sabato 19 maggio 2012

Gravity Rush

Sfida alla gravità

Sony Japan Studio smentisce Newton.


Ancora stupiti e perplessi dall’inconcepibile ritardo con cui Gravity Rush giungerà nel Vecchio Continente, ci accostiamo con piacere alla demo pubblica del gioco, che Sony rilascerà su PSN il 30 maggio. Ricordiamo, infatti, che il gioco è stato inserito nella line-up di lancio giapponese, deliziando i giocatori del Sol Levante fin dal mese di Febbraio, con il nome di Gravity Daze.
VITA MOSTRA LE UNGHIE...
L’attesa è snervante, poiché che si tratta probabilmente della prima vera IP concepita espressamente per PS Vita, e l’originalità dell’azione, unita ad uno stile grafico unico e accattivante, gli è valsa il plauso della critica dagli occhi a mandorla, che l’ha incoronato come miglior titolo della prima generazione di giochi per l’ammiraglia portatile Sony. Cosa vi aspetta, dunque, in questa gustosa demo? Di sicuro un primo incontro con l’affascinante protagonista, Kat, la quale ha appena perso la memoria e si ritrova nel bel mezzo di un contesto cittadino senza sapere dove, quando né perchè... L’unico obiettivo che sembra essere rimasto ben impresso nella mente della ragazza è un felino molto particolare, noto come “gatto gravitazionale”.
  Il design del gioco è stato influenzato dai comic  book americani (come evidenziato dallo stile degli intermezzi) e da  Crackdown, l'eccellente action game free roaming uscito su Xbox  360 - Gravity Rush
Il design del gioco è stato influenzato dai comic book americani (come evidenziato dallo stile degli intermezzi) e da Crackdown, l'eccellente action game free roaming uscito su Xbox 360
L’incontro con questo strano animale è la scintilla che innesca in Kat il potere di annullare le leggi dell’attrazione gravitazionale, permettendole di camminare in piedi sulle facciate dei palazzi circostanti come se niente fosse. Le regole di questo incredibile potere sono molto semplici da memorizzare: in qualsiasi momento potrete decidere di annullare la gravità premendo il dorsale destro, lasciando la protagonista libera di fluttuare priva di peso. Da questa situazione di volo sospeso potrete letteralmente prendere la mira (con lo stick analogico destro, oppure orientando fisicamente la console) verso qualsiasi altra superficie che non sia il pavimento e, premendo nuovamente R, alterare ulteriormente la gravità e cadere in avanti verso il punto indicato dall’indicatore di direzione. Premendo il tasto L, invece, potrete scendere nuovamente al suolo senza preoccuparvi eccessivamente dell’altezza dalla quale state cadendo. Sembra più complicato di quanto non sia in realtà, ed infatti è solo questione di pochi tentativi perché tutto diventi piacevolmente... antigravitazionale.
...E KAT NON È CERTO DA MENO
Le fasi iniziali del tutorial sui poteri di Kat saranno anche il contesto preferenziale in cui fare la fugace conoscenza di un altro personaggio chiave della vicenda: una ragazza che apparentemente ha le stesse mirabolanti doti della protagonista, solo conferitele da un corvo, invece che da un gatto. Il suo nome è Raven (nome che, rapportato all’animale magico che l’accompagna, rende maggiormente evidente il legame profondo che unisce Kat al suo pet) e sembra essere l’unica persona in grado di svelare qualche dettaglio in più sul passato della protagonista. Senza volervi rivelare nulla del minuto intarsio narrativo che ha trovato spazio in questa demo, vogliamo però rendervi partecipi dell’incredibile stile delle vignette di intermezzo, disegnate come se si trattasse di tavole interattive di un fumetto che è possibile sfogliare sfruttando il touch screen, nelle quali ci si può immergere ulteriormente orientandole attraverso il sensore di movimento della console. Il gradevole intermezzo Manga altro non è che un preludio alla seconda parte della Demo/tutorial, nella quale verrete introdotti alle dinamiche di combattimento. Anche queste si integrano del contesto dei poteri di Kat, consentendole di effettuare spettacolari e devastanti attacchi chiamati gravity kick, oppure, se preferite la prolissa localizzazione italiana, “calci volanti gravitazionali”.
I numerosi DLC dedicati al gioco usciti sinora in  Giappone comprendono prevalentemente costumi alternativi per la protagonista,  tra cui - come dubitarne? - l'immancabile tenuta da "maid - Gravity Rush
I numerosi DLC dedicati al gioco usciti sinora in Giappone comprendono prevalentemente costumi alternativi per la protagonista, tra cui - come dubitarne? - l'immancabile tenuta da "maid
Il sistema di combattimento, che prevede il rilascio di gemme preziose da parte dei nemici sconfitti, appare molto semplice, fin troppo essenziale a dirla tutta, ma è ovvio che nella demo vengano svelate solo alcune meccaniche basilari. Non abbiamo visto traccia, ad esempio, di un sistema di combo complesso, né della possibilità di schivare o parare gli attacchi avversari. Solo in sede di recensione potremo approfondire questo argomento. Per il momento appare evidente che i nemici siano vulnerabili solo in determinati punti, chiamati “nuclei”, e che i mostri più impegnativi richiederanno un approccio più ragionato nel tentativo di fargli esporre i nuclei realmente vitali per poterli poi colpire, una volta esaurita la loro vitalità, con devastanti e coreografici attacchi speciali durante i quali Kat e il suo gravity pet uniscono le loro forze.
Purtroppo la Demo si interrompe bruscamente dopo appena una manciata di minuti di gioco, ma il filmato finale stuzzica ulteriormente l’appetito con un velocissimo montaggio video di stralci d’azione che mostrano altre doti di Kat, sbloccabili nel corso dell’avventura, affiancate da schermate dei menu, da una panoramica della vasta mappa di gioco, persino dei costumi alternativi della bella protagonista. Se è vero che le Demo sono concepite per generare un effetto traino nei confronti del prodotto finale, dando un controllato assaggio senza tuttavia svelare nulla di essenziale, dobbiamo ammettere che questa ha tutte le carte in regola per colpire nel segno! Oltretutto ci ha dimostrato apertamente la bontà del motore grafico, che sfoggiando una raffinata tecnica di cel-shading non ha ceduto in nessun momento a cali di frame rate, garantendo un’invidiabile profondità di visuale e una notevole quantità di dettagli su schermo. Un avviso prima di salutarvi e rimandarvi alla nostra prossima recensione: fate spazio sulla scheda di memoria, perché la Demo di Gravity Rush, a dispetto della contenuta anteprima di gioco, pesa ben 499MB.

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