lunedì 28 gennaio 2013

God of War: Ascension

Uno dei titoli più attesi dei primi mesi del 2013 (almeno dai possessori di PS3…) è sicuramente God of War Ascension. La nuova avventura del “fantasma di Sparta”, oltre a presentarci un Kratos più “umano”, offrirà per la prima volta nella serie una componente online che permetterà di combattere in modalità singole e a squadre. Per vedere come procede lo sviluppo di questa nuova opzione abbiamo preso parte a una fase di beta testing in cui, creato il nostro personaggio, abbiamo potuto toccare con mano tre varianti di gioco.

UN CAMPIONE CONTRO TUTTI

Le fasi che precedono la discesa sul campo di battaglia sono dedicate sia alla selezione del proprio personaggio che a un breve tutorial. Sono disponibili quattro differenti classi (solamente due nella demo) legate ad altrettante divinità: Ares (guerriero), Zeus (Mago da combattimento), Poseidone e Ade. Le caratteristiche del nostro eroe sono sette (energia, potenza magica, resistenza magica, forza fisica, resistenza fisica e recupero) e possono essere modificate salendo di livello con uno schema di evoluzione del personaggio piuttosto canonico e che non si discosta da quanto visto in decine di titoli che presentano questa caratteristica; al termine di ogni partita vengono assegnati un quantitativo variabile di punti esperienza (alcuni comuni a tutti i giocatori, altri variabili a seconda della propria performance) che consentono di sbloccare potenziamenti suddivisi in tre categorie base (armi, armature e abilità).
La modalità Favore degli Dei è caratterizzata da un’arena  di gioco di dimensioni piuttosto contenute. Decisamente superiore lo spazio di  manovra nelle modalità Favore degli Dei a Squadre e Cattura la Bandiera - God of War: Ascension
La modalità Favore degli Dei è caratterizzata da un’arena di gioco di dimensioni piuttosto contenute. Decisamente superiore lo spazio di manovra nelle modalità Favore degli Dei a Squadre e Cattura la Bandiera
Tra nuove corazze, elmi, spade, martelli, oggetti magici e reliquie la varietà di scelta pare essere sufficientemente ampia, anche se non dovrebbe essere necessario molto tempo per raggiungere il livello massimo dei propri “gadget” preferiti, vista la presenza di soli tre step di potenziamento.
Se per valutare quanto questo fatto possa influire sull’esperienza di gioco dovremo comunque attendere di vedere eventuali cambiamenti ed evoluzioni che presumibilmente si susseguiranno da qui all’uscita di God of War Ascension, ciò che possiamo affermare sicuramente è che il sistema di controllo semplice e funzionale è il perfetto complemento per una meccanica di combattimento incentrata sulla rapidità e sul susseguirsi di attacchi. Il tutorial è quindi uno strumento utile per prendere velocemente la mano con i vari comandi (attacchi base, schivate, parate, salti, utilizzo dei poteri magici…), ma anche tuffandosi direttamente nella mischia sono sufficienti letteralmente un paio di partite per entrare nei meccanismi di gioco e iniziare a dispensare mazzate a destra e a manca ai “campioni” controllati da altri utenti.

DA SOLI O A SQUADRE

Le modalità di gioco disponibili nella demo sono tre: Favore degli Dei, Favore degli Dei a Squadre e Cattura la Bandiera. Le differenze tra le prime due, malgrado il titolo praticamente identico, sono piuttosto sostanziose ed evidenti sin dai primi istanti di combattimento.
Le meccaniche di gioco sono molto semplici. I controlli sono basilari e  comprendono attacchi ravvicinati, colpi dalla distanza e l’utilizzo di armi  magiche - God of War: Ascension
Le meccaniche di gioco sono molto semplici. I controlli sono basilari e comprendono attacchi ravvicinati, colpi dalla distanza e l’utilizzo di armi magiche
Favore degli Dei è il classico deathmatch per un massimo di quattro giocatori ambientato in un’arena di dimensioni ridotte per favorire un’azione rapida e senza pause. Le partite scorrono ad alto ritmo e l’obiettivo (conquistare ottomila punti) può essere raggiunto eliminando gli avversari e aprendo gli scrigni che di tanto in tanto appaiono in particolari punti dello schermo. La comparsa di alcune armi particolarmente potenti (una spada piuttosto che delle lance, ottime per causare danni mantenendo una distanza di sicurezza), di scrigni che permettono di recuperare energia vitale e magica e il saltuario intervento degli dei (sotto forma di ondate di energia evitabili con un semplice salto) sono gli unici diversivi che ci accompagnano durante ogni partita. La volontà di creare situazioni frenetiche e di dare vita a rapide sequenze di attacchi che si dipanano tra armi “canoniche” e poteri speciali si traduce in momenti di gioco piuttosto caotici, con uccisioni che si susseguono senza interruzioni e con l’impressione che in alcuni frangenti l’utilizzo di qualunque tattica di gioco passi in secondo piano.
Il passaggio agli ampi e più strutturati ambienti di gioco che ospitano la modalità Favore degli Dei a Squadre, unita alla necessita di cooperare con i propri alleati, porta a una modifica di alcune dinamiche di gioco e riduce leggermente il ritmo dell’azione. Anche in questo caso l’obiettivo è quello di raggiungere gli ottomila punti, anche in questo caso è possibile recuperare le armi che compaiono in maniera casuale su schermo e anche in questo caso sono presenti scrigni che incrementano in maniera istantanea il punteggio o riforniscono di energia magica e vitale. Le novità sono invece rappresentate da alcuni portali da conquistare, dalla possibilità di attivare trappole e dalla incombente presenza di una gigantesca creatura (nella mappa da noi provata, Deserto delle Anime Perdute, si trattava di Polifemo) pronta a intervenire per seminare il panico tra i giocatori. Unico modo per eliminarla è recuperare la Lancia dell’Olimpo, potentissima arma che farà la sua comparsa nelle fasi avanzate della partita.
Piuttosto classico nella struttura la modalità Cattura la Bandiera, che abbiamo affrontato ancora una volta nel Deserto delle Anime Perdute.
L’evoluzione del personaggio permette di acquisire nuovi equipaggiamenti, armi,  reliquie e poteri magici - God of War: Ascension
L’evoluzione del personaggio permette di acquisire nuovi equipaggiamenti, armi, reliquie e poteri magici
Due squadre (per un massimo di otto giocatori), vessilli da conquistare e portare nella propria base e tutte le caratteristiche (armi, potenziamenti, trappole…) già descritte nei precedenti paragrafi. L’unica differenza di rilievo risiede ovviamente nelle condizioni da soddisfare per conquistare la vittoria; nessun punteggio da raggiungere, ma un numero prestabilito di stendardi da recuperare entro il tempo limite.

IN COMBATTIMENTO DA MARZO

God of War Ascension sarà disponibile dal 13 marzo e, da quanto visto in questo primo contatto con la componente multigiocatore, lo Story Mode sarà affiancato da una modalità online di sicuro interesse. Le tre opzioni da noi provate hanno messo in mostra una buona giocabilità (seppure leggermente caotica in alcuni frangenti) e, se saranno affiancate da ulteriori varianti e da un buon numero adeguato di mappe, potrebbero essere il punto di partenza per la discesa online di migliaia di guerrieri…

Ninja Gaiden 3: Razor's Edge

Il ritorno del Ninja

Riuscirà Ryu Hayabusa a riconquistare i fan della serie Ninja Gaiden?


L'uscita di Ninja Gaiden 3 su PS3 e Xbox 360, lo scorso marzo, è stata segnata dalla delusione quasi unanime dei fan, che hanno visto nella dipartita di Tomonobu Itagaki, eccentrico quanto geniale game designer di cui abbiamo ampiamente parlato nel nostro speciale Men at Work, l'inizio di un inesorabile declino per la saga di action game Tecmo. Anche a voler schivare una discussione sul peso dei talenti individuali nello sviluppo di un gioco, rimane il fatto che la nuova direzione della serie, pensata da Yosuke Hayashi, era minata da troppi difetti di fondo, che hanno finito per snaturarne l'essenza. D'altronde, come osservato nella nostra recensione, non importa di quanti contenuti venga riempito un gioco se a mancare è proprio la sostanza.
Dopo un anno passato nel limbo, Team Ninja ha lavorato a testa bassa nel tentativo di imparare dai propri errori, con la speranza di riconsegnare ai fan della serie un titolo che possedesse tutte quelle caratteristiche che hanno proiettato Ninja Gaiden nell'Olimpo del genere. Un approccio che è partito dal prendere nota delle rimostranze degli aficionados di Ryu Hayabusa e si è concretizzato in un'opera di vera e propria riscrittura della struttura di gioco. Uno dei motivi principali della grande attesa nei confronti di questa versione “aggiornata” del gioco è senza dubbio il coinvolgimento diretto di Nintendo nel progetto in veste di publisher, un ruolo quantomeno inconsueto per un'azienda come quella di Iwata, mai vicina “spiritualmente” a giochi con un target così maturo e violento.
Ryu Hayabusa torna sulla scena videoludica dopo il passo falso su PlayStation 3 e Xbox 360: sarà in grado di riscattare il suo nome? - Ninja Gaiden 3
Ryu Hayabusa torna sulla scena videoludica dopo il passo falso su PlayStation 3 e Xbox 360: sarà in grado di riscattare il suo nome?
Tutti coloro che si aspettavano un intervento deciso alla trama del gioco dovranno purtroppo ricredersi: le tempistiche non hanno ovviamente giocato a favore di Team Ninja, che ha provato a rattoppare dove possibile un plot scialbo, eliminando alcune scene di evidente cattivo gusto. Ancora una volta ci troveremo a prendere le redini del ninja Ryu Hayabusa, alle prese con un'organizzazione terroristica intenta a compromettere l'equilibrio (già di per sé precario) del pianeta. Ritornerà dunque la maledizione della Spada del Drago, che lo squilibrato antagonista principale dissolverà all'interno del braccio di Ryu per fargli sperimentare, una volta per tutte, il dolore e la sofferenza patita da ogni singola vittima del ninja.

COME AI VECCHI TEMPI

Diciamo subito: Razor's Edge è quello che Ninja Gaiden 3 avrebbe dovuto essere sin dal principio, senza bizzarri esperimenti. Non è un caso che le prime caratteristiche a tornare in questa edizione Wii U siano proprio gli smembramenti e le decapitazioni, restituendo al gioco quell'azione viscerale e quella violenza a cui la serie Tecmo Koei ci ha abituato negli anni. Questioni di forma, certo, ma anche di sostanza, se consideriamo che l'altro difetto più evidente di Ninja Gaiden 3, la monotonia dei combattimenti, viene debellato con l'aggiunta di nuove armi e nuovi Ninpo (le teatrali magie ninja, spettacolari quanto letali) a supportare la sfrenata voglia di combo da parte del giocatore.
La reintroduzione di una maggiore varietà di soluzioni offensive permette infatti un differente approccio ai combattimenti: con ben sei armi (fra cui segnaliamo il ritorno degli Artigli del Falco e del Bastone della Luna) e tre Ninpo differenti, Ryu può destreggiarsi fra i nemici sfruttando tecniche specifiche a seconda del nemico che si pone di fronte. È importante sottolineare come l'introduzione di queste armi sia stata gestita cucendo attorno a ciascuna delle dinamiche di combattimento precise, e dando quindi a ciascuna di esse un senso nell'economia del gioco. Al pari dei capitoli precedenti, ciascuna delle armi offre pregi e difetti ben precisi, basati su potenza, velocità e maneggevolezza, ed è pensata per semplificare l'eliminazione di specifiche categorie di nemici grazie a combo che rimangono sempre in bella vista sullo schermo del controller Wii U Gamepad.
Un aspetto fondamentale per il prosieguo dell'avventura è il processo di evoluzione di Ryu, delle sue abilità e del suo equipaggiamento attraverso il Karma: ogni combattimento dona infatti al giocatore un punteggio, determinato dalla qualità del combattimento e dal numero (e varietà) di combo eseguite. I punti Karma guadagnati possono essere spesi per migliorare le armi e i Ninpo (che saranno dunque più potenti e distruttivi), imparare nuove combo, aumentare la forza ed energia di Ryu e sbloccare nuovi, scintillanti costumi. Il tutto garantisce una progressione non indifferente nelle abilità del giocatore e una curva d'apprendimento che si spalma per tutto il corso dell'avventura.
Per la gioia degli amanti di Ninja Gaiden, in questa nuova edizione per Wii U tornano finalmente le mutilazioni, rendendo ogni combattimento estremamente cruento quanto appagante. - Ninja Gaiden 3
Per la gioia degli amanti di Ninja Gaiden, in questa nuova edizione per Wii U tornano finalmente le mutilazioni, rendendo ogni combattimento estremamente cruento quanto appagante.
I combattimenti tornano dunque protagonisti senza bisogno di spettacolarizzare troppo, come faceva Ninja Gaiden 3, alcune fasi del combattimento con improbabili utilizzi della regia: la telecamera gestita dall'intelligenza artificiale è ora in grado di mostrare uno scontro senza spezzare il fluire dell'azione ogni cinque secondi, e permettendo quindi di dare libero sfogo alle proprie abilità grazie a colpi rapidi, attacchi brutali, celeri schivate e decapitazioni spettacolari. Purtroppo, sebbene rispetto alle versioni PS3 e Xbox 360 la gestione della telecamera sia migliorata considerevolmente, restano alcuni aspetti problematici: soprattutto nelle fasi di gioco più concitate e dense di nemici su schermo, emerge spesso la necessità di operare interventi manuali per centrare la telecamera con lo stick analogico destro.

RIPROVACI ANCORA, RYU

L'altra faccia dell'accresciuta capacità offensiva di Ryu, evidente sin dalle prime battute di gioco, è rappresentata da una drastica impennata della difficoltà, complice la volontà di Team Ninja di rendere nuovamente impegnativo ogni singolo combattimento e tornare a farsi apprezzare nuovamente dai fan della serie per l'impegno necessario a completare l'avventura e per la sensazione di appagamento di ciascuno scontro. Il livello “Normale”, in netta controtendenza con il recente DmC di Capcom, è già talmente impegnativo da costringere più volte il giocatore a fronteggiare l'incubo dei game over. La volontà di riconquistare i fan dell'anima più hardcore della serie, a conti fatti, ha finito per minare l'esperienza ludica di Razor's Edge, più che renderla appagante. Il risultato è una continua alternanza fra i tentativi di portare a termine un combattimento e le relative schermate di game over, esperienza che tocca picchi di vera e propria frustrazione contro i boss di fine livello, alcuni così ostici da far perdere la pazienza. È chiara la volontà di rendere il gioco più impegnativo e di allungare il corso dell'avventura, che a questi ritmi - dando per scontata una buona dose di perseveranza da parte del giocatore - non è completabile in meno di dieci ore.
Ma esistono sicuramente altri modi di estendere l'esperienza di gioco senza rischiare di rovinarla: uno di questi è sicuramente l'introduzione di Ayane in veste di personaggio giocabile, all'interno di una breve campagna alternativa (della durata di due missioni), durante la quale il giocatore può sperimentare nuove armi, Ninpo e stili di combattimento del tutto differenti da Ryu, con combo non per queste meno distruttive del ninja. Un vero e proprio piacere per gli occhi in termini di velocità di esecuzione e fluidità dei combattimenti. Peccato che l'avventura della giovane lottatrice di Dead or Alive sia comunque priva di mordente come quella di Ryu, e che si svolga in ambienti riciclati senza pudore dalle arene già viste nel corso della trama. La stessa Ayane è giocabile attraverso la modalità cooperativa, che permette a due giocatori di affrontare combattimenti online attraverso i server Nintendo Network, una modalità che ci ha divertito, pur essendo a tratti ancora più confusionaria rispetto alla campagna single-player, a causa di mutilazioni e smembramenti che rendono gli scontri ancora più caotici.
Un piccolo intreccio della trama fra Ryu e Ayane, che consegna la spada al nostro ninja dopo la maledizione della Dragon Sword. - Ninja Gaiden 3
Un piccolo intreccio della trama fra Ryu e Ayane, che consegna la spada al nostro ninja dopo la maledizione della Dragon Sword.
Da segnalare, infine, ben dieci missioni aggiuntive che possono essere affrontate, nel corso della campagna, trovando i Teschi di Cristallo nascosti nei vari livelli: questi permetteranno di accedere a delle aree che omaggiano i precedenti capitoli della serie, nelle quali combattere contro ondate di nemici a ripetizione fino a raggiungere l'epico scontro contro i più celebri boss della saga Ninja Gaiden, rimessi a nuovo in queste missioni secondarie con l'ausilio di nuove tecniche di combattimento e mosse speciali sempre più ardue da fronteggiare.

PLAY WHEREVER YOU WANT

Per il debutto su Wii U, in molti temevano forse che Nintendo imponesse un utilizzo particolare del Wii U Gamepad per mostrare le peculiarità della nuova console giapponese: fortunatamente, in termini pratici, l'utilizzo del controller e del suo touchscreen è stato limitato alla gestion delle armi e delle abilità di Ryu (come l'elenco delle mosse, sempre in evidenza al centro dello schermo) con upgrade per le armi e i Ninpo, a sfruttare questi ultimi con un semplice tocco, oppure a mostrare la strada necessaria al prossimo checkpoint con il celebre senso del ninja. Pur essendosi dimostrato sorprendentemente adatto a gestire un titolo così frenetico grazie a una maneggevolezza invidiabile nonostante le dimensioni, il Gamepad Wii U ha nell'utilizzo del touch screen il suo punto debole: distogliere lo sguardo anche solo per un secondo, a causa dell'implacabile intelligenza artificiale della CPU, vuol dire andare incontro a continue sconfitte, soprattutto nel corso dei combattimenti contro i boss di fine livello. La situazione, va detto, non migliora neanche utilizzando il Pro Controller, consigliato dalla software house per un'esperienza più hardcore: dover mettere continuamente in pausa per cambiare arma e Ninpo è decisamente scomodo e spezza eccessivamente il ritmo del combattimento.
Il vero vantaggio del Gamepad Wii U sta nel consentire al giocatore di godere dell'esperienza di Ninja Gaiden senza l'ausilio del televisore, aspetto non certo da sottovalutare se si conta che l'esperienza di gioco non viene assolutamente minata dal passaggio da uno pannello di grandi dimensioni a un display portatile.
Uno dei temibili boss di fine livello: complice un'intelligenza artificiale più competitiva e un livello di difficoltà sensibilmente aumentato, il rischio di incorrere in un game over sarà sempre (troppo) frequente. - Ninja Gaiden 3
Uno dei temibili boss di fine livello: complice un'intelligenza artificiale più competitiva e un livello di difficoltà sensibilmente aumentato, il rischio di incorrere in un game over sarà sempre (troppo) frequente.
Il comparto tecnico, pur essendo stato rivisitato, non fa gridare al miracolo nemmeno in questa edizione su Wii U. Permangono difetti strutturali come alcuni modelli poligonali davvero scarni e privi di caratterizzazione, così come texture in bassa definizione e un frame rate ballerino, che riesce raramente a mantenere i canonici 60fps decantati dal team di sviluppo. Da segnalare anche dei tempi di caricamento comunque evidenti, che rapportati alla qualità degli scenari e dell'interazione con gli elementi presenti in ogni stage (pressoché inesistente), risultano quantomeno eccessivi.
Sul versante sonoro, Ninja Gaiden 3: Razor's Edge ricicla in toto quanto purtroppo era già stato condannato: un doppiaggio mediocre e una colonna sonora anonima, che non riescono di certo a coinvolgere il giocatore in modo avvincente. Un aspetto su cui il team giapponese dovrà lavorare con più impegno per cercare di attirare maggiormente l'attenzione sui propri prodotti.

Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 3 - bonus pre ordine e DLC!

Namco Bandai si sblilancia e annuncia quanto ha in programma per il rilascio dei DLC di Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 3.
Vedi le foto: Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 3

I DLC del titolo sono previsti in esclusiva per chi preordina il gioco e saranno dei vestiti alternativi per i personaggi principali della serie.


Un'armatura da Samurai per Naruto. Un costume da bagno per Tsunade. Un kimono tradizionale giapponese per Sasuke. Un'uniforme scolastica per Sakura e dulcis in fundo un costume speciale che permetterà di usare Itachi nel suo vestiario ANBU

Disney… verso l’Infinity e oltre

Disney… verso l’Infinity e oltre

Disney… verso l’Infinity e oltre - Disney Infinity

Da Los Angeles arriva la risposta Disney allo Skylander di Activision.

Le indiscrezioni sul fatto Dissey avesse nella manica la risposta a Skylander, brand Activision di enorme successo tra i più giovani, circolavano ormai da qualche giorno. La conferma alle voci è arrivata ieri da Los Angeles dove John Pleasants, co-president di Disney Interactive, affiancato da John Lasseter - credo non ci sia bisogno di presentazioni – e dal presidente di Avalanche John Blackburn, ha presentato Disney Infinity, nuovo gioco ambientato nell'universo di Topolino & co. destinato ad approdare su tutte le console casalinghe (360, PS3, Wii e WiiU), 3DS e dispositivi mobili nel giugno di quest'anno. NON UN GIOCO, MA ..

martedì 15 gennaio 2013

Recensione di Earth Defence Force 2017

Copertina Videogioco EDF 2017
  • Genere:

     Sparatutto
  • Sviluppatore:

     Sandlot
  • Distributore:

     D3 Publisher
  • Data uscita:

     Disponibile Xbox 360 - 16 gennaio 2013 PS Vita
7,0


A cura di Steve Alex Holm (SAH) del
I cultori di un capolavoro cinematografico del calibro di Independence Day potrebbero essersi risentiti nel non vedere una trasposizione videoludica in grado di far rivivere le stesse emozioni del film targato 1996. Con quasi undici anni di attesa, una software house semi-conosciuta qui in occidente, la Sandlot, porta anche qui in Europa (inizialmente il titolo era stato pensato per il solo mercato giapponese) la sua interpretazione di invasioni aliene e di guerra dei mondi.

Lotta per la sopravvivenza
Correva l'anno 2013 quando i ricercatori spaziali rivelarono i primi criptici segnali provenienti dallo spazio infinito. Gli studi confermarono che esistevano altre razze e che stavano cercando di mettersi in comunicazione con il nostro pianeta. Il messaggio era chiaro: presto sarebbero arrivati sulla Terra. Mentre i leaders della Terra si preparavano ad accogliere pacificamente gli alieni, segretamente venne formato un gruppo di difesa della Terra denominato Earth Defence Force. Anno 2017: un bagliore di luce squarciò il cielo e strane formiche giganti cominciarono a piovere sui palazzi e per le strade, l'invasione era cominciata..
La storia che fa da sfondo al nuovo titolo Sandlot si esaurisce praticamente qui, dato che nel corso della lunghissima campagna singleplayer il giocatore riceverà solo notizie frammentarie sullo stato di assedio terrestre e quasi sempre in modo funzionale allo svolgimento della missione prima di giungere ad un finale piuttosto scontato. Nonostante la visuale sia in terza persona, abbiamo definito EDF 2017 uno sparatutto in quanto tutto quello che dovrete fare nel corso del gioco sarà sparare, sparare e ancora sparare. Obbiettivo unico: l'eliminazione completa della minaccia aliena. Il gioco non lascia spazio a nessuna variante che non riguardi l'eliminazione del nemico se non la possibilità di raccogliere alcuni oggetti che saranno lasciati dopo la dipartita aliena: due differenti tipi di energia che restituiranno parzialmente la salute, la corazza e armi. Le icone bidimensionali della salute( purtroppo si trattano di sprite bruttissimi volti più che altro a fornire un'idea immediata dell'effetto senza appesantire ulteriormente il motore grafico) avranno un effetto immediato sul giocatore mentre sia la corazza, che aumenta il valore massimo dell'energia totale, che le armi raccolte saranno utilizzabili solo nella missione successiva. L'arsenale è tra i più vasti visti finora in un videogioco. Sarà possibile scegliere tra oltre centosettantacinque (175) armi suddivise in varie categorie come fucili, missili, granate, armi speciali, fucili da cecchino e a pompa.

Il destino della Terra
Le cinquantatre missioni che compongono la modalità principale hanno una durata di una decina di minuti ciascuna ma la presenza di ben cinque livelli di difficoltà (che vanno da facile a inferno) allunga notevolmente la longevità del titolo. Ogni missione è caratterizzata da un breve filmato che svolge la funzione di briefing. Dopodichè si entra nel vivo dell'azione dove il giocatore si troverà di fronte a centinaia di alieni su schermo pronti ad attaccare in massa. Graficamente pur non facendo gridare al miracolo per le singole texture nel complesso la presenza di centinaia di nemici, palazzi ed elementi di contorno riesce comunque a dare una visione complessiva più che accettabile. Purtroppo però il frame-rate si rivela piuttosto incostante. Nel secondo livello ad esempio, vi ritroverete immediatamente di fronte ad un lungo rallentamento mentre in altre situazioni che pur presentando un numero maggiore di poligoni su schermo riesce a mantenere un numero frames per secondo invidiabile. Per non appensantire ulteriormente il motore grafico i nemici eliminati e le macerie dei palazzi rasi al suolo scompaiono nel giro di pochi secondi. Anche le esplosioni alternano alti e bassi: abbattendo obbiettivi primari gli effetti si rivelano molto convincenti mentre basta sparare un razzo ad una vettura per vederla ancora intatta. Il livello di coinvolgimento tuttavia si attesta su valori piuttosto alti grazie all'elevatissimo numero di nemici ed alleati che si massacrano vicendevolmente. Le comunicazioni radio riferiscono di eventuali punti deboli del nemico quando si parla con la base dell' EDF mentre rapidi scambi di battute sulla situazione in battaglia con i propri compagni. L'interattività si ferma qui purtroppo. Durante i combattimenti infatti non è possibile impartire ordini alle proprie truppe e capiterà spesso di vederle perire in malo modo a causa di una gestione dell'intelligenza artificiale non ai livelli di quella dei nemici.
L' assenza di una modalità multiplayer che sfrutti Xbox Live viene digerita in parte dalla possibilità di effettuare tutte le missioni della modalità singleplayer con un compagno. Considerando che ogni livello comprende un'area di gioco piuttosto ampia lo schermo condiviso era la soluzione più ovvia e necessaria. Tuttavia si possono rilevare alcuni problemi quando il numero di nemici diventa particolarmente copioso, in questo caso la ristrettezza del raggio visivo metterà in serio pericolo l'incolumità di entrambi i giocatori aumentandone così la difficoltà generale.

Monster Hunter 4 – 3DS – Q3 2013

Monster Hunter 4 – 3DS – Q3 2013
Sistema di combattimento migliorato, componente esplorativa ulteriormente approfondita e una campagna maggiormente legata alla narrazione. Sono questi i punti di forza dell'ultimo capitolo della serie Monster Hunter, in esclusiva su Nintendo 3DS. Chi ha amato la serie non potrà farsi scappare questo quarto episodio, per tutti gli altri, invece, sarà sicuramente un'ottima occasione per iniziare a conoscerla.
Monster Hunter 4 - Monster Hunter 4

Castlevania Lords of Shadow 2 - TBA 2013

Castlevania Lords of Shadow 2 - TBA 2013
Il secondo capitolo del reboot di Castlevania, sviluppato dai ragazzi di Mercury Steam, raggiungerà gli scaffali dei negozi in questo 2013. Per ora le informazioni relative al gioco sono quasi nulle, ma David Cox, producer del progetto, ha fatto sapere che questo sequel chiuderà definitivamente le vicende legate al protagonista Gabriel Belmont, e la trama vedrà il ritorno di Dracula, intenzionato a recuperare i suoi poteri, la cui chiave per attivarli si trova all'interno del suo castello.
Castlevania: Lords of Shadow 2 - Castlevania: Lords of Shadow 2

Splinter Cell: Blacklist – Q1 2013

Splinter Cell: Blacklist – Q1 2013
Abbandonato quasi del tutto la componente stealth, il nuovo capitolo della serie Splinter Cell proporrà un gameplay action molto spettacolare e veloce. Attenzione però: qualche piccola dinamica stealth regge ancora, e la buona libertà d'azione offerta permetterà al giocatore di approcciare le situazioni con buona autonomia. I fan affezionati al Sam Fisher vecchio stile dovranno però mettersi l'anima in pace: sembra proprio che i suoi tempi siano giunti al termine.
Tom Clancy's Splinter Cell:  Blacklist - E3 2012

Watch Dogs - TBA 2013

Watch Dogs - TBA 2013
Nonostante sia ancora avvolto da un folto alone di mistero, Watch Dogs sta alimentando le aspettative di milioni di videogiocatori, soprattutto a causa del suo interessante contesto narrativo. Il gioco è ambientato in un immaginario mondo futuristico dove un software, denominato ctOS, monitora e controlla tutto ciò che accade nelle città, ma anche ogni singola azione compiuta dai suoi cittadini; in pratica una sorta di Grande Fratello. Esistono però degli hacker, come il protagonista Aiden Pearce, che lottano per liberare la società da questa forma di controllo quasi totalitaristica. Dal punto di vista del gameplay, Pearce potrà sfruttare le sue conoscenze informatiche per raccogliere informazioni o manipolare elementi urbanistici della città a suo piacimento.
Watch Dogs - Watch Dogs

Beyond Two Souls – esclusiva PS3 – Q1 2013

Beyond Two Souls – esclusiva PS3 – Q1 2013
Il 2013 dovrebbe vedere l'arrivo nei negozi di Beyond Two Souls, nuova creatura del visionario David Cage, capo di Quantic Dream. Il titolo, proprio come Heavy Rain, avrà nell'esperienza emozionale ed introspettiva dalla forte matrice cinematografica il suo cuore pulsante, ma sembra che dal punto di vista del gameplay il gioco sarà più profondo rispetto ai precedenti lavori del team francese. La protagonista, Jodie Holmes, è in contatto con un'entità ultraterrena che ricoprirà un ruolo molto importante. Le vicende si dipaneranno lungo un arco narrativo di 15 anni, in cui si assisterà alla crescita fisica e psicologica della protagonista, e ad un conseguente cambiamento di alcuni aspetti delle meccaniche di gioco.
Beyond Two Souls - E3 2012

GTA V - primavera 2013

GTA V - primavera 2013
Grand Theft Auto V è forse il gioco più atteso di questo 2013. Rockstar North tenterà di stupire tutti ancora una volta. Innanzitutto, la mappa della città di Los Santos è più grande di quelle di Red Dead Redemption, San Andreas e GTA IV messe insieme. Oltre alle tante piccole novità contenutistiche e alla rifinitura di alcune meccaniche di gioco, la novità che balza maggiormente all'occhio è che GTA V avrà ben tre personaggi giocabili, Michael, Trevor e Franklin, ognuno dei quali seguirà una propria linea narrativa, che andrà ad intrecciarsi con quella degli altri due.
Grand Theft Auto V - Grand Theft Auto V
Grand Theft Auto V

DmC Devil May Cry – 15 gennaio 2013

DmC Devil May Cry – 15 gennaio 2013
Il nuovo Devil May Cry, per la prima volta sviluppato dagli inglesi di Ninja Theory e prodotto da Capcom, è il primo peso massimo a raggiungere gli scaffali dei negozi. Accolto tiepidamente dai fan a causa del forte cambiamento dell'amatissimo protagonista Dante, il prodotto conserva intatto la solidissima e dinamica giocabilità che ha contraddistinto per anni questa storica saga.
DmC - Devil May Cry - DmC
DmC - Devil May Cry
Dead Space 3 – 8 febbraio 2013
Dopo aver spaventato milioni di videogiocatori con ambientazioni buie, chiuse e claustrofobiche, come la nave spaziale Ishimura o la Stazione Titan, questa volta i ragazzi di Visceral Games scelgono di ambientare Dead Space sul pianeta Tau Volantis, affollatissimo di necromorfi e soldati di Unitology. Oltre alla campagna single player, il giocatore potrà scegliere di giocare a Dead Space 3 anche nella modalità cooperativa online a due giocatori, vestendo i panni del solito Isaac Clarke e del compagno psicolabile John Carver. Tra le tante novità, ci sarà anche la possibilità di sfruttare componenti e materie prime trovate sul pianeta per realizzare armi e attrezzature.
Dead Space 3 - Dead Space 3
Dead Space 3
Crysis 3 – 21 febbraio
Il terzo capitolo della saga Crysis è senza dubbio uno dei titoli più attesi dell'anno. Da quanto visto sinora, dovrebbe proporre una via di mezzo fra la libertà d'azione del primo capitolo e l'approccio strategico e razionale del secondo. Ad destare ulteriore interesse, come da tradizione, è ancora una volta il comparto tecnico, che poggerà sul portentoso motore grafico proprietario CryEngine 3.
Metal Gear Rising: Revengeance – 21 febbraio Metal Gear Rising: Revengeance è indubbiamente lo spin-off più atteso dell'anno. Sviluppato dal team Platinum Games, con la collaborazione di Kojima Productions, è giusto precisare che il titolo si distacca completamente dal gameplay steatlh tipico della saga, e propone un action dal ritmo serrato e dinamico in cui il giocatore, nei panni di Raiden, sbrindellerà letteralmente fiumane di nemici a colpi di spada.
Metal Gear Rising: Revengeance - Metal Gear Rising
Metal Gear Rising: Revengeance
Tomb Raider: A survivor is Born – 5 marzo
Il 2013 è l'anno dell'eroina dei videogame più famosa al mondo, che torna a bazzicare su console e computer grazie ad un reboot che narrerà le origini del personaggio. Dal punto di vista del gameplay, gli elementi tipici della saga come enigmi ambientali, platforming e shooting saranno corroborati da una componente esplorativa ricca di contenuti. Ad accompagnare la campagna singolo giocatore, Crystal Dynamics ha aggiunto anche una modalità multiplayer competitiva.
Tomb Raider - Tomb Raider
Tomb Raider
StarCraft II: Heart of Swarm – 13 Marzo – esclusiva PC
Dopo aver giocato ed amato Starcraft II: Wings of Liberty, i fan dello strategico sci-fi targato Blizzard potranno mettere le mani sulla prima espansione Heart of the Swarm, che propone le medesime, solide meccaniche di gioco, ma raffina e bilancia l'approccio alle tre razze e inserisce nuove unità e opzioni.
Gears of War: Judgement -19 marzo - Esclusiva Xbox 360
Altro spin-off interessante di questo 2013 è Gears of War: Judgment, quarto capitolo della saga ideata da Epic Games che questa volta lascia il posto da sviluppatore a People Can Fly per ricoprire quello di supervisore e produttore. Il gioco è un prequel delle avventure di Marcus Fenix, ed è incentrato sulle gesta della Squadra Kilo, tra cui militano anche le vecchie conoscenze Damon Baird e Augustus Cole, e due nuovi membri, Garron Paduk e Sophia Hendricks. Il gameplay è molto più veloce rispetto a quello della trilogia, e grazie allo Smart Spawn System, l'esperienza di gioco può variare ad ogni partita. Il multiplayer dovrebbe essere ancora più profondo grazie all'inserimento delle classi.
Gears of War: Judgement - Gears of War: Judgement
Gears of War: Judgement
God of War Ascension – 13 marzo - esclusiva PS3
Chi pensava che le avventure di Kratos si sarebbero concluse con il terzo capitolo si sbagliava di grosso. Quest'anno, infatti, il fantasma di Sparta tornerà a far roteare le sue catene in God of War: Ascension, il prequel della saga che chiarificherà ai fan il passato del loro beniamino. Oltre alla classica campagna singolo giocatore, Ascension propone una inedita modalità multigiocatore online a otto partecipanti, nella quale sarà anche possibile personalizzare il proprio guerriero.
Bioshock Infinite – 26 marzo
Dimenticate le ambientazioni chiuse e claustrofobiche dei primi due capitoli, Bioshock Infinite è ambientato su una città volante, quindi, in un contesto assolutamente ricco di spazi aperti. Ancora una volta, però, il gameplay si baserà sulla gestione dei poteri, in questo caso il Vigor, che permette di sfruttare la telecinesi, influenzare l'elettricità e controllare gli animali; e il Nostrum, che consente al giocatore di migliorare le abilità passive del suo alter ego. Ad un certo punto della campagna, sarà anche possibile sfruttare i poteri speciali della compagna Elizabeth e combinarli con i propri.
BioShock Infinite - BioShock Infinite
BioShock Infinite
The Last of US – 7 maggio – esclusiva PS3
Dopo aver stupito ed entusiasmato i videogiocatori con le mirabolanti avventure della saga di Uncharted, Naughty Dog cambia decisamente registro proponendo un titolo che narra le vicende di Joel ed Ellie, due protagonisti legati da un rapporto padre-figlia, che dovranno cercare di sopravvivere all'interno di un mondo dove l'umanità è ormai prossima all'estinzione a causa di un fungo parassitario. Oltre a combattimenti e fasi stealth, il gioco si concentrerà sulla narrativa, che ricoprirà un ruolo cardine nell'esperienza.

giovedì 3 gennaio 2013

Sonic & Sega All-Stars Racing Transformed

Tutti in pista con Sonic

Sega trasforma la ricetta dei Kart Racing.


Nintendo ha spesso tracciato profondi solchi nell’immaginario comune dei videogiocatori grazie ai suoi poderosi cavalli di battaglia, titoli che nel corso degli anni hanno ispirato generazioni di designer com’è avvenuto ad esempio con il recente PlayStation All-Stars Battle Royale e la sua “musa ispiratrice” Smash Bros. Allo stesso modo, Sonic & All Star Racing Transformed deve molto a Mario Kart… anche se Sega non è solita copiare passivamente.
Sonic & All Star Racing Transformed è stato sviluppato da Sumo Digital, che da diverso tempo si esibisce in conversioni di tutto rispetto di racing game del calibro di OutRun2006 o TOCA Race Driver 2 per PSP. Si tratta ovviamente del seguito di Sonic & All Star Racing, prodotto che si è fatto notare da critica e pubblico nel corso del 2010. Ma perché in un seguito, invece di leggere un troneggiate “2” in coda al titolo, ci ritroviamo con la dicitura “Transformed”? Come anticipato in apertura d’articolo, Sega dall’alto della sua tradizione videoludica non poteva certo ridursi a clonare pedissequamente un concept già rodato ed è per questo che nella formula di gioco è stato integrato l’elemento innovativo della trasformazione dei veicoli.
Le ambientazioni, in sintonia con i personaggi, strizzano l’occhio ai grandi capolavori Sega replicando le atmosfere di Sonic the Hedgehog, Golden Axe, Panzer Dragoon Orta o ancora After Burner - Sonic & Sega All-Stars Racing Transformed
Le ambientazioni, in sintonia con i personaggi, strizzano l’occhio ai grandi capolavori Sega replicando le atmosfere di Sonic the Hedgehog, Golden Axe, Panzer Dragoon Orta o ancora After Burner
La struttura di base è molto simile al precedente episodio della serie, per cui vi aspettano coloratissime ambientazioni, piste fantasiose da affrontare a tutta velocità e curvoni parabolici da domare in derapata controllata. I piloti, come lascia chiaramente intuire la titolazione, sono le stelle più brillanti del firmamento Sega. Preparatevi dunque a vedere Ulala, Beat, Sonic & Co. ma anche la new entry Ralph Spaccatutto affrontarsi a tutta birra su veicoli dal design estremamente ricercato, che cambiano costantemente forma ad ogni giro di circuito tramutandosi in velivoli a reazione e poi in formidabili offshore! Se la struttura di gioco appare inizialmente molto semplice, altrettanto non si può dire del design dei tracciati, realizzati con una estrema cura per le traiettorie e soprattutto resi dinamici da continue mutazioni nel percorso, dovute spesso a crolli di porzioni di pista. Non sono dunque solo i mezzi di trasporto, ma spesso anche le intere ambientazioni a trasformarsi continuamente, senza contare tutte le varianti e le diramazioni già presenti in partenza. Se aggiungiamo a queste peculiari caratteristiche la presenza dei canonici power-up, si delinea indubbiamente il profilo di un’esperienza ad alto tasso adrenalinico. ARCADE MA CON CRITERIO
Il modello di guida, sebbene inchiodato a un feeling solidamente arcade, attribuisce molta importanza alle traiettorie ideali di percorrenza, tanto che fin dai primi giri in pista vi inizierete a render conto che per primeggiare non basterà scaricare l’arsenale di gioco addosso agli altri partecipanti. Fondamentale si rivelerà la memorizzazione di tutte le zone turbo, ma soprattutto l’utilizzo della derapata controllata per affrontare le curve più strette alla massima velocità e al contempo caricare brevi esplosioni di mini-turbo, in modo da uscire efficacemente dalle sezioni più tortuose.
Ogni gara potrà essere affrontata a diversi livelli di difficoltà e solo tagliando il traguardo al livello più alto si avrà diritto ad avere il massimo delle stelle messe in palio… - Sonic & Sega All-Stars Racing Transformed
Ogni gara potrà essere affrontata a diversi livelli di difficoltà e solo tagliando il traguardo al livello più alto si avrà diritto ad avere il massimo delle stelle messe in palio…
Ad ogni rampa, oppure ad ogni ondata abbastanza impetuosa, nel caso in cui il vostro mezzo sia in configurazione natante, potrete esibirvi in acrobazie mozzafiato per mezzo dello stick analogico destro, ottenendo anche in questo caso brevi ma essenziali accelerazioni al momento dell’atterraggio o dell’ammaraggio. Le trasformazioni dei mezzi si sono rivelate contestuali, attivandosi automaticamente nel caso in cui vi troviate a percorrere sezioni di tracciato inondate, oppure siate sbalzati da ponti interrotti da crolli improvvisi etc. Certo, era prevedibile che tutto fosse gestito automaticamente, ma non facciamo un mistero del fatto che fino all’ultimo abbiamo sperato che uno dei pulsanti del layout di controllo potesse richiamare a piacimento una delle tre configurazioni possibili. Fatta pace con questa piccola aspettativa disillusa, rimane comunque una giocabilità solida e divertente, che richiede buone doti da pilota e un pizzico di tattica per utilizzare al meglio i power-up proposti. Ne troverete diversi, anche di natura difensiva come il guantone, che vi salverà da qualsiasi attacco degli altri concorrenti. Fra boost, palle ghiacciate, razzi e droni a ricerca di calore, spicca infine il power-up supremo, l’All-Star, il quale una volta attivato trasformerà temporaneamente il vostro mezzo rendendolo più performante e virtualmente indistruttibile. Gli avversari si sono dimostrati fin da subito dei veri ossi duri, dotati di una Intelligenza Artificiale onesta e capaci di sfruttare al meglio tanto la configurazione dei percorsi, quanto le armi a disposizione. PIÙ VELOCE DEL… SONIC
Le varie modalità di gioco sono raccolte sotto la voce Carriera, suddivisa in quattro diverse tipologie di gara: Tour Mondiale, Gran Premio, Crono e Gara Singola. Vi consigliamo di prendere dimestichezza con quest’ultima, in modo da sperimentare manovrabilità e performance dei dieci veicoli e relativi personaggi inizialmente disponibili. Affrontando il Tour Mondiale avrete successivamente modo di sbloccarne tanti altri, ampliando di vittoria in vittoria il roster dei piloti fino a raggiungere la ragguardevole cifra di 23 differenti personaggi selezionabili. Tutti i mezzi proposti saranno caratterizzati da cinque parametri: velocità, accelerazione, tenuta, turbo e All Star. E se le prime quattro voci sono ovviamente relative a caratteristiche tecniche del mezzo, l’ultima si riferisce ovviamente alla percentuale di probabilità di ottenere l’omonimo power-up durante una gara.
Attenzione a non rimanere vittima dei vostri stessi power-up! Non è raro che, se non andati a segno, possano trasformarsi in vere e proprie minacce per la vostra posizione in gara - Sonic & Sega All-Stars Racing Transformed
Attenzione a non rimanere vittima dei vostri stessi power-up! Non è raro che, se non andati a segno, possano trasformarsi in vere e proprie minacce per la vostra posizione in gara
Oltre a nuovi personaggi si potranno sbloccare tracciati e differenti assetti per il vostro mezzo preferito, capaci di migliorarne l’efficienza così da contribuire all’innalzamento del grado della patente (vera e propria carta d’identità del giocatore, un po’ come avveniva proprio nel già citato OutRun2006 per PSP). Purtroppo abbiamo cattive notizie per gli appassionati del tuning, poiché oltre agli assetti di cui sopra non è contemplata alcuna ulteriore modifica ai veicoli. Insomma, di carne al fuoco ce n’è veramente tanta sul versante delle modalità di gioco, che contemplano oltre alle competizioni standard anche prove di drifting, gare a tempo contro i ghost, contro il traffico e scontri con corazzatissimi tank che metteranno a dura prova la vostra resistenza. Interessante l’introduzione di una slot-machine che, in cambio delle monete guadagnate durante le competizioni, elargirà power-up da usare strategicamente all’inizio della sessione di gara successiva. Se non siete ancora convinti della bontà dell’offerta di gioco, ricordatevi che è contemplato perfino il multiplayer per un massimo di quattro giocatori offline tramite split-screen ed online. Potrete sfidare piloti di tutto il mondo in Modalità Battaglia (il più classico dei deathmatch su quattro ruote) e Cattura il Chao (equivalente motorizzato del capture the flag), oppure Gara (sostanzialmente identica alle competizioni classiche in single player) e Gara Turbo (basata essenzialmente sulle doti di guida, dato che è contemplato l’utilizzo dei power-up). Pronti a domare Sonic & All Star Racing Transformed?

Ninja Gaiden 3: Razor's Edge

Ninja Gaiden 3: Razor's Edge
DISPONIBILE PER:
Wii U
NEI NEGOZI DAL 11/01/2013

L'edizione Wii U di Ninja Gaiden 3 aggiunge nuove armi, in sistema di progressione dell'equipaggiamento, e bilancia la difficoltà per aumentare il grado di sfida.



Anarchy Reigns

Anarchy Reigns
DISPONIBILE PER:
PS3 | XBOX 360
NEI NEGOZI DAL 11/01/2013

Anrachy Reigns riporta in auge il genere dei picchiaduro a scorrimento. Sono quattro i personaggi principali, impegnati a darle di santa ragione a schiere interminabili di avversari. La componente fondamentale dell'esperienza di gioco sarà inoltre una sezione multiplayer cooperativa .

Painkiller Hell & Damnation

Painkiller Hell & Damnation

Painkiller Hell & Damnation

Xbox360 by Nordic Games

Rilascio: 22/01/2013
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Voto medio 4.43 da 7 utenti
Codice articolo Presell : 250932
Genere Action/Adventure
Sito Ufficiale Click to visit
Versione PAL - ITA
Supporto DVD
Giocatori 1
Online Possibile
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Descrizione

Il male è tornato! Potenze demoniache stanno manifestandosi come una miriade di creature oscure, in lotta per il destino di anime imprigionate catturati in Purgatorio.
Ancora una volta, spetta a Daniel Garner, nella non invidiabile posizione di essere il Curse of Darkness e il giocattolo della Luce, di combattere le sue orde modo passato di demoni e demoni.

Rimane però la domanda ... "Può fermare le potenti creature che ostacolano la sua strada? Riuscirà mai ad uscire dall'inferno del Purgatorio e ricongiungersi con la moglie Caterina? "

Street Fighter X Tekken

Bayonetta VS. Street Fighter?

Su PC è possibile, con un mod.


Una delle caratteristiche che rende la scena PC particolarmente interessante è l'esistenza di mod capaci di aggiungere caratteristiche extra o apportare modifiche sostanziali a un ampio ventaglio di titoli.
Tra questi pare ci sia anche Street Fighter X Tekken, a giudicare almeno dai mod che permettono di "arruolare" nuovi personaggi nel roster del titolo Capcom. Come Bayonetta, protagonista di questo video segnalato da Kotaku.