venerdì 15 marzo 2013

Deadly Premonition - The Director's Cut

Intrighi e misteri a Greenvale

Uno dei titoli più controversi degli ultimi anni approda su PS3


Uscito originariamente su Xbox 360 nel 2010, Deadly Premonition è un titolo che ha diviso pubblico e critica. Poche volte nella storia dei videogiochi abbiamo infatti assistito a giudizi così disparati, con commenti positivi e negativi che si alternavano in egual misura. La bontà della trama e le atmosfere in stile Twin Peaks si scontravano con evidenti limiti nella realizzazione tecnica e con alcune meccaniche di gioco non particolarmente rifinite, dando vita a un prodotto tanto interessante dal punto di vista concettuale quanto difficile da sopportare pad alla mano. La Director’s Cut che arriverà nei negozi il 26 aprile su PS3 cercherà di limare tutti questi difetti con l’obiettivo di rendere più godibile l’esperienza di gioco; per vedere se questo obiettivo è stato raggiunto, per vestire nuovamente i panni dell’agente York e per scambiare quattro chiacchiere con Tyrone Walcott, PR/Creative Services Manager di Rising Star Games ci siamo recati nella sede milanese di Koch Media.
Malgrado i passi in avanti la realizzazione tecnica mostra ancora diversi limiti - Deadly Premonition - The Director's Cut
Malgrado i passi in avanti la realizzazione tecnica mostra ancora diversi limiti

IL rITORNO dell'AGENTE York

Dedicare ampio spazio in questa anteprima a elementi quali trama e struttura di gioco di Deadly Premontion non ha particolare senso, visto che il titolo di Swery (soprannome con cui è noto Hidetaka Suehiro, creatore del gioco) è disponibile sul mercato ormai da tre anni. Per un’analisi degli elementi sopracitati vi rimandiamo quindi alla nostra recensione (consultabile a questo link), mentre di seguito cercheremo di evidenziare quali sono le principali novità proposte da questa Director’s Cut. Partiamo con la realizzazione tecnica, una delle componenti che aveva causato i maggiori malumori tra gli appassionati. L’originale Deadly Premonition presentava numerose lacune soprattutto per quanto riguardava il comparto grafico, con ambienti poco rifiniti e animazioni spesso legnose. La Director’s Cut mostra qualche piccolo passo in avanti, anche se è bene sottolineare come l’impatto visivo (e alcune componenti del comparto audio, quali ad esempio parte degli effetti sonori) sia ancora ben lontano dal meritarsi una valutazione positiva. Evidenti cali di framerate accompagnano gli spostamenti dell’agente York e, pur con l’applicazione di qualche filtro che rende leggermente più gradevole la città di Greenvale, i limiti del motore grafico si palesano in ogni frangente di gioco.
Di maggiore entità e di maggiore rilievo sono senza dubbio le modifiche apportate al sistema di controllo. La gestione dei comandi è stata riprogettata in maniera da offrire una buona fluidità di manovra in qualunque frangente e di permettere di eseguire le azioni desiderate senza trovarsi incastrati in situazioni in cui il lancio del pad sembra essere l’unica soluzione possibile. Il lavoro svolto dal team di sviluppo è senza dubbio positivo e chiunque si sia trovato a combattere con le imprecisioni dell’originale non potrà che apprezzare questi evidenti passi in avanti. Purtroppo non abbiamo avuto modo di testare la compatibilità con Move (così come, tornando un attimo al comparto grafico, non abbiamo visto in funzione la modalità 3D), quindi non possiamo sapere quanto il controller di movimento Sony sia effettivamente sfruttato da questa Director’s Cut.
I monologhi dell'agente York sono uno dei motivi per cui vale la pena muoversi in macchina tra le strade di Greenvale - Deadly Premonition - The Director's Cut
I monologhi dell'agente York sono uno dei motivi per cui vale la pena muoversi in macchina tra le strade di Greenvale
L’ultima componente da prendere in considerazione in questa anteprima riguarda i contenuti. Oltre alla volontà di rendere l’esperienza di gioco più accessibile, Swery ha infatti deciso di ampliare l’avventura con alcuni extra studiati per fornire più opzioni e per arricchire il mondo di Deadly Premonition. Non sono quindi state apportate modifiche di alcun tipo alla trama, che manterrà inalterato lo sviluppo dell’originale, ma sono stati aggiunti diversi elementi che hanno un impatto più o meno rilevante sull’esperienza globale. Insieme a particolari secondari quali ad esempio nuovi capi d’abbigliamento e mezzi di trasporto, la Director’s Cut potrà contare su dialoghi originali e su quindici nuove sequenze di intermezzo che offriranno ulteriori informazioni sulla città di Greenvale e sui suoi abitanti, oltre ad aiutare a comprendere maggiormente gli eventi fornendo nuove chiavi di lettura dell’intera vicenda.

SOLO SU PS3…

Prima di concludere il nostro incontro con Deadly Premonition Director’s Cut abbiamo avuto modo di porre qualche domanda a Tyrone Walcott. Oltre a confermare che non è prevista una riedizione Xbox 360, così come non sono previsti DLC per “parificare” le due versioni (quindi non ci sarà nessuna possibilità per i possessori di console Microsoft di usufruire dei contenuti extra), Walcott ha sottolineato come il successo di questa Director’s Cut avrà un impatto fondamentale sulla creazione di un eventuale sequel. Un buon risultato commerciale (spinto anche dal prezzo del gioco, che dovrebbe essere di 39,90 euro) potrebbe quindi aprire la strada a un secondo capitolo, con la speranza che un eventuale successore possa essere disponibile immediatamente su più piattaforme e che possa contare su una realizzazione tecnica all’altezza della situazione.

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