Le nostre prime partite con il nuovo simulatore calcistico EA Sports.
Così come i tifosi stanno attendendo notizie di calciomercato per
scoprire quali nuovi acquisti arricchiranno le rose della propria
squadra preferita, gli appassionati di videogiochi stanno attendendo
notizie relative alle nuove simulazioni calcistiche che invaderanno il
mercato a inizio autunno. Per riassumere quanto svelato fino a ora e per
permettere alla stampa specializzata di toccare con mano una prima
build di FIFA 14 (pre-alpha completa al 60% circa), EA ha organizzato un
evento di presentazione a Milano. Indossati pantaloncini e maglietta e
artigliato un pad per 360, siamo scesi in campo per alcune partite...
La possibilità di proteggere la palla dagli interventi degli avversari è una delle principali novità di FIFA 14
MOVIMENTI, TIRI E FISICA DELLA PALLA…
Come “riscaldamento” pre-partita, prima di poter toccare con mano
FIFA 14, Sebastian Enrique (producer) e Kantcho Doskov (associate
producer) ci hanno brevemente elencato i punti cardini su cui si è
incentrato il lavoro del team di EA Canada. Le novità principali di FIFA
14 possono essere riassunte con poche semplici parole (“Pure Shoot”,
“Real Ball Physics”, “Protect The Ball” e “Precision Movement”) e sono
tutte rivolte a incrementare il livello di realismo in diversi frangenti
di gioco. Di particolare interesse le modifiche apportate alla fisica
dei giocatori e della palla, che dovrebbero rendere decisamente più
piacevoli agli occhi (e più aderenti a quanto si vede su un vero campo
di calcio) ogni tipo di azione. Le nuove routine di movimento
rispetteranno in maniera fedele le reazioni dei corpi in base agli
spostamenti del peso nei cambi di direzione, negli scatti e nelle
frenate e prenderanno in considerazione parametri quali la velocità
della corsa per stabilire i tempi e gli spazi necessari per eseguire la
giocata richiesta.
L’avvicinamento al pallone e il posizionamento del corpo in fase di
conclusione a rete saranno gestite in maniera più realistica e fluida
grazie all’aggiunta di un nuovo set di animazioni; questa novità,
definita da Sebastian Enrique “Pure Shoot” si intreccerà direttamente
con un’altra delle modifiche presenti in FIFA 14, ovvero il “Real Ball
Physics”. Il comportamento e le reazioni del pallone sono stati soggetti
di un lavoro di restyling piuttosto corposo, che permetterà di scoccare
conclusioni che adotteranno traiettorie differenti a seconda di come
avviene l’impatto tra piede e palla. Le parabole dei tiri saranno quindi
più varie e imprevedibili e, più in generale, la sensazione ad ogni
calcio dovrebbe essere più convincente.
Non subirà invece particolari cambiamenti il sistema di controllo, anche
se sarà disponibile una nuova giocata denominata “Protect The Ball”.
Una volta ricevuto un passaggio, tenendo premuto il grilletto sinistro
il giocatore inizierà a proteggere la sfera con il proprio corpo in modo
da impedire l’intervento degli avversari.
Le
fasi di tiro saranno rese più realistiche da nuove animazioni e da una
rinnovata routine che gestisce il comportamento del pallone
Questa nuova mossa permetterà, ad esempio, di prendere tempo per far
salire i compagni di squadra dopo un rilancio lungo senza doversi
continuare a muovere per il campo con il rischio di essere contrastati e
perdere il possesso palla; ovviamente non si tratterà di una giocata
“invincibile”, e sarà comunque possibile entrare in tackle e recuperare
il controllo della sfera.
A questo elenco di novità che avranno un impatto di un certo rilievo su
quanto accade sul terreno di gioco si aggiungeranno poi alcune modifiche
relative a opzioni e modalità. EA non ha ancora fornito un elenco
completo dei cambiamenti, ma nel corso della presentazione è stato
confermato che saranno presenti nuovi skill games durante le fasi di
caricamento e che la modalità Carriera potrà contare su un hub
completamente rinnovato e su un nuovo sistema di scouting.
IN CAMPO
La versione da noi provata, come già scritto in precedenza, era
ampiamente incompleta e presentava alcuni bug legati soprattutto
all’intelligenza artificiale di arbitri e compagni di squadra. Malgrado
quindi alcuni problemi di fondo abbiano reso meno agevole il dipanarsi
della manovra, le sensazioni ricavata sono state nel complesso positive.
Per quanto sia evidente che le novità presenti non abbiamo l’impatto
dirompente di alcune modifiche apportate negli ultimi anni (impact
engine piuttosto che la difesa tattica), osservando l’incedere dei
giocatori e le animazioni che accompagnano le conclusioni a rete si può
notare una fluidità nei movimenti leggermente superiore e, di
conseguenza, un maggiore livello di realismo. La meccanica “Protect The
Ball” ha sicuramente un discreto potenziale in particolari frangenti di
gioco, ma trattandosi di una novità assoluta (e considerando che non
potevamo impossessarci per ore di una postazione per testarla ogni
situazione) abbiamo avuto modo di sfruttarla in maniera piuttosto
superficiale.
Le reazioni a scatti, frenate e cambi di direzione varieranno a seconda della velocità e della posizione dei giocatori
Per riuscire a capire se anche quest’anno tutti i pezzi del puzzle si
uniranno alla perfezione per formare un quadro vincente dovremo quindi
attendere di mettere le mani su una versione più completa ma è comunque
evidente che, anche in considerazione delle solide basi su cui poggia
FIFA 14, il titolo EA promette di regalare ancora grandi soddisfazioni
agli appassionati del genere.
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