Kinect Rush: A Disney Pixar Adventure è un’esclusiva Kinect in uscita il 23 marzo dedicata a un pubblico giovane (molto giovane), che permette di entrare nel mondo di cinque pellicole animate Pixar. Nel corso di un recente evento milanese organizzato da Microsoft abbiamo avuto modo di assistere a una presentazione del gioco, scambiare quattro chiacchiere con i ragazzi di Asobo Studios e vestire per qualche minuto i panni di un personaggio Pixar.
Un racing game alla guida delle auto di Cars è uno dei cinque "mondi" offerti dal gioco
VIAGGIO NELL’UNIVERSO PIXAR
Toy Story, Gli Incredibili, Up, Cars e Ratatouille sono i film Pixar in cui sono ambientate le avventure del nostro personaggio, un ragazzo (o una ragazza) che a seconda del livello prescelto può assumere le fattezze di un robot, di un supereroe, di un bambino, di una macchina o di un topo. Una volta creato il proprio alter ego in stile Pixar tramite una rapida opzione di scanning del proprio corpo/viso, si può entrare senza altri preamboli nel mondo preferito (ognuno composto da tre differenti episodi) e immergersi nell’atmosfera tipica delle pellicole Pixar. Le meccaniche di gioco sono piuttosto semplici e, ad eccezione delle sequenze dedicate a Cars, adottano soluzioni praticamente identiche. A prescindere quindi dal personaggio prescelto, l’obiettivo è sempre quello di giungere al termine del livello correndo, saltando, aggrappandosi a sporgenze e a corde. All’interno di ogni ambiente sono presenti semplici enigmi da risolvere e sono nascoste (in maniera più o meno semplici da individuare) delle monete d’oro che permettono di sbloccare nuovi contenuti che consentono, ad esempio, di raggiungere zone a prima vista inaccessibili. Per quanto riguarda il mondo di Cars invece, la struttura di gioco è quella tipica dei racing game; utilizzando un volante virtuale bisogna guidare la propria macchina in un percorso ricco di scorciatoie, saliscendi e biforcazioni, con la possibilità di utilizzare un turbo (o di saltare) per evitare le insidie presenti.
UN GIOCO DA BAMBINI
L’idea alla base di Kinect Rush: A Disney Pixar Adventure è quella di creare un gioco per famiglie che possa essere utilizzato con soddisfazione da un bambino di cinque anni, ma che contenga al tempo stesso elementi di interesse anche per bambini più grandi. L’avventura si sviluppa quindi su più piani, con un primo strato (il semplice raggiungimento del traguardo) per nulla proibitivo e perfetto per un piccolo alle prime armi e un livello superiore (il recupero delle monete, la scoperta degli extra, l’ottenimento di punteggi record) che invece può essere interessante per bambini che hanno già un minimo di dimestichezza con i videogiochi. La volontà di creare un titolo per famiglie è confermata in maniera piuttosto evidente anche dalle scelte operate in fase di design della modalità multigiocatore. Tutte le avventure possono essere infatti vissute in cooperativa offline, mentre non sono state prese in considerazione opzioni competitive o online; l’idea è quindi chiaramente quella di divertirsi con fratelli/sorelle/genitori/amici nello stesso ambiente, senza dare vita a sfide o partite con sconosciuti.
Graficamente, almeno per gli standard dei giochi pensati per un pubblico molto giovane, Kinect Rush si comporta egregiamente
Dal punto di vista prettamente tecnico, le sequenze che abbiamo provato hanno mostrato un livello di dettaglio nel complesso apprezzabile. La mano di Pixar in questi frangenti è evidente, con un comparto grafico che presenta una cura decisamente superiore rispetto a molti altri prodotti rivolti a un pubblico particolarmente giovane. Gradevole anche l’accompagnamento sonoro, che si avvale (almeno per quanto riguarda la versione originale, non abbiamo conferme riguardo a quella italiana) delle voci originali dei film. Apprezzabile l’implementazione di Kinect, con una risposta sufficientemente precisa ai comandi che contribuisce a garantire uno scorrimento dell’azione sempre fluido e privo di intoppi.
BERSAGLIO COLPITO!
Visto con gli occhi di un adulto, Kinect Rush: A Disney Pixar Adventure è un prodotto eccessivamente lineare e strutturato in maniera sin troppo semplice. È però facile capire come un bambino possa trovare affascinante la possibilità di interagire con i propri eroi avventurandosi nei mondi dei propri cartoni preferiti e come le meccaniche di gioco ideate dal team di Asobo siano ideali per fargli vivere un’esperienza gratificante. In quest’ottica, Kinect Rush sembra centrare in pieno il suo obiettivo e, se la versione definitiva confermerà quanto visto fino ad ora, diventerà un acquisto imprescindibile per chi ha dei figli appassionati dell’universo Pixar.
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