mercoledì 6 marzo 2013

Ninja Gaiden Sigma Plus 2

Ryu Hayabusa a portata di mano

Seconda apparizione portatile per la saga action targata Team Ninja.


Qualche settimana dopo il debutto di Ninja Gaiden 3: Razor's Edge su Wii U europei e in attesa della conversione su PS3 e Xbox 360 prevista per il mese di aprile, Tecmo Koei presenta un “nuovo” capitolo della saga action dedicato all'utenza portatile di PlayStation Vita: Ninja Gaiden Sigma Plus 2. Riedizione di quella che, a sua volta, era stata una conversione dell'ottimo Ninja Gaiden II da Xbox 360 a PS3, il nuovo episodio targato Team Ninja rispecchia uno dei prodotti più geniali concepiti dal controverso Tomonobu Itagaki, l'ultimo all'interno della software house per l'eccentrico game designer autore del franchise, a cui abbiamo dedicato una corposa monografia nella nostra rubrica Men at Work.
Dopo un lancio non proprio esaltante su PS Vita con il primo Ninja Gaiden Sigma Plus, complice un engine minato da alcuni difetti strutturali e da un frame-rate dimezzato rispetto alle edizioni console e spesso ballerino, a distanza di un anno il suo sequel Sigma Plus 2 prova a fare tesoro degli errori commessi in passato per offrire un'esperienza di gioco più appagante, e allo stesso tempo “nuova” per tutti coloro avessero già gustato in tutte le salse la seconda avventura del ninja Ryu Hayabusa in giro per il mondo. Una trama rivista ed espansa con l'introduzione di tre nuovi personaggi giocabili (tutti al femminile) e nuove modalità di gioco sono le novità di questo ricco remake concepito dal team giapponese, che va a occupare un segmento orfano di titoli di rilievo recenti nella line-up PS Vita.
Ryu Hayabusa torna, più in forma che mai, per combattere una nuova minaccia. No, non si tratta di questo "piccolo" Buddha, ma di qualcosa leggermente più grande... - Ninja Gaiden Sigma Plus 2
Ryu Hayabusa torna, più in forma che mai, per combattere una nuova minaccia. No, non si tratta di questo "piccolo" Buddha, ma di qualcosa leggermente più grande...
La storia di Ninja Gaiden Sigma Plus 2 ha inizio un anno dopo gli eventi vissuti nel primo capitolo della saga. Nel centro di Tokyo, all'interno del piccolo negozietto del maestro Muramasa, l'agente segreto della CIA conosciuta come Sonia è alla ricerca di Ryu Hayabusa nel tentativo di informarlo di una minaccia incombente relativa al temibile Arcidemone. Neanche il tempo di pronunciare il nefasto nome che ecco il clan del Ragno Nero irrompere nel negozio di Muramasa e rapire Sonia, qualche istante prima dell'arrivo di Ryu. Partirà così un inseguimento forsennato caratterizzato da mutilazioni e ninja decapitati fino al villaggio del clan Hayabusa, dov'è custodita la Statua del Demone necessaria a risvegliare la temibile nemesi. In un viaggio fra location tipiche del paesaggio giapponese e metropoli devastate come New York, Ryu dovrà sventare la minaccia dell'Arcidemone tentando con tutte le forze di ostacolare la follia del clan del Ragno Nero e del suo capo, Genshin.

L'ARTE DEL COMBATTIMENTO

Rispetto all'edizione originale, Sigma Plus 2 può vantare alcune aggiunte nella storyline che si intrecciano alla trama principale presentando tre nuove lottatrici: Ayane, Momiji e Rachel. Insieme alla succitata Sonia, le nuove protagoniste offriranno un valido supporto a Ryu nel corso dell'avventura grazie alle tecniche di combattimento uniche e alle devastanti armi personalizzate. Come Ryu, ogni personaggio giocabile può contare su due tipologie di attacco con l'arma, rapido (tasto Quadrato) e potente (tasto Triangolo), da abbinare ad armi da lancio (tasto Cerchio) per spezzare la guardia dei nemici e attacchi in aria, sfruttando il salto o la corsa sui muri (diverse abilità ottenibili progressivamente durante l'avventura, legate all'utilizzo del tasto X). Con la pressione del dorsale L, inoltre, è possibile parare o schivare gli attacchi nemici (in combinazione con lo stick analogico sinistro), mentre il tasto R garantisce un corretto allineamento della visuale (gestibile a piacimento con lo stick analogico destro) dietro le spalle del protagonista, oppure, se premuto, permette di visualizzare il prossimo punto di interesse da raggiungere per il prosieguo della trama.
L'esperienza di Ninja Gaiden Sigma Plus 2, come negli altri episodi della saga, è dunque incentrata totalmente sui combattimenti, lasciando ben poco all'esplorazione degli scenari. Fondamentale è sicuramente l'utilizzo delle armi, diverse per tipologia (da corpo a corpo oppure da gittata) e peculiarità, che Ryu guadagnerà nel corso della sua missione: alla classica Spada del Drago si aggiungono (fra le altre) il Flagello di Vigoor, gli Artigli del Falco e il Bastone Lunare, ognuna con le relative tecniche consultabili tramite il menu principale, oppure il più veloce Arco della Perdizione del Diavolo, utilizzabile direttamente tramite il touchscreen di PS Vita e utile per colpire nemici altrimenti irraggiungibili.
Ogni arma può evolversi attraverso tre stadi nel corso dell'avventura tramite delle statue di Muramasa localizzate in punti strategici degli scenari: progressivamente, ciascuna arma da corpo a corpo può godere di un upgrade che migliora potenza ed efficacia, oltre a garantire un parco mosse più ampio e sempre più devastante.
I combattimenti sono più brutali che mai, con decapitazioni, mutilazioni barbare e combo devastanti: padroneggiare al meglio il sistema di controllo permetterà a Ryu di dare libero sfogo alla propria "creatività" da killer - Ninja Gaiden Sigma Plus 2
I combattimenti sono più brutali che mai, con decapitazioni, mutilazioni barbare e combo devastanti: padroneggiare al meglio il sistema di controllo permetterà a Ryu di dare libero sfogo alla propria "creatività" da killer
Così facendo, la giocabilità acquisisce sempre più profondità e permette ai giocatori più smaliziati di sfruttare la complessità del sistema di controllo per dar vita a una vera e propria carneficina caratterizzata da smembramenti, teste mozzate e combinazioni dallo stampo cinematografico, spettacolari quanto basta per lasciare il giocatore a bocca aperta. Il tutto è condito dalle immancabili peculiarità della cultura ninja che prevede l'utilizzo di Ninpo (particolari tecniche magiche che permettono, ad esempio, di godere di un periodo di invulnerabilità o di lanciare attacchi telecinetici) o di oggetti per aumentare la vita massima, curare la salute o ripristinare il Ki necessario a lanciare gli attacchi magici. Questi oggetti possono essere scovati all'interno delle location, in punti nascosti della mappa (e rappresentano i pochissimi momenti di esplorazione di Sigma Plus 2) oppure tramite i totem di Muramasa, acquistabili in cambio di punti esperienza che si acquisiranno dopo ogni scontro.

EROE O MASTER NINJA?

Ninja Gaiden è stato storicamente un brand votato a un'utenza più hardcore, complice un livello di difficoltà sensibilmente elevato che aveva raggiunto i massimi livelli di frustrazione nell'ultima edizione per Wii U, Razor's Edge. Per non cadere nello stesso errore che aveva causato l'abbandono prematuro dell'avventura da parte di molti giocatori, Team Ninja ha pensato di ricalibrare il grado di difficoltà inserendo anche un nuovo livello Eroe, decisamente più accessibile per i neofiti del genere action, dove incappare in un Game Over sarà praticamente (quasi) impossibile.
Gli amanti della serie possono dormire sonni tranquilli: Sigma Plus 2 resta comunque un prodotto in grado di sfoderare una complessità notevole specialmente ai livelli di difficoltà più alti. Ed è proprio in questo contesto che il gameplay mostra di che pasta è realmente fatto, dove il sistema di controllo, che all'apparenza poteva sembrare semplice e banale, richiede meticolosità nell'alternare parate e schivate ai vari tipi di attacchi, studiando con attenzione il ritmo e il pattern offensivo di ciascun nemico prima di sferrare la propria mossa. Non esistono combattimenti alla pari in Sigma Plus 2: il giocatore si trova in continue situazioni di inferiorità numerica e deve per forza di cose ricorrere a una strategia efficace, selezionando l'arma ideale in grado di rompere la difesa avversaria e sbarazzarsi velocemente di un gruppo di nemici.
Il ritmo è frenetico, a tratti asfissiante, e potrebbe spesso costringere a un caotico button-smashing nel tentativo di liberarsi velocemente di orde di avversari. Opzione preferibile per la maggior parte dei giocatori se non fosse che, come dicevamo, il sistema di controllo è piuttosto esigente e impone un più oculato utilizzo della mossa giusta al momento giusto per penetrare nella complessa strategia difensiva dell'intelligenza artificiale controllata dalla CPU. Un mix sulla carta perfetto, se non fosse per alcuni problemi che minano (e non poco) l'essenza di Ninja Gaiden Sigma Plus 2 su PS Vita. In primis, come nel caso del precedente capitolo sulla portatile Sony, la telecamera: la regia virtuale non è in grado di gestire con precisione gli scontri su schermo e costringe spesso e volentieri a dover resettare la visuale dietro le spalle di Ryu con la pressione del dorsale R, spezzando il ritmo del gioco e costituendo, spesso e volentieri, un passo falso per il giocatore. Se ai livelli di difficoltà più modesti un piccolo errore permette comunque di portare facilmente a casa la partita, i livelli più impegnativi non perdonano (letteralmente) la minima disattenzione e danno piuttosto il La alla manovra nemica composta da serie di combo concatenate che consumano in pochi attimi la barra di energia del protagonista.
Come da tradizione per la serie Ninja Gaiden, non potevano mancare i classici Ninpo: sarà possibile potenziarli attraverso i totem di Muramasa e migliorarne le caratteristiche - Ninja Gaiden Sigma Plus 2
Come da tradizione per la serie Ninja Gaiden, non potevano mancare i classici Ninpo: sarà possibile potenziarli attraverso i totem di Muramasa e migliorarne le caratteristiche
La frustrazione scaturita dai continui errori nelle inquadrature sono accompagnati da vistosi rallentamenti nell'intero comparto grafico, che nonostante una realizzazione nel complesso piacevole, soffre di un engine palesemente mal calibrato per sfruttare al meglio la potenza hardware di PS Vita. Sin dalle prime battute di gioco, infatti, i combattimenti con più nemici devono fare i conti con frequenti rallentamenti e, nota ancora più dolente, una drastica riduzione dei dettagli su schermo. È come se il motore di gioco non fosse in grado di gestire troppi elementi contemporaneamente (ma nemmeno tanti, a dire il vero) e riducesse al minimo le prestazioni grafiche per garantire comunque una fluidità in qualche modo ancorata ai canonici 30fps (rispetto ai 60 fotogrammi dell'edizione Xbox 360).

L'ESERCITO DI NINJA CLAUDICANTI

Quel che ne consegue, sistematicamente, è un intervallo di una manciata di secondi per ogni combattimento dove tutto si trasforma in un confuso ammasso di poligoni spigolosi e spogli, fino a che l'engine riesce a stabilizzare l'immagine riportandola al livello di dettagli ideale. Un difetto che, vista l'eccessiva frequenza con cui avviene, va a gravare decisamente sulla bontà generale del prodotto e che difficilmente, tramite i consueti aggiornamenti software su PlayStation Network, potrà essere risolto da Team Ninja senza intervenire pesantemente sul codice di gioco. Un vero peccato, perchè all'apparenza Ninja Gaiden Sigma Plus 2 sfoggia comunque modelli poligonali dei personaggi ben realizzati, con particolare menzione per Ryu e gli altri principali protagonisti che possono vantare ottime animazioni e texture ben al di sopra della media. Altalenante invece la direzione artistica relativa agli scenari, che deve fare i conti con alcune ambientazioni pregevoli per caratterizzazione, altre piuttosto anonime e meno dettagliate del solito. Nulla da segnalare sul versante sonoro: il doppiaggio, sebbene non localizzato in italiano, è comunque molto coinvolgente grazie anche al supporto della colonna sonora, che mettono ancora una volta in risalto l'ottima qualità degli altoparlanti interni di PS Vita.
Nonostante i difetti tecnici, Ninja Gaiden Sigma Plus 2 è un prodotto che vanta una notevole longevità, non solo per merito di una Campagna comunque dignitosa che si attesa sulle solite dieci/dodici ore di gioco a livello di difficoltà medio, ma anche grazie a tre modalità extra che permettono di passare qualche ora spensierata a tagliuzzare orde di nemici. In “Sfida Capitolo”, infatti, il giocatore può ripercorrere i combattimenti più spettacolari già vissuti nella Campagna cercando di totalizzare il miglior punteggio possibile; in “Missioni Tag”, come suggerisce il titolo, una coppia di personaggi (uno dei quali è controllato dalla CPU, permettendo un rapido switch con un tasto del pad digitale) deve affrontare sfide attraverso stage progressivamente più difficili; infine, la “Gara Ninja” propone una sorta di time trial dove sterminare i nemici entro un tempo determinato.

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