lunedì 28 gennaio 2013

God of War: Ascension

Uno dei titoli più attesi dei primi mesi del 2013 (almeno dai possessori di PS3…) è sicuramente God of War Ascension. La nuova avventura del “fantasma di Sparta”, oltre a presentarci un Kratos più “umano”, offrirà per la prima volta nella serie una componente online che permetterà di combattere in modalità singole e a squadre. Per vedere come procede lo sviluppo di questa nuova opzione abbiamo preso parte a una fase di beta testing in cui, creato il nostro personaggio, abbiamo potuto toccare con mano tre varianti di gioco.

UN CAMPIONE CONTRO TUTTI

Le fasi che precedono la discesa sul campo di battaglia sono dedicate sia alla selezione del proprio personaggio che a un breve tutorial. Sono disponibili quattro differenti classi (solamente due nella demo) legate ad altrettante divinità: Ares (guerriero), Zeus (Mago da combattimento), Poseidone e Ade. Le caratteristiche del nostro eroe sono sette (energia, potenza magica, resistenza magica, forza fisica, resistenza fisica e recupero) e possono essere modificate salendo di livello con uno schema di evoluzione del personaggio piuttosto canonico e che non si discosta da quanto visto in decine di titoli che presentano questa caratteristica; al termine di ogni partita vengono assegnati un quantitativo variabile di punti esperienza (alcuni comuni a tutti i giocatori, altri variabili a seconda della propria performance) che consentono di sbloccare potenziamenti suddivisi in tre categorie base (armi, armature e abilità).
La modalità Favore degli Dei è caratterizzata da un’arena  di gioco di dimensioni piuttosto contenute. Decisamente superiore lo spazio di  manovra nelle modalità Favore degli Dei a Squadre e Cattura la Bandiera - God of War: Ascension
La modalità Favore degli Dei è caratterizzata da un’arena di gioco di dimensioni piuttosto contenute. Decisamente superiore lo spazio di manovra nelle modalità Favore degli Dei a Squadre e Cattura la Bandiera
Tra nuove corazze, elmi, spade, martelli, oggetti magici e reliquie la varietà di scelta pare essere sufficientemente ampia, anche se non dovrebbe essere necessario molto tempo per raggiungere il livello massimo dei propri “gadget” preferiti, vista la presenza di soli tre step di potenziamento.
Se per valutare quanto questo fatto possa influire sull’esperienza di gioco dovremo comunque attendere di vedere eventuali cambiamenti ed evoluzioni che presumibilmente si susseguiranno da qui all’uscita di God of War Ascension, ciò che possiamo affermare sicuramente è che il sistema di controllo semplice e funzionale è il perfetto complemento per una meccanica di combattimento incentrata sulla rapidità e sul susseguirsi di attacchi. Il tutorial è quindi uno strumento utile per prendere velocemente la mano con i vari comandi (attacchi base, schivate, parate, salti, utilizzo dei poteri magici…), ma anche tuffandosi direttamente nella mischia sono sufficienti letteralmente un paio di partite per entrare nei meccanismi di gioco e iniziare a dispensare mazzate a destra e a manca ai “campioni” controllati da altri utenti.

DA SOLI O A SQUADRE

Le modalità di gioco disponibili nella demo sono tre: Favore degli Dei, Favore degli Dei a Squadre e Cattura la Bandiera. Le differenze tra le prime due, malgrado il titolo praticamente identico, sono piuttosto sostanziose ed evidenti sin dai primi istanti di combattimento.
Le meccaniche di gioco sono molto semplici. I controlli sono basilari e  comprendono attacchi ravvicinati, colpi dalla distanza e l’utilizzo di armi  magiche - God of War: Ascension
Le meccaniche di gioco sono molto semplici. I controlli sono basilari e comprendono attacchi ravvicinati, colpi dalla distanza e l’utilizzo di armi magiche
Favore degli Dei è il classico deathmatch per un massimo di quattro giocatori ambientato in un’arena di dimensioni ridotte per favorire un’azione rapida e senza pause. Le partite scorrono ad alto ritmo e l’obiettivo (conquistare ottomila punti) può essere raggiunto eliminando gli avversari e aprendo gli scrigni che di tanto in tanto appaiono in particolari punti dello schermo. La comparsa di alcune armi particolarmente potenti (una spada piuttosto che delle lance, ottime per causare danni mantenendo una distanza di sicurezza), di scrigni che permettono di recuperare energia vitale e magica e il saltuario intervento degli dei (sotto forma di ondate di energia evitabili con un semplice salto) sono gli unici diversivi che ci accompagnano durante ogni partita. La volontà di creare situazioni frenetiche e di dare vita a rapide sequenze di attacchi che si dipanano tra armi “canoniche” e poteri speciali si traduce in momenti di gioco piuttosto caotici, con uccisioni che si susseguono senza interruzioni e con l’impressione che in alcuni frangenti l’utilizzo di qualunque tattica di gioco passi in secondo piano.
Il passaggio agli ampi e più strutturati ambienti di gioco che ospitano la modalità Favore degli Dei a Squadre, unita alla necessita di cooperare con i propri alleati, porta a una modifica di alcune dinamiche di gioco e riduce leggermente il ritmo dell’azione. Anche in questo caso l’obiettivo è quello di raggiungere gli ottomila punti, anche in questo caso è possibile recuperare le armi che compaiono in maniera casuale su schermo e anche in questo caso sono presenti scrigni che incrementano in maniera istantanea il punteggio o riforniscono di energia magica e vitale. Le novità sono invece rappresentate da alcuni portali da conquistare, dalla possibilità di attivare trappole e dalla incombente presenza di una gigantesca creatura (nella mappa da noi provata, Deserto delle Anime Perdute, si trattava di Polifemo) pronta a intervenire per seminare il panico tra i giocatori. Unico modo per eliminarla è recuperare la Lancia dell’Olimpo, potentissima arma che farà la sua comparsa nelle fasi avanzate della partita.
Piuttosto classico nella struttura la modalità Cattura la Bandiera, che abbiamo affrontato ancora una volta nel Deserto delle Anime Perdute.
L’evoluzione del personaggio permette di acquisire nuovi equipaggiamenti, armi,  reliquie e poteri magici - God of War: Ascension
L’evoluzione del personaggio permette di acquisire nuovi equipaggiamenti, armi, reliquie e poteri magici
Due squadre (per un massimo di otto giocatori), vessilli da conquistare e portare nella propria base e tutte le caratteristiche (armi, potenziamenti, trappole…) già descritte nei precedenti paragrafi. L’unica differenza di rilievo risiede ovviamente nelle condizioni da soddisfare per conquistare la vittoria; nessun punteggio da raggiungere, ma un numero prestabilito di stendardi da recuperare entro il tempo limite.

IN COMBATTIMENTO DA MARZO

God of War Ascension sarà disponibile dal 13 marzo e, da quanto visto in questo primo contatto con la componente multigiocatore, lo Story Mode sarà affiancato da una modalità online di sicuro interesse. Le tre opzioni da noi provate hanno messo in mostra una buona giocabilità (seppure leggermente caotica in alcuni frangenti) e, se saranno affiancate da ulteriori varianti e da un buon numero adeguato di mappe, potrebbero essere il punto di partenza per la discesa online di migliaia di guerrieri…

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