venerdì 7 settembre 2012

Batman AC: Armored Edition

Colonia - La nostra visita allo spazio allestito da Warner Bros Games ci ha visti mettere le mani sul Wii U Gamepad e dare una nuova occhiata a Batman Arkham City: Armored Edition, titolo in arrivo per la prossima console Nintendo al lancio della stessa. Tra gli ultimi rumors che riguardano l'avventura dell'uomo pipistrello c'è quello del posizionamento in una fascia di prezzo più bassa di quella di altre produzioni, una scelta che sarebbe giustificata dal fatto che il titolo Rocksteady è sul mercato da ormai un annetto. Diciamo subito che non abbiamo avuto alcuna conferma in merito e che i rumors rimarranno tali almeno per adesso: il lancio di Wii U è infatti ancora coperto da un fitto alone di mistero e non è affatto facile scucire qualche informazione extra agli sviluppatori. Detto questo ci siamo avvicinati a Batman Arkham City: Armored Edition speranzosi di scoprire qualche dettaglio in più rispetto a quanto visto all'E3 di Los Angeles, ma purtroppo la versione mostrataci si è rivelata essere la stessa già vista in California. Abbiamo dunque prestato più attenzione agli elementi che ci sembrava fossero più meritevoli, vediamoli insieme.

Le peculiarità della console Nintendo
Sicuramente la caratteristica del titolo su cui è più interessante soffermarsi è il suo sfruttare ampiamente le possibilità offerte dal Wii U Gamepad. Come avete potuto scoprire grazie ai nostri precedenti incontri col titolo, infatti, non sono poche le occasioni in cui la periferica Nintendo viene chiamata in causa al posto dei pulsanti più tradizionali, a volte centrando il risultato, altre facendolo solo in parte. Una delle novità che ci è piaciuta di più è la possibilità di far esplodere singolarmente le cariche esplosive posizionate: se precedentemente non si poteva decidere su quali agire e in che ordine, essendo obbligati a farle saltare tutte contemporaneamente, nella versione per Wii U viene aggiunto un ulteriore livello tattico che, sebbene non stravolga il gameplay, rinfresca una meccanica fondamentale. Sempre sul fronte delle buone impressioni c'è la modalità scanner, una visuale particolare che ci permette di seguire le tracce lasciate dai nemici nel mondo di gioco, semplicemente muovendo il controller Nintendo nello spazio. Fa sempre il suo effetto avere in mano una finestra su un mondo virtuale. Dove invece abbiamo ancora dei dubbi è nel controllo del Batarang tramite i sensori di movimento del Wii U Gamepad, che non sempre ci sono sembrati precisi.
Dal punto di vista tecnico, purtroppo, dobbiamo confermare le impressioni avute alla fiera losangelina: ci vuole una decina di secondi perché vengano aggiunte le texture al livello caricato all'inizio della demo, un ritardo inspiegabile che speriamo venga cancellato nella versione finale.

Alessandro "Mugo" Arndt Mucchi
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Los Angeles - La conferenza che Nintendo ha organizzato per l'edizione duemiladodici dell'E3 si è aperta con un'affermazione importante: "It's all about the games", come a sottolineare una rinnovata attenzione ai giocatori più attenti alle produzioni mature che ai vari party games. Lo spettacolo che è seguito, però, non è stato esattamente come si sperava, soprattutto per il poco spazio concesso ai titoli delle terze parti. Detto questo, ci sono anche state le proverbiali eccezioni che confermano la regola, e una di queste è la conversione di uno dei titoli più apprezzati da pubblico e critica nell'ultimo anno, Batman Arkham City, che arriva per Wii U in una rinnovata Armored Edition.

Uguale? Di più? Di meno?
Si potrebbe discutere su come uno dei titoli di punta della prossima console Nintendo sia un gioco che uscirà con ormai un annetto sulle spalle, ma, sebbene ci si potesse aspettare qualcosa di più, non si deve sottovalutare l'importanza di una conversione del genere, che promette di fissare il livello per tutti i titoli che seguiranno. Iniziare la vita di una console con una produzione di così alta qualità, anche se non freschissima, non può che obbligare tutti gli altri sviluppatori a tenere alti i toni per non sfigurare.
Detto questo affrontiamo subito una delle questioni che più interessano tutti gli appassionati di videogiochi: quella relativa alle capacità tecniche dell'ultima nata in casa della grande N. Difficile sbilanciarsi dopo solo quindici minuti di gameplay, anche se la sensazione generale è che il Wii U sia in grado senza problemi di gestire una grafica al pari delle concorrenti, nonostante alcune imperfezioni soprattutto a livello di texture. Parlando in generale, l'azione a schermo scorre fluida senza intoppi e, lo streaming dati al Wii U Gamepad è tanto preciso quanto privo di rallentamenti e le immagini riproposte sullo schermo della periferica Nintendo appaiono definite e cromaticamente molto fedeli alla controparte in alta definizione.

La batcintura tra le mani
Appurato il buon livello tecnico della produzione Rocksteady, il secondo punto da approfondire non è certo di minore rilevanza: lo sfruttamento delle peculiari caratteristiche del Wii U e del nuovo Wii U Gamepad. I controlli più tradizionali vengono utilizzati per la gestione di movimenti e attacchi del cavaliere oscuro, con gli analogici (che funzionano alla perfezione) si guida Batman e si controlla la telecamera, mentre con i quattro pulsanti posti sulla destra del controller si danno i vari imput relativi a combattimento e azioni. Dove le particolari possibilità offerte dal Wii U Gamepad incominciano a farsi sentire è in tema di batgadgets, l'utilizzo dei quali è infatti arricchito da touchscreen e giroscopio.
L'eroe di Gotham City è sì un atletico combattente, ma anche un attento detective in cerca di tracce e indizi: attivando una speciale visione, e puntando il Wii U Gamepad verso lo schermo del televisore come fosse un rilevatore, potremo individuare le tracce lasciate dai nemici.
Un altro esempio è l'utilizzo del batarang radiocomandato, controllabile in prima persona grazie al giroscopio contenuto nel controller Nintendo, contribuendo all'immersione totale nell'esperienza ludica.
Quelle elencate sono solo due delle potenzialità mostrate, ma già da una disamina così breve è possibile individuare due diverse tipologie di funzioni: quelle che meglio si immergono nel gameplay vero e proprio arrivando a modificare sensibilmente l'esperienza di gioco, e quelle che invece non aggiungono poi molto a quanto siamo abituati a fare. Sa da un lato, infatti, cercare fisicamente le tracce dei nemici orientando il Wii U Gamepad ci è piaciuto particolarmente, altrettanto non possiamo dire quanto si tratta di controllare il batarang, opzione che non rivoluziona, anche alla luce del fatto che non è così immediato fare avanti e indietro con gli occhi tra televisore e schermo del controller.

Un verdetto difficile
Se Batman Arkham City: Armored Edition fosse un titolo inedito sviluppato per presentare la nuova console Nintendo, ci saremmo avvicinati alla produzione Rocksteady con un piglio completamente diverso: il gioco è divertente, giocabile, ricco d'atmosfera. Insomma, è il capolavoro che tutti conosciamo. Purtroppo, però, non è possibile dimenticare che l'ultima avventura del cavaliere oscuro è sul mercato ormai dall'ottobre duemilaundici, e raggiungerà l'anno di vita in concomitanza con l'uscita di Wii U prevista entro la fine dell'anno, presentandosi da un lato come una novità per gli utenti Nintendo, ma certo non come un fattore in grado di spingere gli utenti Microsoft e Sony a valutare il cambio di console.
Ma ci siamo divertiti durante la nostra prova? Certamente sì, il Wii U è in effetti in grado di dare qualcosa in più alla produzione Rocksteady, ma ogni giudizio sul titolo, almeno in questa fase di primissimo incontro, non può prescindere da una valutazione allargata sulla situazione di Wii U in generale, valutazione che non può che essere incerta.
Detto questo, Batman Arkham City: Armored Edition sarà uno dei più solidi titoli in arrivo per la nuova ammiraglia Nintendo, sicuramente un prodotto che tutti quei giocatori che ancora non possiedono la versione per Xbox 360, PlayStation 3 o PC, non potranno fare a meno di comprare.

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