Dopo aver annunciato ufficialmente l’uscita di Epic Mickey 2, prevista per il prossimo autunno, Warren Spector è stato protagonista di un tour europeo organizzato per mostrare alla stampa la sua ultima creazione. Topolino e Oswald sono quindi atterrati a Milano, in un evento organizzato da Disney che ci ha permesso di vedere (e toccare con mano) alcune delle caratteristiche più interessanti di The Power of Two.
UNO SGUARDO AL FUTURO
Nella prima parte della presentazione Warren Spector si è concentrato su tre elementi che differenzieranno di Epic Mickey 2: The Power of Two, dal suo predecessore. Le prime modifiche riguarderanno il sistema di gestione dell’inquadratura, una delle componenti del primo episodio che ha ricevuto il maggior numero di critiche da stampa specializzata e pubblico. Spector ha dichiarato che subito dopo l’uscita di Epic Mickey è stato creato un team impegnato esclusivamente nello studio e nell’implementazione di nuove soluzioni per rendere più funzionale la telecamera di gioco, sottolineando poi come siano stati apportati oltre mille cambiamenti in questo campo. L’obiettivo finale, stando alle parole dello stesso Spector, è quello di permettere a un giocatore interessato ad affrontare la quest principale senza dedicarsi a nessuna attività secondaria di poter vivere la sua avventura senza dover mai toccare il tasto demandato alla gestione dell’inquadratura.
Utilizzando le sue orecchie come pale di un elicottero, Oswald può aiutare Mickey a superare alcuni ostacoli
Il secondo elemento che distinguerà in maniera netta The Power of Two dal suo predecessore sarà la presenza del parlato. I versi che hanno accompagnato il primo Epic Mickey saranno infatti sostituiti da parole (con annessa localizzazione), con dialoghi scritti da Marv Wolfman, autore di centinaia di fumetti per Marvel e DC Comics. Inoltre, seguendo quella che è una storica tradizione per le produzioni targate Disney, nel corso del gioco saranno presenti brani musicali originali che accompagneranno lo sviluppo della storia. Per non lasciar adito dubbi, Spector ha dichiarato che tutti le canzoni presenti non avranno la minima influenza sul gameplay e che fungeranno da semplice soluzione narrativa nelle sequenze di intermezzo. L’ultimo elemento su cui si è soffermato Spector è stato il concetto di “persistence”. Al contrario di quanto accadeva nel primo Epic Mickey, in cui le nostre azioni venivano “azzerate” una volta concluso un livello, in The Power of Two le scelte operate saranno mantenute per sempre. Questo vuol dire che, tornando in una zona già affrontata, eventuali modifiche derivanti dai nostri comportamenti (quali ad esempio, l’utilizzo dei pennelli su particolari superfici) saranno presenti.
LA STRANA COPPIA
Epic Mickey 2 presenterà quindi una notevole mole di novità e, al contrario di quanto accaduto per il primo episodio, non lo farà esclusivamente su Wii. The Power of Two sarà infatti disponibile anche su PS3 e Xbox 360, in due versioni che potranno sfruttare le superiori potenzialità tecniche delle console Sony e Microsoft per riprodurre in tutto il suo splendore l’universo Disney. Un’altra novità di assoluto rilievo sarà rappresentata dalla presenza di un’opzione multigiocatore che permetterà di vestire i panni del coniglio Oswald per aiutare Mickey nella sua missione. Oltre a sottolineare come la modalità cooperativa sarà disponibile esclusivamente in locale (con split-screen e possibilità di entrare e uscire da una partita in qualunque momento), Spector ha parlato brevemente dei due personaggi mettendone in risalto le differenze; le diverse “armi” di cui disporranno Mickey e Oswald (rispettivamente un pennello e un telecomando) dovranno essere sfruttate in maniera coordinata e si riveleranno più o meno efficaci a seconda dei nemici da affrontare. Anche l’ambientazione di gioco subirà un discreta quantità di cambiamenti, con la riproposizione di alcuni luoghi già visti nel primo episodio (in versione riveduta e corretta) che si affiancherà a locazioni originali.
Le sequenze a scrolling orizzontale ripropongono situazioni tipiche del genere. Lascia perplessa la scelta di adottare anche in questi frangenti lo split screen verticale per la modalità cooperativa
LA RUOTA MISTERIOSA
La conclusione della presentazione di Warren Spector non ha segnato la fine del nostro incontro con Epic Mickey 2, dato che la presenza di due postazioni ci ha permesso di vestire per qualche minuto i panni di Topolino su Wii e Xbox 360. Fatte salve le ovvie (e piuttosto evidenti) differenze dal punto di vista tecnico e le altrettanto prevedibili differenze nel sistema di controllo (classico pad contro l’accoppiata Wiimote e Nunchuck) le due versioni sono virtualmente identiche. Pur considerando che mancano ancora diversi mesi all’uscita del gioco e che quanto abbiamo visto è solo una piccolissima porzione di quanto Epic Mickey 2 avrà da offrire, il nostro primo contatto con questa nuova avventura di Topolino è stato un alternarsi di luci e ombre. L’impatto visivo è stato nel complesso positivo, mentre alcune meccaniche di gioco cooperative hanno rivelato ancora qualche “ruggine”, tanto che per attivare alcuni elettrodi e mettere in movimento una ruota ci siamo dovuti affidare completamente alle mani di un Oswald controllato dalla cpu. La gestione dell’inquadratura, pur mostrando segni di miglioramento rispetto al passato, ha palesato ancora alcuni limiti, e la scelta di adottare uno split-screen verticale non è parsa completamente convincente soprattutto in corrispondenza delle classiche sezioni a scorrimento orizzontale. Insomma, al momento nel mondo di Epic Mickey 2 non sembra essere tutto oro quello che luccica, anche se è bene ribadire che per poter esprimere una valutazione adeguata sarà necessario un esame più approfondito su una versione in una fase di sviluppo più avanzata.
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