Lo abbiamo atteso, lo abbiamo desiderato, e ora è finalmente
arrivato il momento di Remember Me, il nuovo gioco d'azione sviluppato
dal team francese Dontnod Entertainment che debutta sul mercato dopo
anni di lavorazione, cambiamenti, minacce di cancellazione, speranze e
poi rivincite. La storia dietro al primo progetto della software house
parigina parla di un titolo annunciato come esclusiva PlayStation 3 da
Sony, sedotto e poi abbandonato per strada dalla casa giapponese senza
proferire parola. Un brutto colpo che rischiava di chiudere anzitempo la
carriera di un team agli esordi che avrebbe mostrato più tardi tutto il
suo talento, quando Capcom decise di investire sul brand
originariamente noto come “Adrift” e finanziarne la realizzazione anche
in versione PC e Xbox 360. Dopo più di tre anni di intenso sviluppo,
Remember Me è pronto per diffondere la sua visione distorta e
pessimistica del futuro dell'umanità in una Parigi completamente
stravolta, alla ricerca di qualcuno che possa salvarla dall'oblio.
Se già ci aveva impressionato nella sua versione preliminare testata qualche settimana fa,
il codice review PlayStation 3 di Remember Me gentilmente fornitoci da
Capcom ha confermato tutte le impressioni e immense aspettative dietro
al franchise: seppur alla prima esperienza rilevante, i ragazzi di
Dontnod mostrano una straordinaria maestria nel demolire una città e
ricostruirla sotto un evidente alone di depressione in un futuro
distopico che strizza l'occhio ai più grandi romanzi e film del genere.
La Neo-Parigi del 2084 è una metropoli al soldo delle grandi
multinazionali che controllano quanto di più intimo e unico possa
caratterizzare l'essere umano, i ricordi, trasformati piuttosto in un
prodotto commerciale accessibile a chiunque possa permettersene
l'acquisto. Un'epoca, quella di Remember Me, che ricorda le atmosfere
opprimenti di “1984” e “Blade Runner”, ma che si discosta da questi
ultimi con una caratterizzazione unica ed eccezionale.
Nilin
è la protagonista di Remember Me: una bella quanto letale
ex-cacciatrice di memorie, catturata dalla Memorize e imprigionata nel
carcere della Bastiglia.
All'interno di una Bastiglia per l'occasione trasformata in un
carcere di massima sicurezza hi-tech, assistiamo impotenti alla
prigionia di Nilin, ex-cacciatrice di ricordi appartenente al gruppo
degli Erroristi. La protagonista dell'avventura viene catturata dalla
Memorize, l'azienda più importante di Neo-Parigi nel commercio delle
memorie, e svuotata di tutte le sue reminiscenze, ridotta così a un mero
contenitore vuoto pronto per essere distrutto.
NEL CUORE DI NEO-PARIGI
Il pretesto è ottimo per introdurci lentamente al concept di gioco
sotto forma di pratico tutorial, permettendoci di evadere dalla
Bastiglia grazie all'aiuto di Edge, leader degli Erroristi e amico di
Nilin, che fungerà da guida per tutto il corso dell'avventura divisa in
otto episodi, completabile in circa 10-12 ore al livello di difficoltà
medio. Ogni episodio aggiunge un importante tassello per la memoria di
Nilin nella sua lotta contro la Memorize, che si traduce spesso e
volentieri in una nuova sfaccettatura del gameplay che viene rimembrata
dalla protagonista e pronta per essere utilizzata. È evidente sin dalle
prime battute di gioco una grande cura nell'alternare sapientemente le
sfumature di un'esperienza ludica dinamica, che varia da momenti di
esplorazione a risoluzione di enigmi, dai frenetici combattimenti con i
Leapers (cittadini di Neo-Parigi il cui cervello è stata sovraccaricato
di eccessive memorie rendendoli instabili e molto pericolosi) e gli
agenti Sabre (la squadra di sicurezza cittadina) ai più avvincenti
scontri con gli immancabili boss di fine livello.
Uno dei momenti più importanti è sicuramente quello legato
all'esplorazione, che prende evidenti spunti dal brand Uncharted e dal
recente Tomb Raider per dare vita a un gameplay che si estende spesso e
volentieri in verticale, con appassionanti scalate fra cornicioni,
grondaie, balconi, cartelloni pubblicitari, gru e finanche grattacieli.
Il colpo d'occhio, nella maggior parte dei casi, è di quelli da mozzare
il fiato. Ciò nonostante, l'esplorazione in Remember Me è minata da due
difetti piuttosto evidenti che la rendono a tratti monotona e
ripetitiva: in primis, l'impossibilità di scegliere un percorso diverso
da quello prestabilito e interagire con altri elementi dello scenario.
La Neo-Parigi di Dontnod Entertainment sprizza carattere da ogni angolo
della città, persino nei bassifondi dello Slum 404, uno dei primi
scenari dell'avventura, ma si rivela terribilmente statica. Non è
possibile saltare o arrampicarsi su un punto diverso dello scenario se
non fra quelli espressamente designati dagli sviluppatori, né tantomeno
scegliere un itinerario secondario per raggiungere la stessa
destinazione.
La
componente esplorativa di Remember Me è strutturata spesso e volentieri
in estensione verticale, imponendo all'atletica Nilin di arrampicarsi
finanche su altissimi grattacieli. Uno sforzo ampiamente ripagato quando
si ammirano panorami del genere.
In secondo luogo, il gioco risulta essere fastidiosamente
telecomandato dall'inizio alla fine dell'avventura, complice la presenza
di indicatori su schermo che mostrano l'esatta posizione dove saltare,
arrampicarsi o interagire, limitando ancora di più la libertà del
giocatore nel valutare l'ambiente circostante, studiare i potenziali
punti di interesse e pianificare così la giusta strategia per
raggiungere un obiettivo.
VECCHIE REMINISCENZE
È un difetto che avevamo già denunciato in fase di anteprima che
permane in questa versione completa di Remember Me e che non è possibile
disattivare in nessun modo dal menu principale, costringendo il
giocatore a conviverci forzatamente per l'intera campagna. Una città dal
potenziale talmente vasto viene così ridotta a un semplice contorno
privo di vita e interazione, se non per pochi oggetti collezionabili
sparsi in punti nevralgici della città, spesso anticipati da una sorta
di quadro futuristico che si attiva con la presenza di Nilin,
evidenziandone la posizione in prossimità di un dettaglio dello
scenario. Si tratta perlopiù di bonus votati ad aumentare la salute
massima e le abilità di Nilin legate al Sensen, l'impianto inserito nel
cervello di ogni cittadino di Neo-Parigi, mentre sporadicamente è
possibile imbattersi in pacchetti informativi (à la BioShock) che
illustrano le vicende che hanno portato Neo-Parigi al collasso e
all'insurrezione della Memorize.
Un altro aspetto importante per l'esposizione del canovaccio sono le
reminiscenze: si tratta di determinati spot in cui Nilin dovrà attivare
una memoria latente appartenente a un altro personaggio per riviverne un
particolare ricordo, visualizzando gli spostamenti della sua sagoma
fantasma sullo scenario, sincronizzandosi a porte e combinazioni segrete
così da individuare il percorso per raggiungere un particolare
obiettivo. Se inizialmente le reminiscenze si limitano a dei semplici
itinerari da seguire, con il prosieguo delle avventure diventeranno man
mano più complesse portandoci a superare campi minati o evitare il
raggio d'azione di alcune sentinelle, fino a imbatterci in intriganti
enigmi dove sfoggiare le proprie abilità logiche. Per quanto
sostanzialmente in numero inferiore rispetto ad altri titoli d'azione
similari, gli enigmi di Remember Me hanno il pregio di essere originali e
ben congegnati, risultando una valida aggiunta al comparto narrativo.
Durante
le reminiscenze, Nilin deve sincronizzarsi con il ricordo di personaggi
secondari, in modo da riviverne le memorie e accedere a percorsi
esclusivi ed edifici non accessibili.
Il cuore dell'esperienza ludica è legato ai combattimenti: sin dal
primo approccio con i Leapers nei bassifondi dello Slum 404 si possono
ammirare le peculiarità del sistema di controllo che omaggia Batman:
Arkham Asylum/City e il suo Free-Flow Combat System con un modello di
gioco basato sull'utilizzo di due tasti azione (calcio e pugno, tasti
Quadrato e Triangolo) e di una schivata (tasto X), oltre a varianti
offensive e difensive legate alle particolari abilità psico-fisiche di
Nilin.
MAKE YOUR OWN COMBO
L'aspetto cruciale dei combattimenti è legato al cosiddetto
Laboratorio delle Combo: si tratta di un menu raggiungibile con il tasto
Select che consente di modificare a piacimento l'essenza di una combo
sbloccando nuove tecniche e abbinandole fra loro per ottenere risultati
man mano più devastanti. Un aspetto che dona notevole profondità e
varietà al sistema di combattimento e che si adatta alla perfezione ai
diversi stili di gioco di ciascun utente, che sarà invogliato a
sperimentare le diverse combinazioni così da trovare la mossa più adatta
a una particolare situazione. Sono quattro le combo che si possono
sviluppare nel corso dell'avventura: ognuna di essere partirà da una
determinata sequenza di calci e pugni che sarà espandibile nel prosieguo
del gioco, guadagnando punti esperienza PPP in ogni scontro così da
sbloccare le 24 abilità note come Pressen, suddivise in quattro
categorie: Potenza, Rigenerazione, Raffreddamento e Concatenamento.
Diverso sarà il posizionamento di un Pressen all'interno di una
combo, differente sarà l'effetto sul campo di battaglia: se un Pressen
Potenza garantisce danni notevoli sul versante offensivo e si dimostra
utile per rompere la guardia dei nemici corazzati, un Pressen
Rigenerazione consente di recuperare velocemente una porzione di energia
evitando di morire anzitempo. Posizionando più Pressen dello stesso
tipo nella medesima combo si otterranno tecniche più o meno efficaci per
determinate situazioni. Inserire un Pressen Concatenamento al termine
di una combo assicura un miglioramento esponenziale dei valori di
ciascun attacco, immediatamente tangibili grazie al pratico schema nel
Laboratorio delle Combo che mostra in tempo reale l'apporto di un
Pressen posizionato diversamente nella catena della combo. Il risultato
finale è impressionante: il combat system diventa così parte integrante
del giocatore e può essere completamente adattato in base ai propri
gusti.
Nessun commento:
Posta un commento