KAT NON È CERTO DA MENO Le fasi iniziali del tutorial sui poteri di Kat saranno anche il
contesto preferenziale in cui fare la fugace conoscenza di un altro
personaggio chiave della vicenda: una ragazza che apparentemente ha le
stesse mirabolanti doti della protagonista, solo conferitele da un
corvo, invece che da un gatto. Il suo nome è Raven (nome che, rapportato
all’animale magico che l’accompagna, rende maggiormente evidente il
legame profondo che unisce Kat al suo pet) e sembra essere l’unica
persona in grado di svelare qualche dettaglio in più sul passato della
protagonista. Senza volervi rivelare nulla del minuto intarsio narrativo
che ha trovato spazio in questa demo, vogliamo però rendervi partecipi
dell’incredibile stile delle vignette di intermezzo, disegnate come se
si trattasse di tavole interattive di un fumetto che è possibile
sfogliare sfruttando il touch screen, nelle quali ci si può immergere
ulteriormente orientandole attraverso il sensore di movimento della
console. Il gradevole intermezzo Manga altro non è che un preludio alla
seconda parte della Demo/tutorial, nella quale verrete introdotti alle
dinamiche di combattimento. Anche queste si integrano del contesto dei
poteri di Kat, consentendole di effettuare spettacolari e devastanti
attacchi chiamati gravity kick, oppure, se preferite la prolissa
localizzazione italiana, “calci volanti gravitazionali”.
I
numerosi DLC dedicati al gioco usciti sinora in Giappone comprendono
prevalentemente costumi alternativi per la protagonista, tra cui - come
dubitarne? - l'immancabile tenuta da "maid
Il sistema di combattimento, che prevede il rilascio di gemme
preziose da parte dei nemici sconfitti, appare molto semplice, fin
troppo essenziale a dirla tutta, ma è ovvio che nella demo vengano
svelate solo alcune meccaniche basilari. Non abbiamo visto traccia, ad
esempio, di un sistema di combo complesso, né della possibilità di
schivare o parare gli attacchi avversari. Solo in sede di recensione
potremo approfondire questo argomento. Per il momento appare evidente
che i nemici siano vulnerabili solo in determinati punti, chiamati
“nuclei”, e che i mostri più impegnativi richiederanno un approccio più
ragionato nel tentativo di fargli esporre i nuclei realmente vitali per
poterli poi colpire, una volta esaurita la loro vitalità, con devastanti
e coreografici attacchi speciali durante i quali Kat e il suo gravity
pet uniscono le loro forze.
Purtroppo la Demo si interrompe bruscamente dopo appena una manciata
di minuti di gioco, ma il filmato finale stuzzica ulteriormente
l’appetito con un velocissimo montaggio video di stralci d’azione che
mostrano altre doti di Kat, sbloccabili nel corso dell’avventura,
affiancate da schermate dei menu, da una panoramica della vasta mappa di
gioco, persino dei costumi alternativi della bella protagonista. Se è
vero che le Demo sono concepite per generare un effetto traino nei
confronti del prodotto finale, dando un controllato assaggio senza
tuttavia svelare nulla di essenziale, dobbiamo ammettere che questa ha
tutte le carte in regola per colpire nel segno! Oltretutto ci ha
dimostrato apertamente la bontà del motore grafico, che sfoggiando una
raffinata tecnica di cel-shading non ha ceduto in nessun momento a cali
di frame rate, garantendo un’invidiabile profondità di visuale e una
notevole quantità di dettagli su schermo. Un avviso prima di salutarvi e
rimandarvi alla nostra prossima recensione: fate spazio sulla scheda di
memoria, perché la Demo di Gravity Rush, a dispetto della contenuta
anteprima di gioco, pesa ben 499MB.
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