Uno dei titoli più controversi degli ultimi anni approda su PS3
Uscito originariamente su Xbox 360 nel 2010, Deadly Premonition è
un titolo che ha diviso pubblico e critica. Poche volte nella storia
dei videogiochi abbiamo infatti assistito a giudizi così disparati, con
commenti positivi e negativi che si alternavano in egual misura. La
bontà della trama e le atmosfere in stile Twin Peaks si scontravano con
evidenti limiti nella realizzazione tecnica e con alcune meccaniche di
gioco non particolarmente rifinite, dando vita a un prodotto tanto
interessante dal punto di vista concettuale quanto difficile da
sopportare pad alla mano. La Director’s Cut che arriverà nei negozi il
26 aprile su PS3 cercherà di limare tutti questi difetti con l’obiettivo
di rendere più godibile l’esperienza di gioco; per vedere se questo
obiettivo è stato raggiunto, per vestire nuovamente i panni dell’agente
York e per scambiare quattro chiacchiere con Tyrone Walcott, PR/Creative
Services Manager di Rising Star Games ci siamo recati nella sede
milanese di Koch Media.
Malgrado i passi in avanti la realizzazione tecnica mostra ancora diversi limiti
IL rITORNO dell'AGENTE York
Dedicare ampio spazio in questa anteprima a elementi quali trama e
struttura di gioco di Deadly Premontion non ha particolare senso, visto
che il titolo di Swery (soprannome con cui è noto Hidetaka Suehiro,
creatore del gioco) è disponibile sul mercato ormai da tre anni. Per
un’analisi degli elementi sopracitati vi rimandiamo quindi alla nostra
recensione (consultabile a questo link),
mentre di seguito cercheremo di evidenziare quali sono le principali
novità proposte da questa Director’s Cut. Partiamo con la realizzazione
tecnica, una delle componenti che aveva causato i maggiori malumori tra
gli appassionati. L’originale Deadly Premonition presentava numerose
lacune soprattutto per quanto riguardava il comparto grafico, con
ambienti poco rifiniti e animazioni spesso legnose. La Director’s Cut
mostra qualche piccolo passo in avanti, anche se è bene sottolineare
come l’impatto visivo (e alcune componenti del comparto audio, quali ad
esempio parte degli effetti sonori) sia ancora ben lontano dal meritarsi
una valutazione positiva. Evidenti cali di framerate accompagnano gli
spostamenti dell’agente York e, pur con l’applicazione di qualche filtro
che rende leggermente più gradevole la città di Greenvale, i limiti del
motore grafico si palesano in ogni frangente di gioco.
Di maggiore entità e di maggiore rilievo sono senza dubbio le modifiche
apportate al sistema di controllo. La gestione dei comandi è stata
riprogettata in maniera da offrire una buona fluidità di manovra in
qualunque frangente e di permettere di eseguire le azioni desiderate
senza trovarsi incastrati in situazioni in cui il lancio del pad sembra
essere l’unica soluzione possibile. Il lavoro svolto dal team di
sviluppo è senza dubbio positivo e chiunque si sia trovato a combattere
con le imprecisioni dell’originale non potrà che apprezzare questi
evidenti passi in avanti. Purtroppo non abbiamo avuto modo di testare la
compatibilità con Move (così come, tornando un attimo al comparto
grafico, non abbiamo visto in funzione la modalità 3D), quindi non
possiamo sapere quanto il controller di movimento Sony sia
effettivamente sfruttato da questa Director’s Cut.
I monologhi dell'agente York sono uno dei motivi per cui vale la pena muoversi in macchina tra le strade di Greenvale
L’ultima componente da prendere in considerazione in questa anteprima
riguarda i contenuti. Oltre alla volontà di rendere l’esperienza di
gioco più accessibile, Swery ha infatti deciso di ampliare l’avventura
con alcuni extra studiati per fornire più opzioni e per arricchire il
mondo di Deadly Premonition. Non sono quindi state apportate modifiche
di alcun tipo alla trama, che manterrà inalterato lo sviluppo
dell’originale, ma sono stati aggiunti diversi elementi che hanno un
impatto più o meno rilevante sull’esperienza globale. Insieme a
particolari secondari quali ad esempio nuovi capi d’abbigliamento e
mezzi di trasporto, la Director’s Cut potrà contare su dialoghi
originali e su quindici nuove sequenze di intermezzo che offriranno
ulteriori informazioni sulla città di Greenvale e sui suoi abitanti,
oltre ad aiutare a comprendere maggiormente gli eventi fornendo nuove
chiavi di lettura dell’intera vicenda.
SOLO SU PS3…
Prima di concludere il nostro incontro con Deadly Premonition
Director’s Cut abbiamo avuto modo di porre qualche domanda a Tyrone
Walcott. Oltre a confermare che non è prevista una riedizione Xbox 360,
così come non sono previsti DLC per “parificare” le due versioni (quindi
non ci sarà nessuna possibilità per i possessori di console Microsoft
di usufruire dei contenuti extra), Walcott ha sottolineato come il
successo di questa Director’s Cut avrà un impatto fondamentale sulla
creazione di un eventuale sequel. Un buon risultato commerciale (spinto
anche dal prezzo del gioco, che dovrebbe essere di 39,90 euro) potrebbe
quindi aprire la strada a un secondo capitolo, con la speranza che un
eventuale successore possa essere disponibile immediatamente su più
piattaforme e che possa contare su una realizzazione tecnica all’altezza
della situazione.
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